21 febbraio 2009 ore 20:15 | Tag: pd, veltroni | Commenti: 0 Commenti
Il camerata Guarnieri Veltroni ha portato al termine la propria impresa. Cresciuto tra le file dell’OVRA e formatosi tra le migliori menti del Fassismo, il camerata è stato inviato dal Ministero dell’Apprezzamento Politico e della Semplificazione ad infiltrarsi tra le file dell’opposizione politica. Con sagacia, fassista sprezzo del pericolo e determinazione littoria egli è giunto fino ai vertici dei movimenti d’opposizione e ha iniziato un’epurazione radicale dall’interno, eliminando d’ora in ora i più radicali, i meno allineati, i demo-pluto-ambientalisti, i nemici del popolo e gli scalmanati.
- L’OVRA informa. E’ andata davvero così. Vedi anche la velocissima enciclopedia italica.
31 gennaio 2009 ore 20:36 | Tag: veltroni | Commenti: 0 Commenti
Veltroni è davvero penoso e irritante. E poi, non ha capito che la campagna elettorale è finita. E ha perso. Adesso bisogna organizzarsi e lavorare a qualcosa di vero e credibile da far vedere e votare agli elettori alla prossima tornata. Ma se si leva dai coglioni subito, è anche meglio.
25 novembre 2008 ore 14:21 | Tag: veltroni | Commenti: 0 Commenti
Ho trovato un partito in vendita su eBay. Qualcuno di voi è per caso interessato?
9 novembre 2008 ore 9:03 | Tag: obama, veltroni, youdem | Commenti: 0 Commenti
Niente caminetti e caldarroste nel loft del partito, e vedrai, Uòlter, che nessuno penserà più che YouDem sia la cosa più importante da fare. Guarda Obama: Change.gov e un canale su YouTube.
18 ottobre 2008 ore 11:52 | Tag: pd, veltroni | Commenti: 0 Commenti
Silvio no, che il partito è SUO. Ma se mi dovessi iscrivere al PD poi posso votare contro Veltroni o non c’è nulla da fare, perchè le decisioni su chi sarà il leader le prende solo il comitato centrale del PCUS? Perchè quando è troppo, è troppo. In soli pochi minuti, mi vengono in mente:
- Il discorso di un anno fa a… che cazzo era, Spello? Urbino? – con la ridente cittadina sullo sfondo, che sembra una scimmiottatura della cosiddetta Toskana Fraktion della SPD tedesca – la parte fighetta della SPD, insomma – mentre il Silvio una roba del genere l’avrebbe fatta su uno yacht in mezzo a due troioni con le tette di fuori, e stravinto, quindi. E ha ragione lui, poche balle.
- Le arie da Obama, neanche fosse un outsider, lui che è nato con la camicia (del partito).
- I candidati e le candidate veline, da dilettante allo sbaraglio.
- La sconfitta alle elezioni.
- Le aperture a Berlusconi, prima e dopo la sconfitta.
- Dopo il lodo Alfano, a luglio, la proclamazione di agitazioni. In autunno.
- Un altro slogan del cazzo in inglese (aò, ce mancava, eh?).
- YouDem, la uebtivvù verde che sembra uscita dagli anni ‘50.
- La foto della manifestazione di ottobre, che hanno avuto 4 mesi per preparare, che è di una folla di cattolici a San Pietro per il Papa! E questo ancora è nulla. Interrogato sulla cosa, il Responsabile nazionale propaganda ed eventi del PD, tale Alberto Losacco, ha replicato:
“L’abbiamo presa da una banca dati, regolarmente comprata e pagata. Ci hanno detto che era la foto di una manifestazione sportiva e in definitiva non importa che manifestazione sia. Volevamo una foto di gente, senza bandiere e senza simboli di partito, perché per un partito nuovo come il nostro rappresentano il passato”.
Ora Basta. Date le dimissioni, per favore.
Grazie.
[se vuoi aggiungere altri errori e cazzate di Uòlter o - meglio ancora - spiegarci se, come e quando si può fare qualcosa per mandare Veltroni in pensione e lontano dal PD, scrivimi qui, grazie!]
