dopo il bzaarcamp

9 ottobre 2006 ore 11:07 | Tag: , , | Commenti: 19 Commenti

Ci sarà il BarCamp di Torino, certo. Accorriamo numerosi, ok. E… avreste potuto dircelo, che va di moda il dialetto (Turin), che avremmo scritto anche noi Milàn ! ;-)
turin.png
Ma perchè non proviamo a fare qualcosa di pratico, a dare una soluzione ad alcuni dei temi e problemi emersi a Milano e che ora riemergono con forza? Gaspar critica questo post di Andrea. Giustamente, secondo me. Andrea prova a rispondere, ma è dura. In primo luogo, perchè Andrea ammette che il suo pagerank, tolti i link dalla homepage, è passato da 5 a 6. Sarà un caso, ma io ora provo a togliere dal mio blogroll il link all’unico blog italiano con pagerank 7, che mi dà un po’ fastidio che al posto di un blogroll ci siano da lui solo pubblicità di Amazon e iTunes… In secondo luogo, perchè la pagina coi link che dice essere pagerank 6 nel post è già scesa a pagerank 5. E la cosa non mi sorprende affatto, se consideriamo che è una pagina a cui non linka nessuno – noi si linka alla tua home – e da cui invece partono molti link verso l’esterno. Infine, il discorso di Andrea potrebbe anche non quadrare, anche se non sono sicuro di questa cosa, quando dice che il blogroll l’ha spostato perchè è powered by Bloglines. Voglio dire, tutto sto casino per raccontarci come aumentare il pagerank, e poi i link – va bene che sono i link ai siti degli altri – li lasciamo gestire da uno script esterno, invece di mettere tutti gli <a href= per bene a manina ?


sentito ieri

6 ottobre 2006 ore 8:59 | Tag: | Commenti: 2 Commenti

Le due cose più interessanti: Andrea Andreutti di Samsung: le aziende pensavano di aver già fatto l’investimento della vita per ascoltare e capire i loro clienti: dei costosissimi sistemi di CRM che però, penso anche Andrea sia d’accordo, sono, di fatto, tutto il contrario di quello che dichiarano di essere, servono a non ascoltare e sono di fatto sistemi di CUM – customer upselling management.
E ora, ci tocca ascoltare per davvero? Già.
E poi, Luca de Biase che dice che regalo è la parola più importante dei blog. Concordo. Ho sentito dire, invece, che ci sono già degli sponsor pronti per il prossimo Bzaarcamp. Oh, davvero? E chi li ha invitati? Ne sentivamo la mancanza? What’s next? Piuttosto, se è vero che i soldini per le t-shirt li ha cacciati jtheo, forse sarebbe il caso di dimostrargli che sappiamo usare tutti PayPal…


blogroll bonding e bridging

2 ottobre 2006 ore 12:18 | Tag: | Commenti: 17 Commenti

Ecco, sapevo che mi sarei dimenticato di qualcosa. Come minimo, della bella presentazione di Federico aka Kurai su Capitale sociale e Internet – per questa idea, molto importante, del capitale sociale si veda ad esempio Making Democracy Work per l’Italia e Bowling Alone per gli USA, entrambi di Robert Putnam. Federico ha lanciato una provocazione: forse siamo meno aperti ai nuovi blogger di quello che vorremmo far credere, e forse dovremmo ripensare (e non poco) come funziona il blogroll. My two cents: il blogroll serve soprattutto a chi non ci conosce per capire chi leggiamo (o vogliamo far credere di leggere). Quindi, anche se di sicuro un po’ cristallizzato, vuoi per pigrizia, vuoi perchè ci dispiace di togliere qualcuno per fare spazio a qualcun altro etc, il blogroll secondo me ha comunque un senso. Al tempo stesso, sarebbe figo se un feed reader ci desse la possibilità di appicciare un pezzettino di codice e far poi vedere a rotazione i blog nuovi che stiamo effettivamente leggendo e i cui post stiamo taggando o segnalando agli amici.
Technorati Tag : (io non amo molto Technorati, ma Technorati mi odia)


Bzaarcamp Milano : un successo

1 ottobre 2006 ore 10:19 | Tag: , , | Commenti: 5 Commenti

BzaarCamp.gif
Grazie, innanzitutto, a Riccardo che dopo essere stato a un BarCamp a Londra è venuto a Milano per organizzare il primo BarCamp italiano e a Marco di Apogeo per la sede e questi due libri.
Ho rivisto con piacere i soliti (a me) noti: Mafe e Vanz, Gaspar in versione maestro tai-chi, Stefano e Guidone, Ludovico, Enrica, Andrea, Sergio, Giorgio e Giorgio, Onino (uno senza un blog, pensa un po’). Ma sono di più quelli che non avevo ancora incontrato di persona, dal neo-laureato (complimenti!) Antonio che conosco da forse 5 anni e che con Ludovico ha dato luogo a una infinita (ma interessante) discussione sui libri di carta e non, a Matteo, Marlenek, Antonio, Tiziano, Simone, Alessio che ci ha parlato di GTD, Nicola che ha fatto un intero blog usando del.icio.us (oh, se non è così ditemelo ma non prendetemi troppo per il culo, eh ,-) e poi ancora, i due fondatori di duespaghi (sorry, mi sono perso i nomi) e Claudio di Scrive.it durante l’intervento dei quali si è parlato anche di soldi, nella speranza che non abbia del tutto ragione Marco. Che è un problema che abbiamo anche noi con Ennunci anche se non abbiamo scritto beta da nessuna parte, sai. Fra le altre discussioni: i Maestrini: quando crollerà l’investimento pubblicitario in televisione? Secondo me, solo quando a decidere dei budget sarà gente che ha una profonda conoscenza di Internet, perchè, come noto, questo Paese pullula di manager che si sono scottati con Internet e, viceversa, finora mi sa che nessuno è mai stato licenziato per aver comprato spot in tivù…
Tag: , , . (ma secondo te perchè Technorati non mi fila?)