C’è poco da dire, se non: bravo Giuliano Pisapia! E bravo Stefano Boeri, che il PD alla pari col PDL era probabile quanto lo scudetto al Chievo. Brava anche la Moratti, va detto, perché un sindaco uscente che perde un quinto dei voti presi 5 anni prima deve essere un primato mondiale!
Infine, chi spiega a Emilio Fede che quelli in rosso – in tutti i sensi – sono quelli del PDL?

Pensa se fosse stato Presidente del Consiglio Bersani – sì, lo so, suona un po’ surreale – e se si fosse dichiarato a favore del nucleare. Pensa al casino che avrebbero tirato su dall’altra parte.
E adesso, invece di attaccare a testa bassa, di prendersela con i progetti faraonici del Governo tipo il Ponte di Messina e le centrali nucleari, cosa dice Bersani? Che loro sono contro il nucleare.
Tutto qui? Ma come é possibile? E’ o non é il momento di parlare di un modello di sviluppo diverso, aperto e bottom-up, di green tech che può creare lavoro per centinaia di migliaia di persone, di ambiente, di sostenibilità, di cervelli da far rientrare, di ricerca e di futuro, di orgoglio dell’Italia?
Bersani, scusa, ma si può sapere cosa stai facendo? Ti stai asciugando i capelli con l’Aifòn?
A Milano, il copywriter di Giuliano Pisapia scrive “sopratutto” con una “t” in meno e non ha neppure la più pallida idea di come si usa la punteggiatura. A Trieste, lavorano a un piano di wifi libero e gratuito per tutti – che secondo me è poi la versione nerd, duepuntozero e di sinistra di “chiù pilu pe’ tutti – e dicono che in Finlandia una connessione libera e gratuita a internet è ormai considerata un diritto inalienabile del cittadino, il che è, semplicemente, falso, mentre è vero che il Governo finlandese ha obbligato le telco a dare la possibilità di avere una connessione Adsl anche a chi viveva in aree remote e non servite, ma a pagamento. A Torino, il giovane candidato Piero Fassino chiede a tutti i suoi amici di segnalare – sì, segnalare, come ai tempi della Stasi – i loro conoscenti (neppure amici o compagni) residenti a Torino, inviando i loro dati, nome, cognome, indirizzo, telefono e eventuale e.mail (scritto così) al partito perchè possano essere “informati” delle loro iniziative elettorali.

E c’è davvero ancora chi si stupisce del fatto che vinca sempre Papi Silvio Beluscone?
Il PD è come l’Inter prima di Ibra. O trovano un fuoriclasse, o non vinceranno mai. Chiamparino sembra uno dotato di buonsenso, ma fuoriclasse direi di no. Renzi, probabilmente, è un fuoriclasse. Ma chi glielo fa fare, quando può governare Firenze e farla tornare la migliore città del mondo?
Il PD è come il Milan che prende gli ex interisti Vieri e Ronaldo. Ibra è un altro discorso, Ibra è un fuoriclasse. Ma l’ex sindaco di destra Guazzaloca, che il PD vorrebbe candidare a Bologna, o l’ex sindaco di destra Albertini, che Cacciari vorrebbe candidare a Milano, sono come Vieri e Ronaldo…
Sono domande…
Quanti ex di sinistra ci sono alla corte dei miracoli di Silvio? Bondi, Liguori, Ferrara, Capezzone. Per non parlare, poi, dei de facto collaborazionisti, Bertinotti, Vendola, D’Alema. Quanti uomini di destra si sono, viceversa, allontanati da Berlusconi? Montanelli, Travaglio, Follini, Casini, Fini. Quanti nel PD hanno riabilitato Craxi? Veltroni, Fassino, Penati. Come mai i migliori, Prodi e Renzi, o i meno peggio, Franceschini e la Bindi, sono tutti ex Dc o ex Margherita? Domanda Bonus: in quanti partiti ha già militato Rutelli? Non gli hanno detto che non gli danno un premio neanche se arriva a 10?
Il Piemonte, una volta, era una regione chiaramente di sinistra e con un forte spirito risorgimentale. Oggi, Fassino vorrebbe che i torinesi applaudissero Schifani. Milano, negli anni ’80, era socialista. Il PSI non era di sinistra? Bene, ma neanche fare a gara a riabilitare Craxi come fanno quelli del PD, non pensi? Brescia e Padova sono da sempre state città con una forte impronta di sinistra. Fino a dieci anni fa. L’Emilia era rossa, e per quando quei decerebrati del loft del PD si accorgeranno che non è più così, mi sa che sarà verde anche la Romagna… Ovvero: Mission accomplished.
Quante colpe ha il PCI-PDS-DS-PD se la Repubblica Italiana deve sperare, “per la sua salvezza”, come adesso vorrebbero farci credere, dopo anni e anni di inciuci e mancata opposizione, in un ex-fascista? Tante. Di sicuro molte di più di quelle che sarebbero mai disposti ad ammettere.
Scrivo su Facebook:
Il PD é come l’Inter prima di Ibra. O trovano una superstar, o non vinceranno mai.
Stefano, giustamente, aggiunge:
anche un po’ di gioco di squadra non farebbe male. E anche smetterla di replicare gli schemi dell’avversario o dire che il loro centravanti non é capace.
Senza dubbio.
Il PD ha capito tutto della vita: è con gli slogan pubblicitari del cazzo che si risale la china.

Se avevi ancora dubbi sull’inutilità e stupidità del PD, ecco cosa si divertono a fare a Peschiera Borromeo, zona est Milano, dove hanno perso il Comune…
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