Not a facebook killer
Google+ secondo me non è tanto un competitor di Facebook (al limite, una mossa difensiva) quanto un add-on di GMail. Come tale, è più probabile che miri – e riesca – a far fuori Twitter e Linkedin.
Google+ secondo me non è tanto un competitor di Facebook (al limite, una mossa difensiva) quanto un add-on di GMail. Come tale, è più probabile che miri – e riesca – a far fuori Twitter e Linkedin.
Un breve e spero chiaro post per tutti coloro che ancora insistono a dire che Google ha una sola fonte di entrate. Innanzitutto, sono due, visto che parliamo di Adwords e Adsense. In secondo luogo, mi risulta che anche Microsoft ne abbia poi solo due, Windows e Office. In terzo luogo, e soprattutto, lo scopo di GMail, Google Maps o Google Docs, esattamente come pure lo scopo di Android, Chrome e, prima o poi, di Chrome OS, non è quello di fare fatturato, ma di danneggiare le entrate dei competitor, come ad esempio Microsoft e Apple, di creare strumenti che possano diminuire la dipendenza di Google stessa da prodotti o servizi dei competitor, come Windows, IE, Firefox e l’iPhone, e, ancor più, di cambiare le regole del gioco. Prima di Android, Microsoft vendeva il proprio sistema operativo, anche se magari fortemente scontato sui netbook a causa dell’arrivo di Linux, ai venditori di hardware. Nel 2011 ha firmato un accordo con Nokia un po’ diverso: sarà Microsoft, la stessa azienda che diceva di non capire come Google potesse impegnarsi a creare un sistema operativo open source per i cellulari senza avere dietro un modello di business, a pagare 1 miliardo di dollari a Nokia per poter mettere Windows Mobile 7 sui cellulari della casa finlandese, e sperare poi, immagino, di guadagnare soldi sulle ricerche fatte con Bing, un motore di ricerca che perde 2 miliardi di dollari all’anno…
Il Nokia C5: bello, leggero, semplice, economico, robusto, elegante. Un ottimo telefono. Sì, lo so, sono demodè, per me è “un telefono”. Ovi Contacts, contacts.ovi.com: una barzelletta. Copia la rubrica della tua Sim sul telefono, e poi la sincronizza con Ovi.com online.
Ok. Ma non puoi nè esportare questi dati, nè importarli. Se ho 1000 contatti su GMail o su Outlook o su un altro Smartphone, cosa faccio? Li aggiungo uno a uno online su Ovi Contacts – interfaccia utente tremenda, tra l’altro – e poi li sincronizzo col cellulare? Davvero?
Ma questi di Nokia si sono accorti del fatto che nel 2004 Google ha lanciato GMail, e che nel 2007 Apple ha lanciato l’iPhone? O, addirittura, l’idea era qualcosa del tipo: ti permetto solo di portare la tua rubrica su Ovi, così “dovrai” utilizzare i nostri servizi. E poi? Dove vai?
Ho fatto un po’ di pulizia sul computer, e mi sono accorto che, se non contiamo gli mp3, ho più MB di roba su GMail che non sul disco fisso. Allora: voglio un Thinkpad nuovo, schermo opaco da 13″, 2 GB di ram, 16 GB di flash drive, pronto da subito con Ubuntu, sotto i 2kg di peso e sotto i 1.000 dollari.
Google, ad esempio. E gratis. Pagate da…
relevant, targeted, unobtrusive advertisements, which will appear on the back of your Gmail Paper prints in red, bold, 36 pt Helvetica. No pop-ups, no flashy animations [...]
Posso dire che siamo in piena bolla? E che si stava meglio quando si stava peggio?
Scommettiamo che sono gli stessi che rompevano le balle quando Google ha lanciato GMail perchè… il mail server di Google legge le tue email? E cosa pensavi, che le tue email fossero dei pdf sigillati? Certo, a giudicare da quanto è facile ritrovarle quando le cerchi su Outlook…
Ora qualche fenomeno – e io non sarei sorpreso che fossero gli stessi – ha deciso di creare un feed del proprio account GMail via Feedburner per poi leggere le proprie email via Bloglines – ah, se solo qualcuno mi spiegasse invece come usare GMail come Feed Reader! Ma questi geni incompresi – e pare ce ne siano parecchi – hanno lasciato il proprio feed pubblico…
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