Ora ditelo a Corriere e Repubblica
Libération ha deciso di diventare un mirror di Wikileaks. Finalmente un po’ di onestà.
Libération ha deciso di diventare un mirror di Wikileaks. Finalmente un po’ di onestà.
Sul sito di Reuters, niente meno…
Many programmers have created and promoted the computer programming language known as “open source code” to be shared on public sites at no cost, but licensing issues are murky.
Daniel Ellsberg: “EVERY attack now made on WikiLeaks and Julian Assange was made against me and the release of the Pentagon Papers at the time.” I think you should read this.
C’è più di un tweet al secondo contro Visa e Mastercard.
Non vorrei essere il loro consulente webduepuntozero…
Per tutto tranne che per sostenere Wikileaks…

via Jeff Jarvis
L’autoproclamatosi ex amministratore di condominio di Milano si dice disposto a candidarsi per il cosiddetto terzo polo e contro la Moratti. Viene da chiedersi: perchè? E, soprattutto: cosa potrebbe lasciare alla città un eventuale Albertini nuovamente sindaco? E’ disposto a prendersi cura dell’amministrazione ordinaria, da buon amministratore di condominio, e a tirare dentro forze nuove pronte a provare a cambiare la città e a prendere il suo posto dopo 5 anni? Oppure ci dovremo solo sorbire nuovi parcheggi sotterranei del cazzo e nuovi grattacieli storti?
Pare che a Milano sia in atto una autentica corsa alle gomme invernali, anche se l’ordinanza che obbliga gli automobilisti a usare le gomme invernali d’inverno è stata in effetti sospesa fino a marzo (poi useremo le gomme invernali a luglio, immagino). Oggi ho parlato con un gommista che mi ha detto che è una lotta durissima, è come operare in borsa, che un minuto i rivenditori le hanno disponibili, e un minuto dopo no, o addirittura alzano il prezzo (…).
Secondo me non è una questione di voler a tutti i costi rispettare la Legge. Secondo me le gomme invernali sono come la benzina verde, i parcheggi e le auto elettriche o, viva la fantasia, a idrogeno. Secondo me le gomme invernali sono solo un altro patetico tentativo di far finta che il modello di trasporto basato sulle auto di proprietà privata possa ancora funzionare, in questo caso in inverno quando cadono 5 cm di neve e il sindaco Moratti si dimentica il sale.
La verità è che nelle nostre città ci sono troppe auto e troppo poco spazio. Non è una questione di ambientale o di inquinamento. E’ una questione diversa: è o non è ridicolo stare in scatoline di latta più o meno di lusso e andare tutti a 10km all’ora la mattina e poi la sera? E’ o non è uno scandalo – e uno spreco di risorse enorme! – vedere le nostre città ridotte a parcheggi a cielo aperto di automobili, quando spesso le stesse sono usate solo un paio di giorni alla settimana?
La sinistra? Quelli sono ancora convinti che esistano gli operai e le fabbriche, la 500 per tutti simbolo di emancipazione del proletariato e il contratto a tempo indeterminato anche per chi ruba dalle valigie a Malpensa. Gli ambientalisti? Non pervenuti, quelli guardano alla biodiversità in città (?) e più che altro agli uccelli, che come noto l’ex segretario del partito non faceva altro che andare in tivù a vantarsi di essere bisex, come se a noi dovesse fregare qualcosa…
Milano, oggi:
~1.000.000 di auto dei residenti
~1.000.000 di auto che entrano in città tutti i giorni lavorativi
~100 giorni all’anno oltre i limiti massimi di inquinamento UE
~10 km/ora la velocità media delle auto durante le ore di punta
~25% delle auto parcheggiate in modo irregolare tutte le sere
-bici sui marciapiedi, così non rompono le balle alle auto che devono essere padrone delle strade.
-forte spinta alle auto elettriche e alle auto a metano, che come noto le auto elettriche e le auto a metano non stanno in coda come le altre a 10 km/ora e non hanno bisogno di essere parcheggiate.
…
Io non dico che è semplice. Tutt’altro. Ma se neppure si è in grado di capire che il problema sono le auto, e che vanno dimezzate, tanto quelle che arrivano da fuori, con 10-20 Euro di ticket al giorno e mille autobus che portano avanti e indietro i pendolari a una frazione di quel prezzo, tanto quelle dei milanesi, con multe certe per tutti coloro che parcheggiano dove non si può, con un ticket mensile (100 Euro?) per il parcheggio nella propria zona di residenza e con un capillare sistema di car-sharing quello sì elettrico, allora poi non possiamo lamentarci se avremo di nuovo un sindaco petroliere…
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