Gli zingari mafiosi

Non passa praticamente giorno senza che debba sentire qualcuno su Facebook che si lamenta degli zingari (voi di “sinistra” chiamateli pure rom, se preferite) che insistono per “aiutare” milanesi e non a fare i biglietti in Centrale, a Rogoredo etc. C’è qualcuno che è in grado di spiegare a quel minus habens che ho votato come sindaco tre anni fa che questa è una cosa assolutamente intollerabile? Vogliamo dirlo o no che obbligare qualcuno a farsi aiutare a fare il biglietto è non solo un pessimo modo di accogliere i turisti ma anche un comportamento mafioso molto simile a quello della “protezione”? O non lo si può dire perché gli zingari per Pisapia e questa giunta sono il popolo eletto?

Do people really use apps?

I must have downloaded more than 150 apps. I have yet to un-install over 100 on my Android-powered phone (a Moto G, should you ask). How many do I use every day? Only Firefox (and Gmail, which was pre-installed). How many do I use at least once a week? Facebook, Whatsapp, ColorNote (for note-taking), ilMeteo (weather forecasts), AroundMi (public transport in Milan) and Maps (also pre-installed). The other 100+ apps, I use twice a month at most (if at all). What about you?

Wp Hack

Oh, niente di incredibile, non ti preoccupare: al momento ho tutti i post qui in homepage, e poi quelli che taggo come “in inglese” in alto a destra. Vorrei da un lato far comparire in homepage SOLO quelli in inglese, e dall’altro mettere quelli senza tag “inglese” in alto a destra. Come si fa? Thanks!

Perché? Perché volevo usare il blog come CV. E in italiano ormai di web scrivo solo se mi pagano.

Milano città craxiana

In tutto il sistema bibliotecario milanese, centrale e rionali, ci sono solo 7 libri di Enrico Berlinguer – uno lo vado a prendere io adesso, e manca del tutto La Questione Morale.

Ciclisti indisciplinati

Invece di prendersela con i ciclisti indisciplinati, quelli che fanno pezzi di strada contromano, o sui marciapiedi, o che passano col rosso per poter fare un pezzo di strada in testa e senza auto di fianco, bisognerebbe studiarli. Studiarli e capire cosa fare per cambiare la città e renderla a misura di bicicletta. Tutto questo, si intende, se l’obiettivo è (fosse) davvero di cambiare le nostre città, e non meramente quello di far lavorare gli amici degli amici che fanno le “piste ciclabili” invece degli amici degli amici che fanno i marciapiedi o le panchine. E qui, francamente, ho più di qualche dubbio.

Scrivere

Scrivere per capire. Per discutere. Per far aprire gli occhi. Per spiegare. Per vendere. Per provocare. Per far ridere. Per far incazzare. In italiano o in inglese. Avrebbe dovuto essere così chiaro e chissà da quanto tempo che è questo che avrei dovuto mettermi a fare. Full-time o part-time, che un altro lavoro di biz dev per qualcosa di tech-related e interessante lo farei volentieri. Ma scrivere devo.

Dear Sir or Madam, will you read my book?
It took me years to write, will you take a look?

- Paperback writer, The Beatles