La Moratti si comporta esattamente come le aziende che non riescono a vendere un prodotto scadente: sceglie di cambiare agenzia di pubblicità. Il problema era “la comunicazione”.
Non, che so, un Expo su cui da 3 anni non viene fatto un singolo passo in avanti. O lo scadimento della qualità della vita. O l’emergenza criminalità organizzata. O le periferie abbandonate.
Il mondo è dominato da congiure. La chiesa cattolica, ad esempio, è chiaramente una bimillenaria congiura di uomini gay che odiano le donne. E, di riflesso, anche gli uomini etero – tranne quando sono molto giovani. I gay che amano le donne, infatti, fanno altri lavori. Magari le vestono in modo elegante, come fa King Giorgio from Piacenza. E sono odiati dalla chiesa, che ha perso l’esclusiva.
Ma sto andando fuori tema. Il mondo, passata l’era in cui era nelle mani degli uomini con la sottana di cui sopra, pare essere dominato da uomini che amano vestirsi tutti nella stessa maniera: con il completo. Ammetto di possederne uno anche io, estivo, comprato in saldo anni fa. Invernali no, che solo l’idea di mettere una giacca e sopra un cappotto mi fa sentire male per mancanza d’aria.
La giacca. Questo strano capo che, per me, almeno, è un giaccone più leggero, utile coi jeans per un paio di mesi l’anno, a marzo, quando il cielo blu ti fa pensare alla primavera, forse ad aprile, e poi a ottobre. Ogni volta che vedo schiere di uomini vestiti col completo in piena estate, mi rendo conto di non essere tagliato per questo mondo. E tanto meno per l’Italia, dove fa troppo caldo.
C’è poco da dire, se non: bravo Giuliano Pisapia! E bravo Stefano Boeri, che il PD alla pari col PDL era probabile quanto lo scudetto al Chievo. Brava anche la Moratti, va detto, perché un sindaco uscente che perde un quinto dei voti presi 5 anni prima deve essere un primato mondiale!
Infine, chi spiega a Emilio Fede che quelli in rosso – in tutti i sensi – sono quelli del PDL?

E’ iniziato tutto 10 anni fa, via newsletter, su Topica.
Four years ago, Steve Jobs’ company, now called “Apple, Inc”, dropped the “Computer” part from their original name of “Apple Computer, Inc”. Now that they’re making 50% of their income and even more of their profits from one single product – and by having only 4.9% worldwide market share in that product category! – they should officially be called the iPhone Company.
Se amministrano la cosa pubblica come fanno i cartelloni pubblicitari, si spiegano molte cose…
E ricordati di dare la preferenza anche per il Consiglio Comunale: io voto per Pier MARAN.
Sarei curioso di sentir parlare il marketing manager di Lenovo sul valore del loro brand. Che sui Thinkpad mettono la scritta Lenovo nero su nero, per farla vedere il meno possibile…
Non sono stato un grande fan di Pisapia in questi mesi, indubbiamente deluso da qualche incontro fatto con le sue Officine sui temi traffico/parcheggi/mobilità, dove su 40 persone sedute intorno a un enorme tavolo quadrato, eravamo in 3 o 4 a osare dire qualcosa contro le auto private, mentre l’idea dominante era che “se chiediamo ai vigili di dare le multe a tutte le auto parcheggiate sui marciapiedi, poi i milanesi interpretano questa cosa come una patrimoniale” (!). Agghiacciante.
Al tempo stesso, va dato atto a Giuliano Pisapia di aver fatto una campagna magari vecchio stampo – Obama, he’s not – ma di sicuro condotta fino in fondo e con passione, esattamente come va dato atto a Stefano Boeri di essersi speso, pur dopo la cocente sconfitta alle Primarie, in modo molto leale nei confronti tanto di Giuliano quanto del PD. Ieri sera pare che Pisapia abbia fatto un affondo interessante contro il PDL e contro la pretesa del PDL di usare due parole importanti:
Domenica e lunedì noi abbiamo un appuntamento. Dobbiamo riprenderci due parole. Due parole che ci hanno scippato. La prima parola è libertà. L’altra è amore. Si dicono “popolo della libertà”. Si dicono “partito dell’amore”. Non ne sono degni. Questa sera noi quelle parole ce le riprendiamo. E domenica e lunedì, tutti insieme, liberiamo Milano.
Lo spero davvero. E’ davvero ora di mandare a casa il peggior sindaco della storia di Milano!
WordPress ha perso tutte le mie tag. Sono cose belle. Addirittura, non riesce a tenere la tag ‘wordpress’ che ho appena aggiunto un secondo fa a questo post. WordPress #fail
Forse non le ha perse, ma di sicuro non riesce a filtrare i post per tag (mi dà errore)
Non ha più senso accendere l’aria condizionata sugli autobus anche a inizio maggio, se ci sono 25 gradi e un’umidità pazzesca, invece che vantarsi di aver fatto l’app per iPhone? Che tanto fino a quando farete viaggare le persone come ho viaggiato io mercoledì (Linea 61), in questa città nessuno che ha un iPhone prenderà mai un autobus, a meno che non sia proprio obbligato a farlo.
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