Ecco perchè voterò Lega

1) Perchè penso che il problema principale del Paese, tanto per il Nord quanto per il Sud, sia di arrivare a una definizione certa ed equa di come dividere i proventi delle tasse: quanti soldi restano in loco, quanti sono da destinare alle funzioni centrali dello Stato, e quanti – e secondo quali regole e quali controlli! – sono da trasferire dalle regioni più ricche alle regioni meno ricche. Perchè penso che questa riforma fondamentale vada fatta subito e senza indugi, perchè la Cassa del Mezzogiorno ha fatto più danni che altro, e perchè comunque non è più sostenibile, e perchè è davvero arrivata l’ora di cambiare le regole e gestire i fondi per lo sviluppo come farebbe un Venture Capitalist, e non come se fosse un pozzo di S. Patrizio. Perchè, per quanto io odi la piega populista, anti-immigrazione e anti-musulmana presa dalla Lega in questo decennio, per quanto pensi che, in media (Sarno docet) gli immigrati arrivati in Italia siano meglio di noi, per quanto pensi che sia uno scandalo che immigrati regolari che lavorano e pagano le tasse non possano votare, al tempo stesso odio non di meno il buonismo di merda del Vaticano e della sinistra, che vorrei che se li tenessero loro i Rom sotto casa, in Piazza S. Pietro, oppure davanti alla sede di Repubblica. Perchè, in tutta onestà, non credo che Berlusconi, vista anche l’età, rappresenti più, se mai lo ha fatto, una minaccia democratica per il Paese, che è poi il motivo per cui è dal 2001 che voto per una sinistra italiana che aborro.

2) Perchè, pur avendo la massima simpatia nei confronti dei cambiamenti che pare stiano succedendo in Puglia, e pur sperando in assoluta buona fede che qualcosa del genere possa succedere presto anche in altre aree del Mezzogiorno, vorrei avere dei numeri, e capire bene di cosa stiamo parlando, e come vanno veramente le cose. Ad esempio: quanti falsi invalidi ha scoperto e denunciato Nichi Vendola in Puglia? O quanto costa un posto letto in ospedale in Puglia, e di che livello è il servizio, rispetto a quello offerto in Lombardia, in Veneto o in Emilia? E perchè, peggio ancora, dopo aver seguito Nichi Vendola nell’ultimo mese, principalmente via Facebook, sono arrivato a pensare una cosa, e cioè che Nichi Vendola è un razzista di merda, portatore di quel razzismo becero e pezzente che un certo numero di meridionali hanno nei confronti del Nord, e di cui, di nuovo, non leggerai mai nulla sulle pagine di Repubblica, perchè, come noto, in Italia il razzismo è solo quello del Nord, che paga, e mai quello del Sud, che chiagn’e fotte, e fa finire il Paese sui giornali di tutto il mondo con la monnezza bruciata in strada a Napoli, amministrata dalla sinistra. Perchè, si sa, i quotidiani in Italia devono non provare a descrivere la realtà, ma solo servire un padrone, e questo padrone ha deciso anni fa che la Lega era il male assoluto, e Berlusconi, invece, uno con cui si poteva trattare, mentre in Spagna, ad esempio, destra e sinistra sono antagoniste per davvero, come succede in ogni Paese normale del mondo, e nessuna delle due, neppure il giustamente tanto amato Zapatero, ha nessun problema a scendere a patti coi catalani ogni tanto secessionisti di CiU.

23 agosto 2010 -- 50 commenti

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50 Commenti

  1. 1 Micce said at 14:53 on agosto 23rd, 2010:

    Non voterò lega… ma per il resto sono d’accordo su tutta la linea.

  2. 2 Massimo said at 15:05 on agosto 23rd, 2010:

    Ti abbraccio.

    Io stimo Maroni, che vorrei sindaco di Milano, che se no l’Expo non riusciamo neanche a organizzarlo, che la Moratti è un disastro, e Matteo Renzi è già impegnato a Firenze, e il PD milanese è una barzelletta.

