Come qualunque cosa, in questo Paese malato, anche la Critical Mass deve diventare o di destra o di sinistra. Nel caso specifico, direi che è diventata simil-Leonkavallina. Ieri sera, mi è parso che lo scopo della Critical Mass milanese fosse di rompere le balle alle auto (e di respirarsi i loro fumi). Un atteggiamento molto costruttivo, come al solito in Italia. Qualche anno fa ho assistito, per puro caso, al passaggio di una Critical Mass a Parigi. Gendarmerie in testa e in coda al gruppo, come se fosse il Tour de France, Parigi bloccata per un km alla volta, ma nessun atteggiamento di provocazione inutile da parte dei ciclisti in risposta alle prevaricazioni quotidiane subite. Ah, douce France!
Questa città, forse, sotto sotto, è meno peggio di quello che pensiamo. Sotto lo stato di incuria e abbandono in cui è lasciata, senza un progetto, ridotta a parcheggio a cielo aperto di automobili, c’è ancora qualcosa, forse. Sono due volte di fila che vado al super e la persona davanti a me, che ha poco più spesa di quanta non ne abbia io, mi chiede se voglio passare davanti. Ho fatto colpo su un gay l’altra volta e su una ragazza stasera? Dovrei andare più spesso al super e meno in palestra…
Come succede ogni anno quando inizia a far caldo, anche quest’anno mi chiedo: ma cosa ci fai qui? Perchè non sei a Londra? O a Stoccolma? (La stagione più bella della città più bella del mondo, Parigi, è l’autunno). Perchè continui a vivere questa vita da pirla in questo Paese da pirla?
L’Italia spiegata a chi ha le fette di salame sugli occhi :
Fai finta di essere innamorato -> menti -> ti fidanzi -> scopi
Vs. il Resto del mondo :
Scopi -> ti fidanzi (ma anche no) -> ti innamori (ma anche no)
Hanno ragione gli inglesi. L’Italia è l’Arabia Saudita d’Europa. E io non ci sono proprio tagliato.
Perchè nessuno ha fatto gratis – da regalare ad Airc, oppure da mettere gratis su App Store e Android Market – una app per iPhone e Android con i dati delle piazze in cui trovare le azalee della ricerca ?
What if there were no future for media companies? What if the Internet meant that, on the one hand, companies can go direct to their customers and don’t need them half as much as they used to, and, on the other, that the only “media” to speak of will be either algorithm-driven websites, like Google, or community-driven websites, like Facebook? Or a mix of the two. In any case, companies based on hard data and user-contributed information about what people search for and what they like, what they share, what makes them connect and to whom and why. What if it were totally over for top-down publishing venues, no matter how prestigious, and no matter how much low-cost user-generated content crap they add? Like it is! What if they knew it? My guess is that, rather than give up on their idea of being entitled to being the opinion makers and then trying to create the next Polyvore, they’d probably be launching their own branded products, just like Vogue is doing with Vogue Eyewear.
Comunque, e una volta detto che l’idea di portare Wired in un Paese in cui si usano gli smartphone per chiamare casa e dire di buttare la pasta era un po’ strana, una volta detto che la proposta di dare il Nobel a Internet era una cagata, e tutta la fanfara per un’antenna per il wifi libero davanti ai propri uffici, pure, mi sembra un po’ tardi e un po’ troppo facile criticare adesso l’operato di Riccardo Luna a Wired – a meno che lo vogliano rendere santo subito (questa è la mia regola). Piuttosto, pare che il nuovo Direttore scelto sia l’autore di Discoinferno. Storia del ballo in Italia 1946-2006.
Se mi accettano al programma, mi aiutate a trovare qualche ciofeca da vendere?
Gli unici mp3 che non riesco a far suonare su banshee? Quelli comprati si iTunes. Mai più.
Notevole il fatto che l’Università Bocconi, nelle cui liste sono finito mio malgrado, invii newsletter senza neppure la possibilità di disiscriversi. Poi organizzeranno Master in E-Strategy, immagino…
@Pisapia, @Boeri, @Palmeri: Non ha almeno altrettanto diritto di occupare quello stesso spazio dove vorreste parcheggiare gratuitamente l’auto il vostro vicino di casa con una sdraio per prendere il sole, o i vostri vicini di casa anziani con un tavolino e 4 sedie per giocare a carte?
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