Facciamo fallire i giornali!
Quand’è l’ultima volta che hai trovato, su un giornale di sinistra, una inchiesta investigativa su un qualche malaffare della sinistra? O che hai trovato, su un giornale di destra, degli elogi meritati a ciò che sta facendo un sindaco o presidente di regione di sinistra? O il contrario, ovviamente.
Se è passato troppo tempo da quel giorno, o se, ancora peggio, non ti è mai capitata una cosa del genere, perchè continui a comprare quella merda? Visto che, tra l’altro, l’unico modo di salvare i giornali è di distruggere il web, tu fai una cosa: smettila di comprare il giornale. Falli fallire.
25 agosto 2010 -- 6 commenti

Tranquillo, ci pensa Rupert. Anzi è già a lavoro con Alesia: http://kara.allthingsd.com/20091223/project-alesia-news-corp-s-roman-battle-cry-does-that-cast-googlers-as-the-gauls/
Purtroppo penso che non comprare i giornali non sia la soluzione, già oggi una gran parte del loro ricavo viene dalle sovvenzioni e dai sussidi.
Interessante. Ma che “premium content” hanno questi, quando la maggior parte degli articoli sono uguali a quelli di tutti gli altri giornali?
Con tutti i sussidi che prendono è dura accopparli, bisognerebbe tagliare i regali della politica:
http://www.mondaynote.com/2010/07/11/too-many-journalists/#more-2925
(ultimo grafico).
“Quand’è l’ultima volta che hai trovato, su un giornale di sinistra, una inchiesta investigativa su un qualche malaffare della sinistra?”
Se il Fatto Quotidiano si può considerare un giornale di sinistra, allora mi è successo (oltre a innumerevoli altre volte), ancora l’altro giorno, con una paginata sul cemento ligure targato PD.
P.S.: Questo sì che si potrebbe farlo fallire non comprandolo, dato che l’unico “sussidio” che prendeva era lo sconto fiscale sugli abbonamenti.
@F: la nostra stampa libera che dipende dallo Stato. Come in Bielorussia.
@Variatio: Il Fatto Quotidiano io lo salvo e lo vorrei salvare di sicuro! E no, non è “di sinistra”, o almeno non di più di quanto non lo siano, che so, le Lacoste – mentre le Polo Ralph Lauren sono di destra, che è uno strano Paese, il nostro: ci sono, per dire, immobiliaristi “di sinistra” (e “di destra”). E Marco Travaglio scriveva con Indro Montanelli, ed è “di sinistra” sono secondo i berluscones. Se posso muovere un appunto a Il Fatto, è che è molto negativo e molto buio, e non si vede quasi mai un raggio di sole. Anche per loro, penso, sarebbe bello avere una rubrica su cosa funziona, cosa funziona al Nord, cosa funziona al Sud, cosa funziona a destra, cosa funziona a sinistra etc.