io sto con Boston

Invece di coprire tutta la città con wifi gratis pagato da Pantalone come va di moda promettere in Italia, a Boston stanno lavorando a una app che aiuterà gli utenti a mandare in automatico le segnalazioni, via le loro connessioni dati private pagate, delle buche nelle strade. Altra testa.

Ask not what Pantalone can do for you…

11 febbraio 2011 -- 8 commenti

8 Commenti

  1. 1 gluca said at 10:25 on febbraio 11th, 2011:

    beh, le due cose non sono esclusive. ci sono vari esperimenti cmq già in corso (una di Cogo a Venezia mi pare, che tra l’altro dimostra che oltre alla testa di chi governa serve la testa di chi è governato, e che in italia abbiamo in un certo senso cio’ che meritiamo)

  2. 2 Massimo said at 10:30 on febbraio 11th, 2011:

    chi è Cogo? cosa sta facendo? In generale, di sicuro abbiamo ciò che meritiamo…

  3. 3 Sergio said at 11:47 on febbraio 11th, 2011:

    Avevo cominciato a sviluppare una semplice pagina web per fare esattamente questa cosa: compatibile con iPhone e con il suo GPS, ma l’ho piantata li a metà.

    Non so perché ma non mi vedo molte persone ad usare una roba del genere

    In ogni caso è qui

    http://dev.kromeboy.net/busanova/

  4. 4 Alberto Mucignat said at 13:01 on febbraio 11th, 2011:

    a Roma (ripeto: arroma!) qualche anno fa hanno fatto la stessa cosa con le mappe di google, ecc (non mobile, però), al quartiere testaccio, in via sperimentale. l’avevano fatto quelli che poi hanno fatto openparlamento/voisietequi, credo. non trovo più il link purtroppo. chiaramente il problema è che lo conoscevano e usavano in pochi, però con il mobile…

  5. 5 Massimo said at 13:06 on febbraio 11th, 2011:

    sì, ma se devo andare con le mie manine a segnare su Google Maps dove c’è una buca divento vecchio, senza contare che probabilmente la segno nel posto sbagliato, e gli altri pure, e il risultato sarà che sembrerà che sia tutto pieno di buche ovunque. Lo chiamano crowdsourcing ;-)

  6. 6 jan said at 13:14 on febbraio 11th, 2011:

    Motocivismo ha un progetto simile, Netlamps, me ne parlò Andrea Trentini a proposito di una applicazione per iPhone per le buche sulla strada. A quanto scrivono però, il progetto è stato superato da Waze.

    http://motocivismo.it/
    http://netlamps.it/doku.php
    http://world.waze.com/

  7. 7 Lorenzo said at 12:42 on febbraio 21st, 2011:

    Io sto lavorando a una cosa del genere, anche se con molto “tatto”. E’ molto bello, ma la paura di chi governa è di infilarsi in un vespaio da cui non riuscirà a uscire. La strada è quella e anche la politica lo sa.
    Oltretutto se si riesce a creare una storia anche sulle buche aperte in città e sulla relativa risoluzione si crea tanto consenso e così sono contenti tutti!
    L

  8. 8 Massimo said at 12:23 on febbraio 22nd, 2011:

    bel progetto, in bocca al lupo! :)


Inserisci un commento