Quelli che Linux è difficile…

Ho tribolato di più per far funzionare il decoder digitale – che mi serve praticamente solo per vedere La Domenica Sportiva su RaiDue – che in tre anni con Ubuntu. Risultato finale: funziona, per così dire, ma tutta una serie di canali, fra cui La7, ovvero l’unica rete che vale la pena di vedere, sul digitale non me li trova. Ho trovato il modo di magheggiare un po’ e di far sì che io possa, spegnendo il decoder, vedere ancora i vecchi canali analogici, anche se mi tocca tenere sempre in mano due telecomandi…

Qualcuno, a questo punto, dovrebbe però spiegarmi tre cose:

1. a chi e a cosa serve questo “passaggio al digitale”?
2. come hanno fatto col decoder le nonne e le zie d’Italia?
3. perchè la qualità dell’immagine “in digitale” fa cagare?

29 settembre 2010 -- 15 commenti

15 Commenti

  1. 1 Wally B. Fid said at 09:56 on settembre 29th, 2010:

    1) Da uomo di sinistra e anti-berlusconiano ti rispondo che anche gli americani hanno fatto questo passaggio. In estrema sintesi dovrebbe migliorare la qualità della trasmissione (immagine, per esempio) e aumentare il numero di canali a disposizione.
    2) Si rivolgono agli antennisti che propongo soluzioni ad hoc. Spesso sorprendenti. A pagamento, of course.
    3) Perché in Italia si è scelto l’MPEG-2 (quello dei DVD) anziché l’MPEG-4 ASP, che è adatto alle trasmissioni a basso bitrate.

  2. 2 Massimo said at 10:02 on settembre 29th, 2010:

    Ciao, e grazie per le risposte. Insomma, 30 Euro di hardware e altrettanto di installazione per far girare l’economia e avere 57 channels and nothin’ on, come cantava Springsteen — e, per di più, con una qualità di immagine più scarsa di prima perchè abbiamo sbagliato MPEG. Fantastico.

    Altra domanda: col digitale sono o pensano di essere più in grado di controllare quante televisioni sono sintonizzate su un certo programma, e di fare quindi anche prima o poi a meno di Auditel? (essere più controllati non è bene, ma fare a meno di Auditel, tutto sommato, non sarebbe male).

  3. 3 Luca said at 10:39 on settembre 29th, 2010:

    La 1) è una domanda di cui tutti conoscono la risposta.
    Per quanto riguarda la 2) conosco parecchia gente che non usa il digitale ma si accontenta di vedere solo i canali che sono ancora sull’analogico…

  4. 4 Massimo said at 10:44 on settembre 29th, 2010:

    io, di fatto, ho speso 32 euro di decoder e 5 di cavo per vedere una decina di volte l’anno La Domenica Sportiva…

  5. 5 Wally B. Fid said at 11:06 on settembre 29th, 2010:

    Credo che l’Auditel proseguirà a fare controlli con il suo campione, tenendo conto di chi, nello stesso, ha comprato il decoder, il televisore con la ricezione digitale incorporata oppure è rimasto col tubo catodico.

  6. 6 ilcomiziante said at 11:34 on settembre 29th, 2010:

    risposte ai punti 2 e 3)
    Possono esserci due ordini di problemi:

    a) il segnale che ti arriva dall’antenna fa schifo, e qui ti devi affidare al tennnico. (Occhio a falsi contatti o cavi rovinati.)
    b) il decoder è pessimo. Personalmente sono passato dal decoder trovato nelle patatine (30 euro, appunto) al televisore nuovo (SHARP LC-22LE320E) e le cose sono migliorate molto.

    Se abiti in un condominio e tutti vedono bene la tv, penso che tu sia nel caso b.

  7. 7 Pietro said at 12:21 on settembre 29th, 2010:

    Prendi un mac mini, connettilo ad un buon flat, connettilo alla rete e butta via tutto il resto ;-)

  8. 8 Massimo said at 12:23 on settembre 29th, 2010:

    Ciao, cavo: nuovo. Falsi contatti: non so, ma in analogico vedo bene. Decoder scarso: boh, Samsung SMT-T1041, di sicuro c’era di peggio a Mediaworld. TV nuova: troppo facile, e al di là dei miei bisogni e delle mie possibilità economiche.

    Però sì, potrei chiedere a qualche vicino, in effetti…

  9. 9 Massimo said at 12:23 on settembre 29th, 2010:

    @Pietro: spiega, spiega…

  10. 10 fabio said at 17:48 on settembre 29th, 2010:

    il segnale e´appunto digitale, quindi se non arriva col 100% della qualita´é come se non arrivasse. se hai i cavi anche un po messi male e´ come se non avessi neanche antenna :)

    il senso piu strategico del digitale, a parte aumentare la offerta/mercato televisivo con piú segmentazione, e´ sopperire alla mancanza di statistiche efficienti (adios grps!), anche se considerando il trend suppongo non serva a risollevare le sorti della pubblicitá tv

  11. 11 Massimo said at 17:56 on settembre 29th, 2010:

    ma quale cavo è quello importante?
    il coassiale da presa antenna a decoder o la (le) scart?

    la tivù prima o poi arriverà tutta via IP, ovviamente :)

  12. 12 Massimo said at 19:22 on settembre 29th, 2010:

    Poichè parli di canali analogici immagino che tu sia in una zona ancora in fase di switch over, cioè con situazione mista digitale/analogica.
    Ti consiglierei quindi di rimandare ogni considerazione finale su canali che si prendono o meno e sulla qualità del segnale e dell’immagine, a dopo lo switch off, con tutti i mux al loro posto definitivo.

  13. 13 Antani said at 23:02 on settembre 29th, 2010:

    Abbassa di un paio di dB il guagagno dell’amplificatore d’antenna (sempre se non sei in condo).

  14. 14 fabio said at 23:52 on settembre 29th, 2010:

    al 99% sono i cavi dell’antenna a dare problemi, a meno che tu non tenga un cavo scart lungo 12 metri e lo tenga steso fuori dalla finestra tutto l’anno :)

    …ma tiscali iptv che fine ha fatto? :D

  15. 15 Massimo said at 08:33 on settembre 30th, 2010:

    Ho scoperto che fra 10 giorni ho un’assemblea di condominio in cui si parlerà del problema, quindi aspetto a comprare un nuovo cavo dell’antenna :)

    Tiscali iptv? Non è da loro che mi aspetto qualcosa di interessante, nè certo da Joost e compagnia. Quando i tempi saranno maturi, da Apple e Google.


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