    Non penso che la Lega sia necessariamente “meglio” degli altri. E per molti versi sono tanto o forse addirittura più romano-centrici degli altri partiti, ma se portiamo il potere a livello locale, poi è più facile giudicarli.

  3. 3 Dario Salvelli said at 15:17 on agosto 23rd, 2010:

    Anche io non la voterò. Mai.

    ps anche a te piace la larga intesa? http://ff.im/pz8jj

  4. 4 Mink said at 15:17 on agosto 23rd, 2010:

    Capisco tutto, ma non condivido.

    Io sono e rimango radicale.

    Loro, nonostante tutto, rimangono i migliori, e tu nella tua città ne hai un degno rappresentante in Marco Cappato.

    Ciao,

  5. 5 Massimo said at 15:23 on agosto 23rd, 2010:

    @Dario: bocchini a Berlusconi ne sono stati fatti tanti, da nord a sud, in un Paese di repressi sessuali e in cui le donne sono trattate come oggetti…

    @Mink: non conosco Marco Cappato, e cercherò di capire chi è. Però col 2%, o fosse anche il 5%, purtroppo non si va da nessuna parte, temo.

  6. 6 Suzukimaruti said at 15:48 on agosto 23rd, 2010:

    Il problema del votare Lega è che:

    - significa mandare al potere Berlusconi e il berlusconismo. Che non costituisce sicuramente una minaccia per la democrazia del paese. Però costituisce una minaccia per il quieto vivere, visti i disastri che fa (anzi, tenta di fare) nel campo della Giustizia. E mai che la Lega si sia opposta alle porcate del Pdl in quell’ambito. Mai.

    - significa votare gente che, al di là dell’essere probabilmente razzista o becera nei confronti del diverso, pensa, vota e decide cose che influiscono con la nostra libertà come singoli individui. Quindi via libera alle restrizioni sul diritto di aborto, non se ne parla nemmeno di eutanasia (manco il diritto di scegliere che fare del nostro corpo e della nostra vita), affinità totale con le posizioni più medievali della Chiesa, antimodernità (sindaci leghisti che mettono il coprifuoco, chiudono i locali, pensano che la cultura sia una cosa da debosciati) e via così.

    - significa votare una classe dirigente che, dove governa da tempo (per esempio a Varese), ha già cominciato a fare pastette, malaffari, intrallazzi, mafiette e così via. Esattamente come i democristiani, al nord e al sud, nei secoli dei secoli.

    Da uomo di sinistra (e politicamente un po’ apolide, ultimamente) trovo fondamentale – e lo dico da tempo – che la sinistra adotti un’identità nordista, che faccia concorrenza alla Lega sui suoi temi, con soluzioni di sinistra (esistono, giuro: basta guardare fuori dall’Italia) ai problemi (e non con la loro negazione: dire che l’immigrazione non è un problema non è una risposta).

    Personalmente avevo un sogno proibito: un partito di sinistra del Nord Ovest, guidato da Chiamparino (che su questo è una delle menti più lucide e avanti e infatti spopola al nord, dove la sinistra è inesistente). Avevo perfino un nome per il movimento: “In alto a sinistra” :-)

    Su Vendola sono stufo di gettare merda. Non si merita nemmeno quella. E’ puro hype pompato da Repubblica, che ormai fa politica, nel bene e nel (tanto) male. Era il Sir Biss di Bertinotti, l’uomo che ci ha regalato 20 anni di Berlusconi. Politicamente è insignificante. E lo è perfino elettoralmente, visto che in Puglia ha rivinto grazie al fatto che la Poli Bortone è uscita dal PDL e ha sottratto 9 punti percentuali alla destra. E’ un politico di secondo piano, antimoderno, cattolicissimo, retorico. Piace a certa sinistra radical-chic perché la sua esibita fragilità ricorda (nella misura in cui le dita dei piedi di un nanetto da giardino ricordano quelle della mano del pensatore di Rodin) la problematicità pensosa di Berlinguer. Vendola, politicamente, è come la pizzica. Una palla enorme, noiosissima e insignificante, considerata trendy dalle sciure milanesi alla ricerca di “sensazioni” a buon mercato. Ma è una moda che passa.

