La bolla ‘mobile’

La prima cosa che ho notato su android è che non c’è, di default, una applicazione per le note. Ovviamente, ce ne sono un centinaio, gratis, nel market. Mille, mi dirà qualcuno, nell’App Store di Apple, come se cambiasse il mondo averne mille invece che cento.

Ma a qualcuno è venuta un’idea brillante: pensa che roba, le note sincronizzabili con le tue note sul web, e magari condivisibili. Fantastico, eccezionale, una grande idea, un business senza precedenti. Due round di finanziamenti, già 9,3 milioni di dollari. Pazzesco.

20 febbraio 2011 -- 4 commenti

4 Commenti

  1. 1 Leo said at 00:03 on febbraio 21st, 2011:

    Aspetta che si rendano conto che i massicci investimenti nelle varie piattaforme pubblicitarie non portano tanti soldini rispetto a quei bei spreadsheet pieni di cifre con numeri stratosferici.
    http://techcrunch.com/2011/02/10/mobile-insiders-say-apples-iads-are-hurting/

  2. 2 Massimo said at 10:33 on febbraio 21st, 2011:

    L’abbiamo già visto sul web, no? :)

  3. 3 Sergio said at 11:16 on febbraio 21st, 2011:

    Che tra l’altro l’iPhone lo dovrebbe far “di serie” sincronizzandosi con le note di Gmail

  4. 4 Massimo said at 11:39 on febbraio 21st, 2011:

    i Task (su GMail) ?

    Li ho guardati ora… erano ancora quelli di luglio, si vede che non sono nel target market di catch.com :)))


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