Expo all’Ortomercato: la scelta giusta
Ortomercato: Stefano Boeri ci spiega in 2 minuti perchè è la scelta giusta.
Ortomercato:
- area del Comune di Milano, quindi a costo zero
- riqualificazione di una grande area in disuso
- al posto del cemento si lascia alla città un grande orto
Rho/Pero:
- area di proprietà di privati e difficile da comprare
- cementificazione di un’area che adesso è agricola
- al posto dei campi, i privati faranno case coi soldi pubblici
Milanesi, ma è davvero così difficile capire che Rho/Pero è una truffa?
Ha ragione Silvio: siete dei bambini di 12 anni, e neppure tanto svegli…

Boeri sa perfettamente che questa soluzione non è praticabile, per due ragioni che lui conosce. Perché il master plan non può essere cambiato per regolamento, pena il ricorso di Smirne. Perché è già stato avviato un piano di ristrutturazione dell’Ortomercato, che durerà quattro anni, rendendolo inagibile. Sarebbe meglio lasciare queste demagogie all’altra parte. Tutta la storia è su Boeri? Nein, Danke!
Ciao Alberto,
queste due tue affermazioni – che la Bie non ammette che si possa cambiare la sede e che vi è una ristrutturazione già avviata all’ortomercato – sono documentate? Puoi condividere con noi un link al regolamento Bie e un link al sito del Comune di Milano per quanto riguarda i lavoro di ristrutturazione? Grazie.
Ma sono i Milanesi dodicenni che decidono? O quelli che faranno le case :) ?
Quelli che decidono, a Milano, sono sempre gli stessi: gli speculatori edilizi e i commercianti. E fino a che i cittadini si comporteranno come dodicenni stupidi, sarà sempre così…
Massimo: è cosa risaputa, comunque se vai su http://www.boerineindanke.org/ trovi vari post a titolo “ci prendono per il culo” sulla vicenda, compreso il link all’intervista del dirigente de comune il quale dice che l’Ortomercato non è agibile e che Boeri lo sa benissimo.
Ciao Alberto,
se il link di cui parli è questo
http://bit.ly/afR2GC
per me vale ben poco. E’ pieno di persone, in questa città e nel mondo, che dicono che “le cose non si possono fare”. E infatti, poi, non le si fanno.
Quanto a link al regolamento BIE che dice, come sostieni, che non si può più cambiare la scelta di DOVE fare l’Expo, non vedo link del tutto.
L’ortomercato di Milano pronto al restyling
Sogemi, la società che gestisce i mercati all’ingrosso, ha trovato negli scorsi giorni l’accordo col Comune di Milano per la ristrutturazione dell’area di via Lombroso.
Cancellato definitivamente il trasloco a Rho-Pero, come conferma il presidente Roberto Predolin: “Ci è stato chiesto entro febbraio il progetto definitivo. È un’operazione da 60-70 milioni contro i 100 della riqualificazione inizialmente prevista. Non rinunceremo alla Città del Gusto, anche se sarà ridimensionata (per far spazio a strutture universitarie, ndr), realizzeremo strutture all’avanguardia e attueremo con Atm un servizio di distribuzione della merce ai ristoratori affidato a mezzi ibridi, dopo aver spostato l’ingresso nella zona a ridosso della tangenziale evitando così che i Tir entrino in città”.
Una volta approvato il progetto dal consiglio comunale, nel prossimo autunno dovrebbero iniziare i lavori. All’interno del mercato ortofrutticolo verranno realizzate due piattaforme di carico-scarico nei primi due anni di lavoro, onde sostituire strutture vecchie di 30 anni, e in modo da ridurre notevolmente i costi di personale, strutture e sicurezza.
Fonte: http://www.metronews.it
Data di pubblicazione: 24/11/2009