Come il Glen Grant
Ti ricordi la pubblicità del Glen Grant, quella con Michele, l’esperto di whisky che capisce anche da bendato qual è il suo whisky preferito? A me piacerebbe fare un esperimento simile con i politici. Io sono sicuro che mia madre, per dire, se le venisse detto che Ambrosoli fosse il candidato del PDL o della Lega, troverebbe quell’altro, chiunque fosse, “bravo”. Sono convinto che se togliessimo pochi segni esteriori, tipo il velluto per quelli di sinistra o la cravatta regimental blu per quelli di destra (o verde per la Lega), e dicessimo poi a uno di destra che il “suo” candidato è quello invece di sinistra, e viceversa, metà degli elettori neppure se ne accorgerebbero. E’ puro tifo politico. Come con i calciatori: io, interista, l’anno scorso facevo il tifo per Pazzini, e quest’anno per Cassano.
guardandoli in faccia certamente.
Ma guardando i programmi uno propone di lasciare il 75% delle tasse in Lombardia, senza saper che allo stato attuale in Lombardia restano circa il 78% delle tasse proponendo una superregione del nord (una ennesima trasfigurazione della Padania)
L’altro mette come prima parola d’ordine del programma l’Europa.
Che i candidati siano uguali, è vero.
Che i programmi sono al 95% gli stessi, è vero.
Ma che destra e sinistra siano – sul piano delle dottrine e dei programmi politici – la stessa cosa, non è vero.
Io, ad esempio, non andrò a votare perché non c’è differenza fra i due schieramenti.
Ma questo non significa che politiche alternative non esistano.
Sergio,
fra i due io preferisco nettamente Maroni.
Che è un cazzone, ma meno cazzone di chi risponde al suo slogan
del 75% dicendo che ne rimangono già il 78% e quindi tutto va bene.
Quanto “all’Europa”, io di questa Europa non so cosa farmene.
Armando,
concordo al 100% con quello che scrivi. Anche se mi spiace sempre
quando sento di qualcuno che rinuncia a votare. I Radicali, Ingroia,
il M5S, Giannino – imho sempre meglio che lasciar fare agli altri.
Non ho capito se sei per ridare il 3% delle tasse a Roma per andare dietro alla sparata di Maroni.
Poi vabè se non ti piace l’unione europea attuale e pensi che sia meglio competere con il mondo come italia, o peggio come lombardia – ok hai deciso da quale parte votare.
Ma appunto non puoi dirmi che i due modelli di regione proposti dai due candidati siano uguali.
Sergio,
io ovviamente voto M5S. Detto questo: penso che sia lo slogan di Maroni, sia il contro-slogan di Ambrosoli siano stupidi. Se, poi, Ambrosoli dice che CL voterà per lui, fra i due spero vinca Maroni.