  7. 7 chartitalia said at 16:58 on agosto 23rd, 2010:

    com’è che era finito il tuo feed nel mio reader? bah, provvedo ad eliminarlo: sento queste banalità già su tutti gli organi di regime e proprio non ho bisogno di leggerle anche tra i mie feed

  8. 8 Massimo said at 17:08 on agosto 23rd, 2010:

    @Suzuki: Grazie per il commento, probabilmente il migliore ricevuto in 10 anni di blog.

    I nostri diritti come singoli individui non esistono e non esisteranno mai, fino a quando non invaderemo Città del Vaticano con l’esercito. Le pastette: anche quelli della Lega sono italiani. Di origine celtica, o almeno così piace loro pensare, ma sempre italiani. Purtroppo. Peraltro, io non dico che debbano governare o governare sempre loro. Dico solo che più il potere vero e più i controlli scendono a livello locale, e più possiamo capirne qualcosa. O almeno sperare di capirne qualcosa. Poi, sai, magari si finisce lo stesso per mettere la Lombardia in mano a CL per due decenni, ma almeno lo abbiamo scelto noi, e magari in un’altra regione o in un’altra provincia faranno di meglio. Per il resto: Chiamparino a Nord-Ovest, Illy o Cacciari a Nord-Est, Renzi in Toscana e il Regno dei Borboni in mano al Masaniello2.0: vedo che sei anche tu un macro-regionalista :)

  9. 9 luca lani said at 18:34 on agosto 23rd, 2010:

    non vale dire “voto lega” con una serie di intelletualismi del cazzo.

    devi dire volto Calderoli (quello che portava a pisciare un maiale in un terreno che serviva per fare una moschea) che dice : ” Pacs e porcherie varie hanno come base l’arido sesso e queste assurde pretese di privilegi da parte dei culattoni… ”

    devi dire Voto Borghezio che dice : “A Verona la Lega è stata troppo tenera con Papalia [il procuratore capo], quello che vorrebbe rieducare i patrioti padani. Appena inciampa per la strada, qualcuno dovrà rifilargli una bella scarica di calci nel culo. ”

    devi dire voto BORGHEZIO! che dice : “Le prime medaglie d’oro olimpiche assegnate ad atleti del Nord … dimostrano la superiorita’ etnica dei padani, anche in questo campo ”

    devi dire voto GENTILINI che dice : “Darò immediatamente disposizioni alla mia comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni. I culattoni devono andare in altri capoluoghi di regione che so che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c’è nessuna possibilità per culattoni o simili.”

    Non voti maroni, non voti le idee del cazzo sul federalismo e stronzate simili, voti loro.

  10. 10 Sergio said at 18:44 on agosto 23rd, 2010:

    Anche io sarei per una svolta federalista che lasci più soldi agli enti locali, ma vista la situazione attuale figlia della manovra finanziaria votata dalla stessa maggioranza della Lega non ritengo che quel partito possa essere uno strumento per le riforme che auspichi.

    L’ultima finanziaria ha letteralmente strangolato i comuni (anche e soprattutto quelli virtuosi) che si trovano a non poter spendere i soldi che hanno messo da parte (neanche per emergenze quali, ad esempio, il tetto in amianto di una scuola) per evitare di sforare il patto di stabilità.

    In questa situazione un comune virtuoso del nord come quello dove vivo io si troverà ben presto a dover licenziare il personale comunale, dopo aver già licenziato tutti gli educatori e gli altri sostegni alle scuole…

  11. 11 fedz said at 19:20 on agosto 23rd, 2010:

    Bah, non condivido l’entusiasmo di tanti per Vendola anche per i motivi splendidamente snocciolati da Suzukimaruti, ma accusarlo di razzismo e per questo scegliere di votare Lega è davvero oltre la logica a me comprensibile. Sarà il caso che forse invece che contrapporre stupidi razzismi bisognerà trovare soluzione un po’ più mature? Tra le prime cose che mi vengono in mente prodotte dal governo della Lega mi ricordo i cento milioni di euro regalati al “risanamento” di Catania (300.000 abitanti) e l’inutilità di soluzioni lungamente vagheggiate e poi finite nella sabbia come le ronde di cittadini a difesa del territorio. Senza contare l’ormai lunga onda di omofobia che ha trovato “finalmente” una voce ufficiale e non più vergognosa di farsi sentire com’era fino a qualche anno fa. Il tutto in stretta collaborazione e con grande soddisfazione di quel Vaticano di cui parlavi tu sopra.
    Spero che ci ripensi, non so che dire.
    A scanso di facili giudizi dico che sono del nord pure io, da millanta generazioni.