17 ottobre 2008 ore 15:10 | Tag: veltroni | Commenti: 0 Commenti
Un modesto consiglio: arrivi da un partito i cui aderenti originari, in larga parte operai, una volta gridavano: si lavora e si fatica per il pane e per la fica! La prossima volta, prima di sceglierti uno slogan da fighetto che capisci solo tu, prova a fare un test di usabilità come fa il mio amico Alberto che fa testare i siti agli utonti medi, quelli che usano ancora la mail di Libero, per capirci: non dico di prendere l’autobus fino in periferia, che lì ci stanno i razzisti che se la prendono con gli zingari – mentre al Parioli non ci sono, nè gli uni, nè gli altri. Vai al Testaccio. Vacci pure in taxi, chi se ne frega, che tanto paghiamo noi. E prova a chiedere a qualche passante: Mi scusi, signora, avrei pensato a “Happiness is real only when shared” come slogan per l’autunno caldo del PD. Cosa ne pensa? Al terzo che ti risponde: Aò, nun me rompe li cojoni, che c’ho dda lavorà – forse capiresti anche tu, Uòlter, che forse è meglio se te ne vai in Africa. Davvero, lèvati dai coglioni.
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17 ottobre 2008 ore 9:57 | Tag: veltroni | Commenti: 0 Commenti
Ogni volta che Veltroni apre bocca – l’ultima per dire “no”, che solo “no” sa dire – alle classi di inserimento per stranieri – io mi convinco sempre di più che Prodi è stato il top del top del top a cui questo disgraziato Paese potrà mai ambire come Primo Ministro. Veltroni è la feccia della feccia del ‘68. La prossima volta voterò per Di Pietro. O per Vendola, se ce la fa. Ma giuro che se mi dovessi trovare costretto a scegliere fra Veltroni e Berlusconi, sceglierò il secondo.
Il leader del Partito democratico ricorda che anche gli italiani sono stati emigranti e non avrebbero accettato un trattamento simile per i loro figli.
Forse parla di sua figlia, emigrante a New York a fare qualche scuola di fighetti di cinema e col loft comprato dal papi, ma io sono stato negli Stati Uniti in terza e quarta elementare, e ovviamente senza sapere una parola di inglese, che arrivavo dall’Italia, purtroppo, mica dalla Svezia. E delle lunghe ore di ESL, English as a Second Language, me le sono sparate tutte, con altri non americani. E ringrazio le scuole americane, che un americano in Italia avrebbe dovuto arrangiarsi.
Veltroni, vaffanculo, sessantottino di merda! E d’altronde, come essere sorpresi? Se una proposta viene osteggiata sia da Veltroni, sia dalla chiesa (cosa cazzo c’entrano?), sia dai sindacati, deve essere giusta per forza! Anche se è stata proposta dalla Lega. Anche se certi toni, certe cazzate sulla religione nazionale e sulle tradizioni locali (insegneranno ai bimbi dello Sri Lanka a fare la polenta?) o sul rispetto che mancherebbe a questi bambini immigrati, la maggior parte dei quali immagino siano più civili dei nostri, quelle sì che andrebbero stralciate. Ma le classi servono.
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Link: leggi Lia, e Leonardo e ancora Leonardo (e Leonardo for dummies), Matteo e Giglioli.
22 aprile 2008 ore 14:51 | Tag: pd, veltroni | Commenti: 0 Commenti
Ho sentito Veltroni dire che il PD non ha perso al nord – dove in effetti da 20 anni almeno hanno rinunciato anche solo a poter vincere – bensì nel Lazio, in Abruzzo e in Calabria. Ora, con tutto il rispetto, se davvero pensa di poter governare il Paese vincendo in Abruzzo e in Calabria, forse è giunto il momento di chiedere a Cacciari di assumere la guida del partito. Io, se potessi votare per l’uno o per l’altro in uno di quei gazebo-day che tanto ci piacciono, non avrei dubbi.
16 ottobre 2007 ore 12:09 | Tag: veltroni | Commenti: 1 Commento
Non ci sarà una prossima volta:
Un monito per Veltroni: se finisci anche tu come Prodi, che con quattro milioni di voti popolari oggi non può fare uno sternuto senza il placet di Mastella, in Africa ti ci mandiamo noi a calci in culo.
- Lia Celi
25 giugno 2007 ore 22:57 | Tag: 140, SL, veltroni | Commenti: 8 Commenti
Non so bene perchè, ma io vedo un chiaro nesso fra Uòlter e Second Life…
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