Cosa devo fare per tornare a Firefox 3.16? (qui ancora su Jaunty). Firefox 4, senza icona per il refresh e con l’icona home tutta a destra – così ti viene da usare la loro searchbox su cui guadagnano con Google – è penso il peggior browser che ho visto da quando è uscito Safari per Windows…
MySpace: di fatto sparita. Flickr: ferma al palo. Delicious: da svendere, Yahoo! cerca un acquirente. Digg: mollata anche dal suo fondatore. Twitter: come Digg (notizia). Last.fm: continua a perdere soldi. I “social network” o “social media” che dir si voglia? Ce ne é uno solo, Facebook. Quindi?
E poi sperare di riuscire a fare soldi vendendo un proprio prodotto “hardware più software” concorrente di Apple e indirizzato verso le (grandi e noiose) aziende. Perchè? Perchè Bing perde soldi ogni volta che qualcuno fa una ricerca, e non ho ancora capito come farà a fare soldi…
Lose a few cents every search and make money on the volume?
E perché il mercato dei consumer generici a cui si indirizzavano una volta non esiste più. Quel mercato sarà distrutto da Chrome OS esattamente come il mercato di Nokia sta crollando sotto i colpi di Android. La società che nel 1995 ha comprato i diritti di Start Me Up per il lancio di Windows 95 ora è Stuck between a rock – and a hard place. Fra l’incudine e il martello. Fra Apple e Google.
Brillante analisi: il NY Times dovrebbe diventare digital-only (e, secondo me, rimanere gratis) durante la settimana, e continuare a stampare sulla carta solo la domenica. Interessante anche la stima dei ricavi da parte dei digital subscribers: 50 milioni di dollari, cioè il costo (!) del solo paywall. Io l’unica cosa che farei pagare sul NY Times è la possibilità di commentare gli articoli, offrendo però un sistema di prima classe di commenti, di sharing degli articoli con gli amici etc. Tutta roba, tra l’altro, che potrebbe dare un feedback utile a chi prepara poi la versione stampata della domenica.
Un breve e spero chiaro post per tutti coloro che ancora insistono a dire che Google ha una sola fonte di entrate. Innanzitutto, sono due, visto che parliamo di Adwords e Adsense. In secondo luogo, mi risulta che anche Microsoft ne abbia poi solo due, Windows e Office. In terzo luogo, e soprattutto, lo scopo di GMail, Google Maps o Google Docs, esattamente come pure lo scopo di Android, Chrome e, prima o poi, di Chrome OS, non è quello di fare fatturato, ma di danneggiare le entrate dei competitor, come ad esempio Microsoft e Apple, di creare strumenti che possano diminuire la dipendenza di Google stessa da prodotti o servizi dei competitor, come Windows, IE, Firefox e l’iPhone, e, ancor più, di cambiare le regole del gioco. Prima di Android, Microsoft vendeva il proprio sistema operativo, anche se magari fortemente scontato sui netbook a causa dell’arrivo di Linux, ai venditori di hardware. Nel 2011 ha firmato un accordo con Nokia un po’ diverso: sarà Microsoft, la stessa azienda che diceva di non capire come Google potesse impegnarsi a creare un sistema operativo open source per i cellulari senza avere dietro un modello di business, a pagare 1 miliardo di dollari a Nokia per poter mettere Windows Mobile 7 sui cellulari della casa finlandese, e sperare poi, immagino, di guadagnare soldi sulle ricerche fatte con Bing, un motore di ricerca che perde 2 miliardi di dollari all’anno…
Non capirò mai perchè usare Firefox su Linux deve essere più difficile che su Windows. Ogni volta è sempre una strana corsa ad ostacoli. Ce l’ho fatta anche stavolta ma non è stato semplice.
Sento parlare da un po’ di giorni de “il banner del futuro”. Ho ignorato i post di proposito, fino a quando non mi è capitato sottòcchio il post di Andrea, che conosco, e che spiega tutto alla perfezione:
Un banner che è una miniatura di un sito web e che non costringe l’utente ad abbandonare la pagina che sta navigando ma ad approfondire le conoscenze sul prodotto o sul servizio nel banner stesso.
Ripeto: un banner che costringe l’utente ad approfondire le conoscenze sul prodotto o sul servizio nel banner stesso. Insomma, siamo alle solite: if ads don’t work, make ‘em bigger. And more intrusive.
Notare gli iscritti che salgono a 1800 circa per un periodo non breve, tipo un mese o quasi, se consideri che l’intero grafico é su 4 anni e mezzo, e poi crollano da un giorno all’altro, fino a essere oggi sotto quota 700. Obiettivo: 500. Che devo fare di più? Devo fare come AmEx che nel 2008 pagava i proprio clienti peggiori, o anche solo a rischio, perchè restituissero le carte di credito?
comments