  12. 12 rafaeli said at 19:34 on agosto 23rd, 2010:

    mi pare un eccesso di originalismo.

  13. 13 Massimo said at 20:55 on agosto 23rd, 2010:

    @sergio: dico: sic. E anche: e chi si vota, allora?

    @fedz: seguirà post sul perchè ritengo Vendola razzista.

    @rafaeli: in effetti, non mi fa difetto, l’originalismo :)

    @luca: è una gran bella serie di dichiarazioni, purtroppo :-(

    Di sicuro, non voterò mai più PD, o il “partito di Repubblica”,
    tutta gente forte di una superiorità morale pezzente di gente che
    non sa far altro che perdere, e di sicuro non voterò mai Vendola.
    Ma forse ha ragione fedz, sono in sindrome da Pier Capponi…

  14. 14 Mistya said at 21:35 on agosto 23rd, 2010:

    Ognuno è libero di esprimere la propria opinione, specie sul web. Consentimi lo stesso di dirti, con tutta onestà, che hai detto una cazzata.

    Se non capisci il perché addami in un im che te lo spiego.

  15. 15 Massimo said at 21:37 on agosto 23rd, 2010:

    oh, ma fallo pure qui, dall’alto del tuo benpensantismo di sinistra ;-)

  16. 16 Alessandro said at 21:40 on agosto 23rd, 2010:

    Su questo tema vi suggerisco il bell’articolo di Luca Ricolfi uscito ieri su La Stampa “Il partito che non c’é”, un’analisi lucida e puntuale sul malessere del Nord:
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=7733&ID_sezione&sezione

  17. 17 dario said at 21:51 on agosto 23rd, 2010:

    Standing ovation per Suz.
    Massimo: la diagnosi è tragicamente giusta, ma temo che la cura sia sbagliata. Non che io ne veda di migliori all’orizzonte, ma piuttosto vado al mare.

  18. 18 Massimo said at 21:58 on agosto 23rd, 2010:

    @dario: a Londra, o altrove, più che al mare.

  19. 19 Andrea Contino said at 22:03 on agosto 23rd, 2010:

    Condivido le ragioni di voto nel post. Ancor di più la chiusura dell’articolo de La Stampa linkato:

    Eppure, essi come tanti altri, voterebbero ben volentieri un partito che, come la gloriosa rivista liberal-democratica di politica e cultura fondata da Francesco Compagna a Napoli nel 1954, si chiamasse «Nord e Sud», e avesse il federalismo – un federalismo fatto bene – come sua prima missione. Un partito critico con la Lega, ma non ostile al federalismo. Un partito di uomini del Nord e uomini del Sud, che riconoscesse che la vera frattura, oggi, non è fra Nord e Sud, e nemmeno fra destra e sinistra, ma fra i tanti produttori, che lavorano duro e rispettano la legge, e i troppi parassiti, che dissipano le risorse comuni e disprezzano le regole del gioco.

  20. 20 Massimo said at 22:04 on agosto 23rd, 2010:

    @luca: ci ho pensato. Ti direi: dipende da chi mi troverò a poter/dover votare. Se il candidato sindaco di Milano dovesse essere Salvini – quello delle carrozze separate sul metro per gli extracomunitari, e, soprattutto, uno che non penso sia in grado di fare il sindaco, come peraltro non è in grado di farlo nè la Moratti nè, con tutta probabilità, nessun candidato del PD – voterò sì P.D. sulla scheda elettorale, ma “per esteso”, per così dire…

    Quanto alle politiche, che si debba votare contro il CLN di Bersani o contro il Masaniello delle Puglie poco cambia, voterò il leghista che dovrò votare, e amen. Ricordandomi, e ricordandoti, che per quanto le parole di Calderoli o Gentilini sui gay siano gravissime, sono poi le stesse cose che dicono i vescovi a settimane alterne, e che mi pare che, per fortuna, la situazione a Treviso non sia peggiore che nella tanto amata “Gabidale” progressista.

