Bunga bunga all’Italia

Sono vent’anni che questo Paese lo prende regolarmente nel culo. Dal 1994, per la precisione, e con la preziosa collaborazione di Lega e PCI-PDS-DS-PD che, oltre a portare (Legge Mammì approvata dal PCI nel 1985) e tenere al potere Berlusconi, non sono riusciti a fare nulla di nulla di ciò che, condivisibile o meno, promettevano ai propri elettori. Ma vogliamo parlare della Libia?

Venti mesi fa, il governo Berlusconi permette una pagliacciata incresciosa, l’accampamento con le tende del beduino Gheddafi a Roma, le giovini e piacenti italiche fanciulle che, invece di andare ad Arcore ad allietare le serate del Presidente del Consiglio, vanno a lezione di Corano da un dittatore e terrorista per comprarsi la seconda borsetta di Louis Vuitton, che senza non si vive.

E ora, col Premier impegnato a negare le sue sane festicciole a base di karaoke e coca-cola, Frattini sempre a sciare e La Russa che da quando si diverte a giocare coi soldatini non ha più neppure bisogno delle pastiglie blu, Francia e UK hanno deciso di intervenire perchè hanno deciso che la Libia e il petrolio e il gas della Libia è roba loro, e noi a guardare. Tanto siamo amici di Putin.

19 marzo 2011 -- 0 commenti


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