La domanda del 2010

Le presentazioni “niu economi duepuntozero” le si faranno usando l’iPad?

10 agosto 2010 -- 4 commenti

Twitter aiuta a vendere [updated]

Io l’ho sempre detto. Che era una panzana.

Ma no, scherzi? – mi dicevano. Dell vende “un casino” via Twitter. E io pensavo: boh. E poi mi dicevo: mah, può anche essere, alla fin dei conti se lo usi come canale per offerte speciali o per vendere i fondi di magazzino a prezzi scontati, è anche possibile che funzioni. Per puro caso sono finito a leggere un meraviglioso report sui “soscial midia”. Dell – che, è il caso di ribadire, è il più grande caso di successo di vendita via Twitter – ha venduto “ben 6,5 milioni di dollari di prodotti” via Twitter. Niente male. Su un fatturato di 53 miliardi di dollari (se ho fatto bene i conti) è niente meno che lo 0,012%.

[ ... work in progress ... ]

9 agosto 2010 -- 8 commenti

markettari, geek/nerd e umanisti

Lo scorso giro, 1999-2000, è stato il trionfo delle balle dei markettari. Banner per tutti, i-commers per tutti etc. Dieci anni dopo, dei geek/nerd iPhone-dotati che hanno convinto chi fa fusilli che senza twitter non si vive. Mi chiedo: arriverà il tempo degli umanisti?

4 agosto 2010 -- 5 commenti

what the fuck

is my social media strategy .com: whatthefuckismysocialmediastrategy.com

Expose new and relevant communities to the brand by providing assets to encourage brand evangelism

Ovvero: generatore automatico di cazzate per consulenti del web duepuntozero.

[via Dario]

4 agosto 2010 -- 0 commenti

Però twittano (Nokia)

Twittano, e hanno un blog, anzi sicuramente più di uno. E sono presenti su Facebook, su Netlog, su YouTube, su Friendfeed e sa il cielo dove altro ancora.

Ma non rispondono alle email. Si vede che è una roba web unopuntozero ;-)

3 agosto 2010 -- 0 commenti

i blog sono (quasi) morti

I blog sono quasi morti. Per la prima volta, mi sembra che abbia senso usare Google Reader, anche se rimane molto più complicato e anche inutilmente più complicato di qualunque altro strumento di comunicazione e sharing che io usi. Prima, mi sembrava di essere assalito dai post; ora, con meno di 20 blog da seguire e con così pochi post in circolazione, mi sembra che mi aiuti a trovare quel poco (di buono) che viene scritto.

I blog sono quasi morti perchè Facebook sta svuotando il web di Google. I blog sono quasi morti, e dove sono finiti tutti quei grafici trionfalistici di Technorati sulle magnifiche sorti e progressive della blogosfera? I blog sono quasi morti, e Technorati fa dietro-front e ora è solo in inglese. Non te ne eri accorto, vero? Appunto. In compenso, ora sono… The largest social media advertising network. Sempre lì finiscono, le rivoluzioni.

26 luglio 2010 -- 7 commenti

Os Vendedores de Complexidade

A mediocridade laboriosa, os vendedores de complexidade, os acumuladores de dados desnecessários e as pesquisas infindáveis e não conclusivas ganham cada vez mais espaço. Mas, às vezes, apenas um gesto criativo é uma acupuntura tão poderosa que faz avançar.

- Jaime Lerner

22 luglio 2010 -- 0 commenti

Le 5 giornate di Milano 2.0

20-24 settembre 2010: 5 giornate di supercazzole duepuntozero.
Pazzesco. Dura più a lungo del MiSex, e ci sono meno contenuti.

21 luglio 2010 -- 12 commenti

banner duepuntozero

Vedi cosa ti perdi, senza Facebook?

io mi chiedo:

- è perchè questo è un paese di pirla? (cosa che, in sè, è incontrovertibile)

- è perchè questo è un settore di pirla? (come dice il fondatore di Oracle)

- o è perchè l’occidente è arrivato al capolinea, e continua a inventarsi cazzate che non stanno nè in cielo nè in terra e a produrre aria fritta pur di far finta di produrre qualcosa?

Io dico che è per tutti e tre i motivi di cui sopra. Per quanto riguarda il terzo motivo, l’indizio più forte mi viene dal vedere quali sono gli unici Paesi da cui arriva innovazione vera. I Paesi Scandinavi (più l’Estonia) sono Paesi con economie vere, dove “economia” vuol dire economizzare, e dove, al contrario dei Paesi basati su masse di disperati (tipo USA) o masse di “gente a cui si deve pur dare un cd posto di lavoro” (tipo Italia), cercano di economizzare tutto, compresa la forza-lavoro, che è scarsa in numero e non disposta a fare qualunque cosa, e dove non si vuole favorire troppo l’immigrazione esterna di massa, pur essendo al tempo stesso i Paesi più aperti d’Europa per i rifugiati politici (che sono, però, relativamente pochi e quasi sempre colti e di alto livello intellettuale).

20 luglio 2010 -- 5 commenti

i frutti delle Venice Sessions

Non so di quali importanti argomenti parlino a Venezia, ma senza dubbio il portale di Telecom Italia è all’avanguardia: iscriviti a Virgilio Banner e guadagna col tuo blog!

13 luglio 2010 -- 0 commenti