Expo2015: andrà a finire così
Venerdì alle 15, un paio di ore prima del termine ultimo per consegnare il piano definitivo alla Bie di Parigi, la Moratti calerà le braghe e dirà ok ai privati, proprietari dei terreni di Rho/Pero. Il problema, purtroppo, è che non calerà le sue braghe, ma le nostre: Milano sarà la prima città della storia a organizzare, se ce la farà, un grande avvenimento su terreni privati; terreni che, terminato l’Expo, rimarranno ai privati, che ringrazieranno per le infrastrutture costruite coi soldi pubblici; terreni che ora sono agricoli, e che verranno cementificati; terreni sui quali, a Expo terminato, sorgeranno edifici e case, non certo di edilizia popolare, pagate coi soldi pubblici. Così vanno le cose a Milano.

Cioè, un’altra fiera in sostanza. Si prende alla plebe per dare ai soliti ciula.
Come diceva Rupert “Cabassi” Sciamenna nel video di Corso Sempione, “un brindisi a mia madre che ha trombato e ha fatto un figo come me”.
proprio così, temo :-(
I cinesi avrebbero fatto un bell’esproprio…
e avrebbero fatto bene, in Cina. Qui da noi fra ricorsi e controricorsi non penso che sarebbe stata una buona soluzione.