    E ricordandoti anche, Luca, che si fa presto a dire “nord razzista” o “Lega razzista”, ma poi bisogna vedere dove vivono meglio o almeno meno peggio gli immigrati, e ricordarsi che il caporalato c’è nella Puglia di Vendola, e non nel bresciano, e che Sarno è in Calabria, e non in Veneto…

  21. 21 livefast said at 22:05 on agosto 23rd, 2010:

    il post viene discusso anche qui http://ff.im/pAASq

  22. 22 paolo said at 22:28 on agosto 23rd, 2010:

    il problema è tutto lì, che l’alternativa non esiste…
    grazie per far vedere le cose da questo punto di vista…

  23. 23 mattomatte said at 22:31 on agosto 23rd, 2010:

    secondo me stavolta l’hai fatta fuori dal vaso ;-)

  24. 24 Massimo said at 22:41 on agosto 23rd, 2010:

    @mattomatte: l’idea era proprio quella: di farla fuori dal vasino del benpensantismo di sinistra, lo stesso che non capisce o non vuole capire, non capisce chi vota Lega, non capisce chi ce l’ha con gli immigrati, e magari che ce l’ha con gli immigrati solo a causa di politiche sbagliate, o che semplicemente non si sente al 100% a proprio agio con loro, o non freme per la meravigliosa vittoria della Francia multirazziale ai Mondiali del 1998 – lo stesso Paese delle banlieue in fuoco 10 anni dopo, o chi vota Berlusconi, chi ha i 7 nani in giardino, chi vive per la fabbrichetta, il Mercedes e le vacanze superlusso cafone alle Maldive, chi non va in spiaggia a Capalbio con Repubblica etc. Non capisce, e perde. E continua a pensare di avere ragione.

  25. 25 fabrizio said at 03:46 on agosto 24th, 2010:

    l’idea di appartenere allo stesso partito di Cota mi farebbe schifo.

  26. 26 Mistya said at 03:52 on agosto 24th, 2010:

    Non ho voglia di fare lunghi monologhi. Ti ho proposto il dialogo e mi hai risposto etichettandomi come perbenista di sinistra. Uhm, forse fai bene a votare lega. Lì sono abituati a giudicare le persone male le persone diverse.

  27. 27 Massimo said at 06:42 on agosto 24th, 2010:

    ma possiamo dialogare anche qui, che, tra l’altro, i toni sono civilissimi, cosa di cui ringrazio una volta di più chi mi legge e mi sopporta :-)

  28. 28 Mao said at 09:05 on agosto 24th, 2010:

    Quindi tu critichi i giornali come Repubblica che non parlano dell’atteggiamento “razzista” di Vendola e poi non hai neanche la minima idea della monnezza che circola in Sicilia, a Palermo, amministrata da sempre dalla destra? Suppongo quindi che anche tu ti affidi a certi giornali con i paraocchi.

  29. 29 Massimo said at 09:27 on agosto 24th, 2010:

    @Mao: io vorrei criticare la monnezza ovunque, a destra, a sinistra, nella lega, al nord, al centro e al sud. E vorrei dei giornali che criticassero anche la “propria” parte. L’unico giornale del genere, forse, è Il Fatto Quotidiano. Che però è davvero un po’ pesante da leggere, purtroppo, perchè in questo Paese, ovunque ti giri, ce n’è davvero troppa, di monnezza.

  30. 30 Sandro said at 09:54 on agosto 24th, 2010:

    @Massimo “il caporalato c’è nella Puglia di Vendola, e non nel bresciano, e che Sarno è in Calabria, e non in Veneto…”

    Nel bresciano ci sono i muratori neri e a nero, ma soprattutto Sarno non è in Calabria (ed io ero, da bravo Terrone, Lucano e Italiano, a spalare il fango e a raccogliere i cadaveri come volontario)!

