Biglietto ATM a 1 Euro e mezzo

E così, la nuova giunta ci darà il più grande aumento a memoria d’uomo del costo del biglietto dell’ATM: un bel +50%! Ho sentito il nuovo Assessore ai Trasporti e alla Mobilità Maran dire in radio che, in mancanza di un aumento di almeno il 20% del costo del biglietto, la regione Lombardia taglierà dei fondi destinati al trasporto pubblico cittadino. Gli credo, intendiamoci – faccio fatica a capire il motivo per cui le tasse dei milanesi debbano andare a Roma, e poi finire alla Regione, e poi da lì forse tornare alla città, ma è noto che in questo Paese le cose funzionano alla cazzo.

Ma il rimanente 30% di aumento? Non sto dicendo che non sia utile o magari anche necessario. Mi sto solo chiedendo: perchè farlo pagare a chi usa i mezzi pubblici invece che a chi usa l’automobile? Quando, tra l’altro, una delle cause di inefficienza dei trasporti pubblici sono proprio le auto, che allungano i tempi di percorrenza dei mezzi, fanno consumare più carburante e diminuiscono il numero di corse che ogni mezzo può fare. Allora, cosa aspettiamo a tassare le auto dei milanesi 10 euro al giorno per il parcheggio e quelle di chi viene da fuori il doppio per l’entrata in città?

1 agosto 2011 -- 1 commento

Italy? Not on the map.

Not when it comes to new parking policies aimed at decreasing private car traffic in cities, that is. Italy is, instead, ahead of the pack when it comes to the most polluted cities in Europe, winning places number 2, 3 and 4 – and having no less than 17 out of the 30 most polluted cities in Europe! Milan, Italy is probably the only city in Europe where parking your car on the sidewalk is legal (!).

28 giugno 2011 -- 0 commenti

Cosa vorrei da Giuliano Pisapia

Vorrei l’istituzione della commissione antimafia, subito, e un tentativo di ridare dignità alle periferie. Vorrei tagliare subito tutti gli inutili consulenti esterni, per ridare dignità a chi lavora per il Comune.
Vorrei un responsabile per l’Expo che possa almeno evitare a Milano una figura di merda galattica.

Ma più di tutto, vorrei che Giuliano Pisapia mi costringesse a vendere l’automobile. E non alla vecchia maniera sovietica, o la vendi o ti mando in Siberia. No, vorrei che mi costringesse a vendere l’auto The Capitalist Way, come fanno a Londra. Vorrei che Pisapia facesse una conta del numero di posti in cui è decente e sensato parcheggiare l’automobile per strada a Milano, escludendo quindi i parcheggi in curva, quelli in mezzo alla strada, i marciapiedi e quelli nei controviali, che in nessun altra città del mondo che ho mai visitato sono ridotti a parcheggi a cielo aperto. A quel punto, e constatato che il numero di parcheggi in strada a Milano sono sufficienti per solo la metà o al più per due terzi del numero di automobili presenti a Milano, vorrei che Giuliano Pisapia istituisse un’asta per vendere a chi paga di più il diritto di parcheggiare l’auto in strada. Si potrebbe, ad esempio, fare a buste chiuse, come fanno le società di calcio quando devono giocarsi il cartellino di un giocatore di cui sono comproprietarie: ciascuna scrive quanto è disposta a pagare per il 50% dell’altra società, e chi offre di più vince. Vuoi parcheggiare l’auto a Milano per strada? Bene. Dimmi quanto sei disposto a pagare, e quelli che pagano di più – a partire da una base d’asta minima che potrebbe essere 300 Euro al mese nelle zone esterne e 500 Euro al mese in Zona 1 – vincono. Gli altri, vendono la macchina. O prendono 100 Euro di multa tutte le sere. Come succede a Londra, per dire.

Ah, sì, e poi, coi soldi tirati su, non solo investimenti massicci per i mezzi di superficie ATM – che le metropolitane saranno anche un chiodo fisso della sinistra, ma sono anche uno dei tanti errori della sinistra, che ci vogliono molti più soldi e almeno 10 anni di tempo per una linea della metropolitana, e poi non ho capito perchè chi usa i mezzi pubblici deve andare sotto terra mentre chi scorazza col SUV può stare alla luce del sole! – ma anche il più grande car sharing d’Europa, che ai milanesi piace avere l’auto sotto casa, ma averne ognuno una di proprietà è semplicemente uno spreco di risorse e di spazio pubblico, l’estensione del bike sharing a tutta la città, piste ciclabili e, meglio ancora, anche n strade ciclabili, aperte solo alle bici, che ha molto più senso che in alcune strade vadano solo le auto, in altre solo gli autobus e in altre ancora solo le bici. E un ticket da almeno 10 Euro (e parcheggio extra) al giorno per chi entra a Milano da fuori, e una flotta di mille autobus comodi e col wifi (in modo che si possa scalare mezz’ora di lavoro in autobus la mattina dalle 8 ore giornaliere) per portare in Milano la mattina e poi riportare fuori la sera i pendolari. Che risolvere il problema del traffico si può e si deve, e se si ha fantasia, risorse economiche e soprattutto una determinazione di ferro non deve neppure essere poi così complicato, 40 anni dopo che siamo andati sulla Luna…

