Imagine…

dot-coma
“…gli è tutto sbagliato, tutto da rifare…” – Gino Bartali
Ho letto che Yoko Ono ha comprato uno “spazio pubblicitario” a
Piccadilly Circus. Sopra TDK ci sarà “Imagine All the People Living Life
in Peace”. 3 mesi, 240.000 Euro.
Per me, i casi sono due. O è una spregiudicata operazione di PR di una
ricca signora che vuole tornare a far parlare di sè, oppure una delle
cose più stupide di cui abbia mai sentito parlare. E più preoccupanti.


“Branding” per John e per la Pace, ovvero il Mass Marketing che assurge
allo status di Nuova Teologia e nuovo Pensiero Unico. Povero John :(
A mio parere il Mass Marketing è ormai poco più che un idolo che si
autoincensa pensando ai bei tempi andati; nondimeno, causa una sempre
crescente e più nefasta “mercificazione” della nostra civiltà.
Certi “prodotti”, ormai, te li regalano. Penso ai “giornaletti da
metrò”. Gratis. Tanto, il “prodotto” che viene venduto sei tu, il
lettore che viene messo in mano ai “centri media” che vendono “spazi”
alle “agenzie di pubblicità” che creano “messaggi” per aziende smemorate
e senz’anima che chiedono, disperate, indizi sulla propria identità.
Ogni cosa sembra poco più che una scusa per altra pubblicità ancora: il
metrò, le nostre città, i taxi, le aiuole… E dove per caso c’è uno
spazio libero, c’è scritto “spazio libero”. L’idea sembra essere che il
mondo debba essere riempito di questa spazzatura. Perchè non un altro
cartellone pubblicitario, e poi un altro ancora? Già: perchè!*?
“Spazio libero”, fino a che si arriva alla moderna Tragedy of the
Commons. Di fatto, ci siamo già. Infatti, se c’è sempre più pubblicità è
perchè funziona sempre di meno e “bisogna” quindi farne sempre di più.
Così, almeno, sembra filare il “ragionamento”.
“Spazio libero”. Sul Web c’è tutto lo spazio che vuoi, Yoko. No, non
solo lo “spazio pubblicitario” perpetuamente invenduto. Spazio fisico
per creare qualcosa di bello ed interessante. Vale anche per le aziende:
sii interessante, e la gente verrà da te.
Ma per fare ciò bisogna essere un artista. Prendi la chitarra e inizia a
strimpellare. Come John, non come Yoko.

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