    Ora capisco le porcate che scrivi.. Come dice un gruppo pugliese (della puglia di Vendola) “E’ l’ignoranza che crea la violenza”.

  31. 31 Paolo said at 10:20 on agosto 24th, 2010:

    Max, per quello che vale, anch’io voto Lega a livello locale. Penso però che alle politiche mi asterrò. Da ciò che posso vedere e toccare con mano ogni volta che ci torno, la Lega ha trasformato in meglio la mia città con robe molto concrete, facendo ad esempio rivivere il centro, puntando sulla differenziata, dando spazio ai giovani. E anche l’economia, pur in tempo di crisi, è ripartita. Tre o quattro interventi mirati, che semplicemente hanno funzionato. Insomma, se altrove vedo solo degrado, dalle mie parti si respira davvero un’aria nuova.

    Sono quindi perfettamente d’accordo con te che alla fine quello che conta oggi è il fare le cose giuste, punto. E chi se ne fotte se si esprimono giudizi forti su gay o immigrati? Forse qualche finto intellettuale di sinistra potrà storcere il naso… bon, peggio per lui.

    A me sembra che questa dicotomia, sinistra parolaia e fancazzista – destra efficientista, per quanto becera, sia sempre più evidente a chi non è ottenebrato dall’ideologia.

    Forse tu come me sei stato un pò spinto a sinistra dalla figura di Berlusconi. Ora la sua parabola discendente ci apre nuovi spazi. E poi se di là mi propongono Vendola… beh, il processo si compie ;-)

  32. 32 Luciano said at 10:25 on agosto 24th, 2010:

    Ragionamento, il suo, che meriterebbe una lunga analisi (che risparmio a tutti). Solo brevi osservazioni. 1. Sarebbe meglio non fermarsi agli slogan e alla propaganda. Una lettura un po’ più attenta delle norme “federaliste”, quelle approvate e quelle in discussione, le renderebbe certamente chiaro che il federalismo leghista non corrisponde affatto alle ragioni che lei espone. 2. Le questioni rom e immigrati sono nell’essenza assai semplici, e il buonismo non è altro che un ulteriore slogan propagandistico. Si tratta di sapere, nella sua coscienza, se lei crede che gli individui (le persone, non le categorie) abbiano o non abbiano tutti gli stessi doveri e gli stessi diritti fondamentali. Se i cittadini rom e sinti (o omosessuali, per restare al leghismo) abbiano o non abbiano gli stessi diritti degli altri cittadini. Se pensa che doveri e diritti cambino a seconda dell’etnia voti serenamente Lega: è il voto giusto per lei. 3. Credo davvero che lei non segua con sufficiente attenzione l’azione di Governo. La minacca per la democrazia è facilmente leggibile nei provvedimenti, da quelli contro la libertà d’informazione alle leggi elettorali fino alla riforma costituzionale che fortunatamente noi cittadini abbiamo cancellato. L’età di Berlusconi non ha nessuna importanza, contano le azioni.
    Sul secondo paragrafo del suo post non dico nulla: mi semb ra assai più uno sfogo che un ragionemanto, e ognuno è libero di sfogarsi come vuole e sa.

  33. 33 Massimo said at 10:55 on agosto 24th, 2010:

    @Sandro: Sarno è in Campania e non in Calabria, e quindi tutto il resto che ho scritto è merda. Va bene.

    @Paolo: sono sicuro che c’è anche una sinistra che governa e bene, o almeno lo spero. Mi piace molto Matteo Renzi. Penso che lo stesso esperimento di Vendola in Puglia sia perlomeno interessante – e da valutare coi fatti, oltre che a parole. Di sicuro, però, c’è anche un PD nazionale, e un PD milanese, che letteralmente non ne vogliono neanche sapere di andare al governo e prendersi delle responsabilità, che è più comodo criticare gli altri, dire che sbagliano, che sono rozzi e razzisti, che vincono solo grazie alle tivù etc.

