Laughing Out Loud

Dot-coma
” … gli è tutto sbagliato, tutto da rifare …” – Gino Bartali
Beh … che il Web commerciale stesse attraversando una fase un po’
così, noi lo sapevamo.
Prendete me, ad esempio. Ero un serio impiegato-modello, di quelli
sempre in giacca e cravatta :)) Oggi, ho sì la camera tapezzata di
stock option, ma sono ridotto a un vagabondo delle Rete, uno “hobo”
post-1929.
Dura la vita. Per questo è nata dot-coma. Poche balle, non perché
potessi accreditarmi come guru. E’ nata per alleviare le nostre
sofferenze. Se sei senza un lavoro, gli oppiacei costano troppo.
E John non basta:
Picture yourself in a boat on a river
With tangerine trees and marmalade skies
Somebody calls you, you answer quite slowly,
A girl with caleidoscope eyes.
Fin dall’inizio, la nostra idea è stata di dipingere un quadro della
situazione che fosse il più surreale possibile. Ma la verità è che o
si è bravi artisti, o, inevitabilmente, la realtà supera la fantasia.
Evidentemente, non sono Salvador Dalì.
Ecco cosa ho ricevuto ieri sera. Giuro, tutto vero. SPAM di un servizio
commerciale americano che fa registrazione nei motori di ricerca. Sì,
davvero: mi hanno chiesto di spendere soldi per “spingere” dot-coma.
Come se ne avessi bisogno. Ve l’ho detto, vero, che se il trend positivo
in atto continua fra 6 mesi superiamo AOL? Come se mi fidassi di gente
che mi spamma. Soprattutto, come se dot-coma fosse una cosa seria e non
una bischerata. Già, dot-coma – quotata a NY al CRACKDAQ, simbolo DTCM.
Hey, Vanessa: how clueless can you be?
LOL.
Grazie Vanessa, you made my day!

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