Expo2015: andrà a finire così

Venerdì alle 15, un paio di ore prima del termine ultimo per consegnare il piano definitivo alla Bie di Parigi, la Moratti calerà le braghe e dirà ok ai privati, proprietari dei terreni di Rho/Pero. Il problema, purtroppo, è che non calerà le sue braghe, ma le nostre: Milano sarà la prima città della storia a organizzare, se ce la farà, un grande avvenimento su terreni privati; terreni che, terminato l’Expo, rimarranno ai privati, che ringrazieranno per le infrastrutture costruite coi soldi pubblici; terreni che ora sono agricoli, e che verranno cementificati; terreni sui quali, a Expo terminato, sorgeranno edifici e case, non certo di edilizia popolare, pagate coi soldi pubblici. Così vanno le cose a Milano.

12 ottobre 2010 -- 4 commenti

4 Commenti

  1. 1 f said at 18:46 on ottobre 12th, 2010:

    Cioè, un’altra fiera in sostanza. Si prende alla plebe per dare ai soliti ciula.

    Come diceva Rupert “Cabassi” Sciamenna nel video di Corso Sempione, “un brindisi a mia madre che ha trombato e ha fatto un figo come me”.

  2. 2 Massimo said at 19:01 on ottobre 12th, 2010:

    proprio così, temo :-(

  3. 3 marco fontebasso said at 13:03 on ottobre 22nd, 2010:

    I cinesi avrebbero fatto un bell’esproprio…

  4. 4 Massimo said at 14:47 on ottobre 22nd, 2010:

    e avrebbero fatto bene, in Cina. Qui da noi fra ricorsi e controricorsi non penso che sarebbe stata una buona soluzione.


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