Invece di coprire tutta la città con wifi gratis pagato da Pantalone come va di moda promettere in Italia, a Boston stanno lavorando a una app che aiuterà gli utenti a mandare in automatico le segnalazioni, via le loro connessioni dati private pagate, delle buche nelle strade. Altra testa.
Ask not what Pantalone can do for you…
Trovo incredibile e ridicolo – ma per nulla sorprendente – che quando si parla di “Internet e Milano” tutti pensino praticamente solo a una roba, il wifi gratis per tutti, col quale forse puoi diventare sindaco di un bar su facebook, ma è meno probabile che tu riesca a diventare sindaco di Milano, che non è detto che serva, che costa troppo fare in maniera top-down, che è dubbio che debba essere compito di una amministrazione cittadina fornire, e tanto più dubbio in un Paese che ha venduto a privati le autostrade e le telco.
E nessuno, invece, che reclami che vengano messi online i programmi di governo e i nomi dei futuri assessori, e una piena trasparenza sui piani, sui compiti, sulle responsabilità, sui costi etc. O nessuno che dica che il wifi va messo sugli autobus, comodi, e non da socialismo reale, coi quali bisognerà portare in città i pendolari, e magari anche passare una legge che obblighi i datori di lavoro a lasciare che i propri dipendenti possano lavorare 30 minuti delle 8 ore giornaliere sull’autobus la mattina mentre vanno in ufficio.
Ma, si sa, in Italia le politiche (policies) sono solo politica (politics), e il discorso è sempre e solo identitario e di appartenenza, di un noi contro loro che dura da 500 anni, e adesso pare che ci sia ormai anche la lobby di internet, insomma, sì, i blogger coglioni del web duepuntozero che in cambio del tramezzino virtuale di una promessa di free wifi per tutti (as in free beer) scriveranno qualcosa sui loro piccoli diari a favore del tuo candidato. E magari diventeranno anche fan sulla tua pagina su Facebook, e allora sì che…
dov’è Fon adesso? Martin, questa è un’occasione da non perdere: il medievale governo italiano dice che ai terremotati in Abruzzo “internet non serve”. Come Ahmadinejad.
Qui bisognerebbe davvero fare qualcosa, anche se non so cosa e come…
voi e la vostra idea di coprire Trastevere col wifi gratuito, che io a sti ammerreggani glielo facevo paga’ 3 euro all’ora, il wifi, e tanto loro dicevano… “how typical pizzeria bella Italia!”
comments