Look at how he handled the publicity following the killing of Osama Bin Laden, and there’s little doubt Barack Obama is one of the smartest persons ever to become President. Look at how his fellow Americans are celebrating, and you can see why even Sarah Palin stands a chance in the US.
Gladwell: the power of many e simili supercazzole duepuntozero vanno bene solo per fare cazzate tipo indovinare quante monetine ci sono in un contenitore di un metro cubo. Oppure, per ottenere 1 milione di persone che – a parole – sostengono una causa su Facebook. Non per creare l’iPod. O per cambiare il mondo. Per creare l’iPod o per cambiare il mondo, hai bisogno di genio. E di vera leadership. Pare la teoria delle élite di Mosca, e invece è Malcolm Gladwell!
O, in altre parole: Internet è uno strumento e solo uno strumento (e non merita quindi nessun Premio Nobel). In mano a uno come Obama, nel cui staff c’erano belle teste ex Facebook e ex Google, ti aiuta a raccogliere 500 milioni di dollari online e a vincere le elezioni più straordinarie di tutta la storia americana. Viceversa, che “la gggente” possa auto-organizzarsi da sola e senza leader, è solo una minchiata di quelle che piacciono tanto a tanta sinistra supercazzarola italiana…
Obama dice un sacco di parolacce. Ad es: You ain’t my bitch, nigga. You gotta love this guy!
Un altro cambiamento: con Obama, alla Casa Bianca in maniche di camicia. Yes We Can.
Te lo vedi, che so, D’Alema o Veltroni che si fa fare una foto come questa?
(il clown, speriamo che non la veda, se no la prossima volta, povera Angela…)
Il mio President-elect ha risposto a una bambina di 8 anni che gli ha scritto per consigliargli un cane – poco presidenziale – per le sue bimbe. Ringraziandola, le ha detto di fare sempre tre cose:
- look out for other people, even when it does not directly benefit you;
- strive to make a difference everywhere you go;
- and get back up every time you are knocked down.
Pare che non le abbia detto che er capitano gli ha mandato gli auguri.
A volte penso che quell’uomo sia e sia stato e sarà in grado di cambiare e migliorare gli americani (e non solo) prima ancora che di migliorare l’America (e non solo).
Ti segnalo un articolo molto bello e anche una canzone che vi si intona bene.
p.s.
che donna, Sheryl Crow! Vestita di rosso e coi capelli corti, poi. Fantastica.
Niente caminetti e caldarroste nel loft del partito, e vedrai, Uòlter, che nessuno penserà più che YouDem sia la cosa più importante da fare. Guarda Obama: Change.gov e un canale su YouTube.
Barack Obama Presidente degli Stati Uniti, e molti meno stati “rossi”, questa volta.
(te lo ricordi, Fede che voleva a tutti i costi assegnare il colore blu ai Repubblicani? :)))
An old man turned ninety-eight
He won the lottery and died the next day
- Ironic [lyrics]
ieri è morta la nonna di Barack Obama. Oggi suo nipote vince la Casa Bianca.
Temo non sia troppo remota la possibilità che a beneficiare di una vittoria di Obama, paradossalmente, possa essere proprio Silvio, magari scrivendo un rap per Apicella vestito da 50 Cent.
- da fondazionedaje.
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