sarò snob

4 maggio 2008 ore 8:16 | Tag: | Commenti: 1 Commento

ma sono molto più dispiaciuto per la sconfitta di Ken Livingstone – quello del ticket da 25 sterline per i SUV – a Londra che non per quella di Rutelli – l’ex sindaco “ecologista in motorino” – a Roma.


Costituzione? No, grazie

10 dicembre 2007 ore 13:03 | Tag: | Commenti: 5 Commenti

Per quanto mi riguarda, la “Costituzione di Internet” – e scritta da chi? da Prodi, Gentiloni, Mastella, Rutelli, D’Alema e Fioroni ? – se la possono mettere in quel posto. [via Gaspar]


CCCP Italia.it

7 aprile 2007 ore 12:42 | Tag: | Commenti: 2 Commenti

E li chiamano chiarimenti. Questo comunicato del Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione (Sito temporaneo, che è troppo impegnato a riformare e innovare altre cose, il Ministro…) è veramente incredibile. Secondo me merita di essere commentato.
Il Ministro ci vuole far sapere che…

L’iniziativa del portale turistico Italia.it è stata accompagnata nelle ultime settimane da prese di posizione e polemiche che meritano alcuni doverosi chiarimenti.
Il progetto originale di Italia.it risale, come noto, al precedente Governo che aveva impegnato risorse e preparato progetti mai realizzati. Per non disperdere il lavoro comunque portato avanti

> cioè, il Governo precendente aveva impegnato risorse e preparato progetti mai realizzati, ma aveva comunque portato avanti del lavoro? Forse è davvero meglio quando non fanno nulla.

e dare una corretta finalizzazione ai fondi già stanziati

> oh, adesso sì che ragioniamo! La cosa importante è fare qualcosa, qualsiasi cosa, coi fondi già stanziati dal piano quinquennale sovietico!

e considerata anche l’importanza che il Governo Prodi ha ritenuto di attribuire al Turismo, il Ministro Nicolais e il Vice Presidente Rutelli hanno deciso di procedere nel progetto, incentrato su una reale collaborazione con le Regioni

> ah sì? A me sembrava che diverse regioni avessero chiesto l’oscuramento di Italia.it…

e su un’attività di promozione del sistema turistico italiano, che vedrà successivamente ampliate le aree dell’incoming e dell’informazione diretta.

> le aree dell’incoming? Ma cazzo, non sapete neanche leggere e scrivere in italiano – non sapete neppure fare un comunicato stampa di quattro paragrafi con le spaziature corrette – che cosa usate a fare l’inglese? Santo cielo, mi dite che cosa sono le aree dell’incoming?

Per quanto riguarda l’impegno finanziario per il progetto, bisogna sottolineare che per la realizzazione del portale sono stati stanziati 9,5 milioni euro, così come previsto dalla gara europea aggiudicata nel luglio 2005, ridotti a 7,8 milioni di euro a seguito dei ribassi praticati in fase di gara.

> solo 7,8 milioni di euro? Allora avete fatto un vero affare…

Tali fondi verranno erogati, dedotte le penali nel frattempo applicate, a stati di avanzamento.

> Bene, ci sono delle penali. Ad esempio, quanto di penale per essersi dimenticati che la Liguria ha il mare? E cosa vuol dire che i fondi verranno erogati… a stati di avanzamento?

Le cifre di cui si è parlato in questi giorni (45 milioni di euro) non sono, dunque, destinate esclusivamente alla realizzazione della piattaforma di Italia.it

> ora, piattaforma mi sembra davvero un tantino esagerato… Vogliamo aggiungere anche un tecnologica? Piattaforma tecnologica? Suona bene, dai…

ma saranno utilizzate per l’attuazione di un più ampio e strutturato programma di rilancio del settore turistico italiano attraverso l’uso delle nuove tecnologie

> nuove tecnologie? tipo?

e vanno, quindi, inquadrate nell’ottica di un impegno pluriennale, in buona parte ereditato, che esplicherà i suoi vantaggi nei prossimi anni.

> nei prossimi cinque anni, come ogni piano quinquennale.

In particolare, 21 milioni di euro saranno destinati alle Regioni per la produzione e l’aggiornamento dei contenuti e per l’attivazione dei collegamenti con i portali regionali

> ma non li producevano e aggiornavano già da sole? 21 milioni di euro per mettere dei link?

mentre la parte rimanente sarà destinata al miglioramento continuo della piattaforma tecnologica e delle relative funzionalità

> hai visto? Piattaforma tecnologica! Miglioramento continuo? Ma di cosa state parlando? Siamo seri, uno può migliorare una cosa fatta benino, non una catastrofe…

nonché alla sua promozione in Italia e all’estero.

> spero che la promozione venga fatta se possibile peggio di come avete fatto il sito, che meno persone lo vedono, e meno danni all’immagine dell’Italia riuscite a fare.

Il Ministro Nicolais, in quanto titolare delle relative competenze, ha comunque istituito una commissione di indagine che dovrà, in tempi brevi, fare luce sulle criticità e sulle possibili omissioni che hanno accompagnato sinora lo sviluppo del programma.

> state tranquilli, una apposita commissione ministeriale di indagine – di giovani settantenni, immagino – è stata incaricata di scoprire se è vero che le cartine interattive non sono interattive e se è vero che si sono dimenticati di mettere, fra le altre cose, il mare alla Liguria e al Veneto…


nei Paesi normali

7 marzo 2007 ore 10:12 | Tag: | Commenti: 20 Commenti

Nei Paesi normali, se uno non sa l’inglese, quante sono le probabilità che lo mandino al Parlamento Europeo? Che diventi Primo Ministro? Ministro del Turismo? Che gli sia data la possibilità di rappresentare – in modo molto realistico, va detto – il Paese? Perchè succede solo da noi? Risposta: perchè la selezione della classe politica è fatta al contrario. Avanzano i peggiori.
Che futuro può esserci per un Paese del genere?


Rutelli come Borat

6 marzo 2007 ore 15:36 | Tag: | Commenti: 9 Commenti

Il logo, il sito e adesso questo video patetico. Non ho mai avuto grande stima di Rutelli, ma a tutto c’è un limite. Rutelli sta davvero sputtanando l’immagine dell’Italia. Altro che Borat.

My name-a Rutelli. I Turism Minister from glorious cauntry of Italy. Plìs visit the website, but plis visit Italy. We are the best cauntry in the world… I hope you laike.

If not, they will fire.

Ecco Borat, l’originale. Ecco Rutelli, il patetico. Ti prego, Prodi, licenzialo tu! [via Marco, Layla]


it really makes me shit

22 febbraio 2007 ore 16:01 | Tag: , | Commenti: 19 Commenti

Anche italia.it è un lavoro da coatti, sembra fatto dalla web agensi del cuggino dell’ex sindaco ecologista in motorino, con un sacco di Flash e poco altro e, cosa davvero imperdonabile, video a risoluzione cagosa e con l’audio che salta e traduzioni in inglese un po’ maccheroniche…
La domanda: quanti soldi hanno buttato nel cesso per sputtanare così l’immagine del Paese?
logo-it-rutelli.jpg


L’Italia perde il passo

21 febbraio 2007 ore 15:06 | Tag: , , | Commenti: 19 Commenti

Se per Rutelli sto schifo di logo lascia il segno, secondo me siamo messi proprio male.