Sto usando Twitter

Sto usando Twitter più di Facebook. Sono solo 140 caratteri: scrivo molto, non leggo quasi nulla, e nessuno mi rompe i coglioni con i commenti. Per forza che i marketing manager lo amano ;-)

16 agosto 2010 -- 0 commenti

Twitter aiuta a vendere [updated]

Io l’ho sempre detto. Che era una panzana.

Ma no, scherzi? – mi dicevano. Dell vende “un casino” via Twitter. E io pensavo: boh. E poi mi dicevo: mah, può anche essere, alla fin dei conti se lo usi come canale per offerte speciali o per vendere i fondi di magazzino a prezzi scontati, è anche possibile che funzioni. Per puro caso sono finito a leggere un meraviglioso report sui “soscial midia”. Dell – che, è il caso di ribadire, è il più grande caso di successo di vendita via Twitter – ha venduto “ben 6,5 milioni di dollari di prodotti” via Twitter. Niente male. Su un fatturato di 53 miliardi di dollari (se ho fatto bene i conti) è niente meno che lo 0,012%.

[ ... work in progress ... ]

9 agosto 2010 -- 8 commenti

Sono più duepuntozero io…

di tutti voi (mi sembra di essere Vieri). Visto che pagina twitter cool? Friendfeed, il salotto buono dei VIB, invece, non mi avrà mai. Lo uso solo per leggere il confuso.

29 luglio 2010 -- 4 commenti

il tuo blog e Twitter

Che rapporto c’è fra il tuo blog e twitter? Vanno d’accordo? Secondo te che tipo di integrazione ha senso o non ha senso fare? Chi ha fatto qualcosa di interessante?
(no, mi spiace, spammare in automatico tutti i tuoi post su twitter non è interessante).

14 luglio 2010 -- 3 commenti

Comprati la claque su Twitter!

Quelli di Twitter si sono stancati dei “social media consultants” che promettono migliaia di follower ai link agli stantii comunicati stampa in stile anni ’50 di aziende che producono bulloni. E hanno deciso che inizieranno a vendervi la claque in prima persona.

10 luglio 2010 -- 0 commenti

Cose vere Vs. duepuntozero

Sono andato alla ASL a cambiare medico di base. Gentili, veloci, efficienti. Ma di carta. Mi danno un librone enorme coi medici della mia zona, nome, cognome, orari e luogo di ricevimento. Scelgo il primo della lista. Non devo essere stato il primo a fare così, visto che era già oltre il numero massimo di pazienti. Col secondo, mi hanno preso per sbaglio. Un bel mash-up con Google Maps non sarebbe stato male. Come pure la possibilità di fare una query e scegliere il medico a seconda dell’orario di ricevimento. E magari fare tutto ciò da soli, da casa. E, anche se questo è meno web2.0 (e più utile ancora), prenotare le visite dal web. Ci sono un sacco di cose utili che si potrebbero fare, il giorno in cui smetteremo di voler portare la democrazia in Iran via Twitter…

6 luglio 2010 -- 14 commenti

Twitter = vuvuzela

Twitter is the Vuvuzela of the internet. Everyone has a horn, blows it loudly, resulting in pure buzzing noise.

- Jeremiah Owyang

28 giugno 2010 -- 1 commento

Alla sera Leoni (a Cannes)

E alla mattina coglioni, diceva mio nonno. Pare che Twelpforce, una cacofonia pubblica e per nulla intelliggibile di risposte ai più vari e variegati tweet di clienti di BestBuy, abbia vinto il Leone per i progetti innovativi. Se innovativo sta per virtuisismo, come è di regola in questi premi di pubblicitari che non fanno altro che parlarsi addosso per dimostrare di avere la fantasia più lunga, io non ho davvero nulla da eccepire. Se, invece, non è così, qualcuno dovrebbe spiegarmi come farà a essere scalabile questa idea, e che differenza c’è con fare domande a BestBuy via email o telefono, e perchè gli ubergeek che fanno domande via twitter debbano avere un servizio migliore (senza pagare). Discussione animata su un thread su Facebook. Nessuna discussione o quasi sul blog di Marco. Ha proprio ragione The Economist : i blog sono di fatto morti.

Ho un’idea per vincere il premio l’anno prossimo: mandi un tweet @voiello: ho spaghetti o fusilli, tonno, pomodori pachini, una melanzana e poca voglia di cucinare: che sugo faccio? E il cuoco della nazionale, ora disoccupato, ti risponderà in massimo 5 minuti con una ricetta personalizzata. Gratis. Because “web2.0″ is the new “New Economy”.

28 giugno 2010 -- 1 commento

To email, to google and not to tweet

The NY Times likes neither the verb “to tweet” nor the noun “tweet”.

Some social-media fans may disagree, but outside of ornithological contexts, “tweet” has not yet achieved the status of standard English. And standard English is what we should use in news articles.

Except for special effect, we try to avoid colloquialisms, neologisms and jargon. And “tweet” — as a noun or a verb, referring to messages on Twitter — is all three.

How strange – I thought they had changed the world as much as Google had ;-)

26 giugno 2010 -- 0 commenti

Niu Economi, parte seconda

Se ancora ti chiedi cosa vuol dire “web2.0″, la risposta è davvero semplice. Prendi Starbucks, il McDonald’s del caffé. Valore di Borsa: 20 miliardi di dollari. Valore dei propri 7.7 milioni di fan su Facebook: 1800 miliardi di dollari. E’ divertente leggere come sono arrivati a quella cifra…

Dieci e più anni fa, avere un iscritto alla propria newsletter del cazzo valeva (a parole) centinaia di dollari. Oggi lo stesso (a parole) è vero per un fan su Facebook o un follower su Twitter. Ridicolo. Per dei numeri più sani, vedi il post di Luca, l’unico blogger italiano che leggo regolarmente, ormai…

16 giugno 2010 -- 9 commenti