6 giugno 2011 -- 3 commenti

Ma anche no

Ma davvero la Moratti ha detto che “rimane a disposizione di Milano”?
Per fare cosa, per aiutare Lupi e CL a lucrare sui terreni dell’Expo?

4 giugno 2011 -- 0 commenti

Stravincere. Di più.

Sono convinto che, una volta stravinto, adesso Giuliano Pisapia dovrebbe cercare di andare oltre. Non nel senso di “non fare prigionieri”, come usano dire i fascisti vari amici di Silvio. Secondo me dovrebbe iniziare a fare le cose importanti che ha promesso di fare, e continuare con grandi dosi di ironia ma anche di buonsenso tali da spiazzare per anni gli avversari. Uscirsene ridendo dicendo che non si parlerà più de Il Comune di Milano, ma de La Comune. Annunciare un car-sharing basato sulle Trabant. E poi mettere in opera un car sharing vero. Con auto italiane, tipo delle Fiat 500 elettriche verdi acide. Cercare di mobilitare i non molti anziani di Milano che ancora parlano dialetto per fare dei brevi corsi di dialetto gratuiti a chi milanese non è. Cose così. Come quelli di Google, che al primo incontro con Wall Street hanno fatto leggere l’analisi finanziaria della loro azienda allo chef.

31 maggio 2011 -- 0 commenti

Arcobaleno arancione a Milano

29 maggio 2011 -- 0 commenti

Mestizia Is Over If You Want It

Coraggio, Milano! E’ ora di scegliere. Proviamo a dare fiducia a un pacato avvocato di 61 anni, figlio di un avvocato e figlio della borghesia milanese delle professioni, un uomo di sinistra, certo, ma impegnato da sempre in politica e nella professione in cose concrete, e garantista in tema di diritto, tra l’altro, e che da un anno prova a parlare, a Milano, con chiunque, e che secondo qualcuno incarna addirittura i migliori valori della borghesia di destra milanese, oppure rimettiamo la città nelle mani di quel comitato d’affari travestito da classe dirigente che, non avendo di meglio di cui parlare, dopo una gestione assolutamente fallimentare della città negli ultimi 5 anni, da mesi lo accusa senza prove e senza stile di ogni nefandezza? Davvero vogliamo che a governare questa città siano dei burini che prima creano l’Ecopass e poi lo tolgono fra il primo e il secondo turno elettorale? O che promettono di non far pagare le multe ai furbi? O che vogliono carrozze del metrò separate per gli extracomunitari? Milano puoi – anzi, devi! – fare di meglio. Forza Milano! Forza Giuliano!

29 maggio 2011 -- 0 commenti

Fire the ad agency

La Moratti si comporta esattamente come le aziende che non riescono a vendere un prodotto scadente: sceglie di cambiare agenzia di pubblicità. Il problema era “la comunicazione”.

Non, che so, un Expo su cui da 3 anni non viene fatto un singolo passo in avanti. O lo scadimento della qualità della vita. O l’emergenza criminalità organizzata. O le periferie abbandonate.

19 maggio 2011 -- 0 commenti

Milano, Comunali 2011

C’è poco da dire, se non: bravo Giuliano Pisapia! E bravo Stefano Boeri, che il PD alla pari col PDL era probabile quanto lo scudetto al Chievo. Brava anche la Moratti, va detto, perché un sindaco uscente che perde un quinto dei voti presi 5 anni prima deve essere un primato mondiale!

Infine, chi spiega a Emilio Fede che quelli in rosso – in tutti i sensi – sono quelli del PDL?

17 maggio 2011 -- 0 commenti

Speciale Elezioni Comunali

Se amministrano la cosa pubblica come fanno i cartelloni pubblicitari, si spiegano molte cose…

E ricordati di dare la preferenza anche per il Consiglio Comunale: io voto per Pier MARAN.

14 maggio 2011 -- 0 commenti