E poi sperare di riuscire a fare soldi vendendo un proprio prodotto “hardware più software” concorrente di Apple e indirizzato verso le (grandi e noiose) aziende. Perchè? Perchè Bing perde soldi ogni volta che qualcuno fa una ricerca, e non ho ancora capito come farà a fare soldi…
Lose a few cents every search and make money on the volume?
E perché il mercato dei consumer generici a cui si indirizzavano una volta non esiste più. Quel mercato sarà distrutto da Chrome OS esattamente come il mercato di Nokia sta crollando sotto i colpi di Android. La società che nel 1995 ha comprato i diritti di Start Me Up per il lancio di Windows 95 ora è Stuck between a rock – and a hard place. Fra l’incudine e il martello. Fra Apple e Google.
Un breve e spero chiaro post per tutti coloro che ancora insistono a dire che Google ha una sola fonte di entrate. Innanzitutto, sono due, visto che parliamo di Adwords e Adsense. In secondo luogo, mi risulta che anche Microsoft ne abbia poi solo due, Windows e Office. In terzo luogo, e soprattutto, lo scopo di GMail, Google Maps o Google Docs, esattamente come pure lo scopo di Android, Chrome e, prima o poi, di Chrome OS, non è quello di fare fatturato, ma di danneggiare le entrate dei competitor, come ad esempio Microsoft e Apple, di creare strumenti che possano diminuire la dipendenza di Google stessa da prodotti o servizi dei competitor, come Windows, IE, Firefox e l’iPhone, e, ancor più, di cambiare le regole del gioco. Prima di Android, Microsoft vendeva il proprio sistema operativo, anche se magari fortemente scontato sui netbook a causa dell’arrivo di Linux, ai venditori di hardware. Nel 2011 ha firmato un accordo con Nokia un po’ diverso: sarà Microsoft, la stessa azienda che diceva di non capire come Google potesse impegnarsi a creare un sistema operativo open source per i cellulari senza avere dietro un modello di business, a pagare 1 miliardo di dollari a Nokia per poter mettere Windows Mobile 7 sui cellulari della casa finlandese, e sperare poi, immagino, di guadagnare soldi sulle ricerche fatte con Bing, un motore di ricerca che perde 2 miliardi di dollari all’anno…
Google has the functionality of a really complicated Swiss Army knife, but the home page is our way of approaching it closed. It’s simple, it’s elegant, you can slip it in your pocket, but it’s got the great doodad when you need it. A lot of our competitors are like a Swiss Army knife open — and that can be intimidating and occasionally harmful.
— Marissa Mayer, VP Consumer Products, Google, as quoted in Userfocus, via PB
Nokia deve decidere se prendere soldi per vendere Windows 7 Mobile ai propri utenti (più probabile) o per consegnare i propri utenti a chi è in grado di vendere loro pubblicità (android e Google). HP ha deciso tempo fa, quando ha comprato Palm, di provare a fare l’esatto opposto, e cioè di costruirsi un futuro indipendente tanto da Microsoft quanto da Google, e provare a fare tutto in casa, come Apple.
In tutto sto casino contro l’accordo Google-Verizon, ci si scorda che tutto ciò è un segno di debolezza da parte di Google. Non tanto tempo fa non si pensava che Google avrebbe lanciato addirittura una propria compagnia telefonica? Poi, il flop del Nexus One deve averli piegati a più miti consigli, e a comportarsi come una Apple qualunque, che con gli operatori fa accordi (anche se Apple non in violazione della net neutrality, va detto). Tra l’altro, cosa succederà il giorno in cui Facebook dovesse lanciare il prorio Facebook phone e vendere con gli operatori abbonamenti a 10 Euro al mese per l’accesso a Facebook e basta? E’ solo una mia impressione, o Google è, dei tre grandi (FAG, Facebook, Apple, Google), quello messo nettamente peggio per quanto riguarda Internet in mobilità?
Anche Google fa accordi con le Telco e tradisce la comunità tech. What’s next? Hollywood? La RIAA? Se la cosa non ti piace, puoi fare qualcosa: cambia motore di ricerca! Inizia a usare uno dei loro competitor, come Blekko (beta, a inviti) o DuckDuckGo, Yandex o Swingly (pure in beta).
(se invece sei convinto che il futuro sia… Twitter search, io non ci posso fare nulla! ;-)
Chissà se a Milano funziona anche coi “parcheggi” sui marciapiedi oppure no. La verità è che è solo un palliativo, come ovviamente anche le auto verdi, quelle elettriche, il car sharing etc. Mezzi pubblici, telelavoro, biciclette e scarpe comode. Il resto sono balle.
Remember when Buzz killed Twitter? You don’t? me neither. Apparently, Google is going to go after Facebook now. More laughs to come. What’s next, the Zune?
It’s a “decision engine”. You can decide if you want flowers or sailing boats or mountains as the backdrop to your Google search engine decision engine homepage. Say: “wow” ;-)
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