update: dizionario

Ho completato il mio dizionario di milanese. Commenti qui, che di là per ora wordpress non li vuole.

21 settembre 2010 -- 7 commenti

7 Commenti

  1. 1 David Casalini said at 14:08 on settembre 21st, 2010:

    Fantastico :)

    Mi permetto di aggiungere: Bilioni usato al posto di Miliardi anche dall’autorevole (?!?) Corriere della Sera:

    http://milano.corriere.it/milano/arte_e_cultura/speciali/2010/milano-loves-fashion/notizie/arte-design-sfilate-1703800681475.shtml

  2. 2 ilcomiziante said at 17:11 on settembre 21st, 2010:

    Fasare: aggiornarsi e mettersi d’accordo.
    account manager: mai saputo cosa sia.
    castomizzare: personalizzare

  3. 3 Massimo said at 17:18 on settembre 21st, 2010:

    >bilioni è incredibile. Neanche a Paperopoli…

    >account manager: mai saputo cosa sia. LOL

  4. 4 PietroDG said at 09:50 on settembre 22nd, 2010:

    Ti propongo “spreaddare”, l’ho trovato nell’ultimo numero di Wired Italia, usato al posto di diffondere.

  5. 5 Massimo said at 09:59 on settembre 22nd, 2010:

    nooooo, spreddare nooooo.

    Posto che avevano ragione entrambi, a volte mi chiedo se aveva più ragione Montanelli (la cultura del Principe) o Orwell (la neolingua).

  6. 6 ilcomiziante said at 14:50 on settembre 22nd, 2010:

    Scusa, ma devi *assolutamente* studiare questo sito:

    http://seidimoda.repubblica.it

    Dai, un po’ di lavoro te lo faccio io:

    mixare: nessuno mescola più nulla, oggigiorno.
    tema folkeggiante: un tema folk poteva bastare.
    “shakera”: ha usato le virgolette, ma non poteva certo dire che mischiava…
    internettizzato: qualcuno in sala ha un lanciafiamme?
    fashion week: la settimana della moda, a Milano, è sparita da mo’.
    Fashion System: industria della moda fa troppo proletario.
    brand: il caro vecchio marchio. E poi giù via a brandizzare.
    storie di successo: i clienti soddisfatti sono spariti. O il successo o nulla.
    outfit: il dizionario per comuni mortali mi dice “attrezzatura”, ma forse sono dei semplici accessori.
    “true tones”: una volta c’erano le suonerie polifoniche. Ora se non è true tones non puoi ricevere chiamate.
    vintage: aggettivo nato per i vini invecchiati è passato a designere tutta la roba vecchia che ritorna di moda. Ma non è vecchia. E’ vintage.
    product placement: una volta cercavi di vendere qualcosa a qualcuno. Oggi fai product placement.
    low cost: sei povero e non puoi permetterti quello che vorresti. Però se è low cost si può fare senza sentirsi poveri.
    last minute: come sopra, vivi felice abbassando le aspettative. Segui Schopenhauer senza saperlo.

    La mia ignoranza in fatto di moda si vede:
    leggings:??
    ruches: ??
    il classico panta cavallery:??
    stiletti killer:??

  7. 7 Massimo said at 16:31 on settembre 22nd, 2010:

    dai, i leggings sono i fuseaux, che il francese non è più à la page, purtroppo.

    ruches non ne ho proprio idea, e il panta cavallery vorrei tanto saperlo :)))


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