Expo all’Ortomercato: la scelta giusta

Ortomercato: Stefano Boeri ci spiega in 2 minuti perchè è la scelta giusta.

Ortomercato:
- area del Comune di Milano, quindi a costo zero
- riqualificazione di una grande area in disuso
- al posto del cemento si lascia alla città un grande orto

Rho/Pero:
- area di proprietà di privati e difficile da comprare
- cementificazione di un’area che adesso è agricola
- al posto dei campi, i privati faranno case coi soldi pubblici

Milanesi, ma è davvero così difficile capire che Rho/Pero è una truffa?
Ha ragione Silvio: siete dei bambini di 12 anni, e neppure tanto svegli…

11 ottobre 2010 -- 7 commenti

7 Commenti

  1. 1 alberto biraghi said at 07:33 on ottobre 12th, 2010:

    Boeri sa perfettamente che questa soluzione non è praticabile, per due ragioni che lui conosce. Perché il master plan non può essere cambiato per regolamento, pena il ricorso di Smirne. Perché è già stato avviato un piano di ristrutturazione dell’Ortomercato, che durerà quattro anni, rendendolo inagibile. Sarebbe meglio lasciare queste demagogie all’altra parte. Tutta la storia è su Boeri? Nein, Danke!

  2. 2 Massimo said at 09:17 on ottobre 12th, 2010:

    Ciao Alberto,
    queste due tue affermazioni – che la Bie non ammette che si possa cambiare la sede e che vi è una ristrutturazione già avviata all’ortomercato – sono documentate? Puoi condividere con noi un link al regolamento Bie e un link al sito del Comune di Milano per quanto riguarda i lavoro di ristrutturazione? Grazie.

  3. 3 David said at 09:49 on ottobre 12th, 2010:

    Ma sono i Milanesi dodicenni che decidono? O quelli che faranno le case :) ?

  4. 4 Massimo said at 09:56 on ottobre 12th, 2010:

    Quelli che decidono, a Milano, sono sempre gli stessi: gli speculatori edilizi e i commercianti. E fino a che i cittadini si comporteranno come dodicenni stupidi, sarà sempre così…

  5. 5 alberto biraghi said at 07:13 on ottobre 14th, 2010:

    Massimo: è cosa risaputa, comunque se vai su http://www.boerineindanke.org/ trovi vari post a titolo “ci prendono per il culo” sulla vicenda, compreso il link all’intervista del dirigente de comune il quale dice che l’Ortomercato non è agibile e che Boeri lo sa benissimo.

  6. 6 Massimo said at 08:28 on ottobre 14th, 2010:

    Ciao Alberto,
    se il link di cui parli è questo
    http://bit.ly/afR2GC
    per me vale ben poco. E’ pieno di persone, in questa città e nel mondo, che dicono che “le cose non si possono fare”. E infatti, poi, non le si fanno.

    Quanto a link al regolamento BIE che dice, come sostieni, che non si può più cambiare la scelta di DOVE fare l’Expo, non vedo link del tutto.

  7. 7 Claud Bohm said at 17:27 on ottobre 16th, 2010:

    L’ortomercato di Milano pronto al restyling

    Sogemi, la società che gestisce i mercati all’ingrosso, ha trovato negli scorsi giorni l’accordo col Comune di Milano per la ristrutturazione dell’area di via Lombroso.

    Cancellato definitivamente il trasloco a Rho-Pero, come conferma il presidente Roberto Predolin: “Ci è stato chiesto entro febbraio il progetto definitivo. È un’operazione da 60-70 milioni contro i 100 della riqualificazione inizialmente prevista. Non rinunceremo alla Città del Gusto, anche se sarà ridimensionata (per far spazio a strutture universitarie, ndr), realizzeremo strutture all’avanguardia e attueremo con Atm un servizio di distribuzione della merce ai ristoratori affidato a mezzi ibridi, dopo aver spostato l’ingresso nella zona a ridosso della tangenziale evitando così che i Tir entrino in città”.

    Una volta approvato il progetto dal consiglio comunale, nel prossimo autunno dovrebbero iniziare i lavori. All’interno del mercato ortofrutticolo verranno realizzate due piattaforme di carico-scarico nei primi due anni di lavoro, onde sostituire strutture vecchie di 30 anni, e in modo da ridurre notevolmente i costi di personale, strutture e sicurezza.
    Fonte: http://www.metronews.it

    Data di pubblicazione: 24/11/2009


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