    @Luciano: la prego, mi spieghi bene la questione al punto 1, e di come i provvedimenti “federalisti” approvati finora e in discussione siano sbagliati e/o non sufficienti. E poi lo spieghi anche al PD, per favore. 2. I Rom li ospitiamo a casa sua, che è tanto aperto e moralmente superiore a noi altri, ok? 3. E’ libero di pensare che Berlusconi sia una minaccia gravissima per il Paese, e che il PD non sia di fatto un suo alleato, ovviamente.

  34. 34 Massimo said at 11:07 on agosto 24th, 2010:

    @Sandro: dici

    >Nel bresciano ci sono i muratori neri e a nero

    o “in nero”, come direi io. Ed esattamente come è pieno di lavoratori italiani in nero al Nord, e ancora di più al Sud. Come percentuale del PIL regionale, infatti, l’evasione fiscale è molto più alta al Sud, anche se magari i dati fattuali vanno contro l’interpretazione fantasiosa delle cose che preferisci, contro l’idea di un Sud migliore di come è che piacerebbe fosse vera un po’ a tutti, anche a me.

  35. 35 Sergio said at 11:21 on agosto 24th, 2010:

    “dico: sic. E anche: e chi si vota, allora?”

    Bella domanda: la lega all’interno di una coalizione non riesce a far valere le proprie rivendicazioni federaliste.

    In anni di governo di coalizione la lega ha ottenuto una legge sull’immigrazione, qualche norma protezionista per delle categorie alle quali non appartengo, le ronde (che fine hanno fatto poi le ronde?) e poco altro.

    Allo stesso modo fuori dalle coalizioni si troverebbe all’opposizione…

    Anche gli altri membri della coalizione di governo e i centristi non attraggono la mia simpatia: i primi perché non sono in grado di tenere insieme il loro partito, i secondi perché si ritrovano sempre come aghi della bilancia spostandosi, a mio parere, per opportunismo da una parte all’altra.

    Rimane L’italia dei valori, che però ho conosciuto troppo bene nelle attività politiche locali per ottenere la mia fiducia (la punta dell’iceberg http://www.kromeboy.net/archivio/litalia-delle-liberta/ )

    I partiti di estrema sinistra li reputo anacronistici e troppo lontani dalle mie idee.

    Grillo lo ritengo troppo “populista” (diffido sempre di chi ha soluzioni radicalmente semplici a problemi complessi)

    Direi che ho lasciato fuori il PD, partito dove quale effettivamente milito. Poca parte del PD ha la mia fiducia e sì, ci sono troppe voci contrastanti da non far intendere una linea. Si muove veramente poco, anche a livello locale è un discreto disastro.

    Ma le alternative che rimangono sono: o fondare un nuovo partito e votare per quello o cercare di vedere come si può raddrizzare uno dei partiti esistenti.

    Non sono neppure sicuro che il PD sia il partito più vicino alle mie idee, ma in questo paese manca effettivamente un soggetto politico che proponga idee liberali moderne,

    ps: c’è qualcosa che non va nella notifica email dei nuovi commenti?

  36. 36 GePs said at 11:40 on agosto 24th, 2010:

    Ecco, il post e i commenti (non li ho letti tutti, però), non mi fanno venire in mente nessun pensiero articolato, ma solo stronzate, che sono comunque ciò che di solito (mi) viene in mente osservando la politica italiana.
    Stronzata #1. Darò il mio voto solo a chi giurerà solennemente di radere al suolo il vaticano, che è il vero cancro dell’italia. Non mi importa se giurerà su un’ampolla del dio po o di qualche altra divinità inventata sul momento. L’unica eccezione sarebbe se poi affermassero di voler costruire, al posto di san pietro, un altro luogo di culto, e menarcela anche loro per altri duemila anni con una religione qualsiasi (maomettani, buddisti, scintoisti…). Ecco, direi che al posto di san pietro e del vaticano ci starebbe bene un autosilo, naturalmente dopo aver distribuito il contenuto dei musei vaticani tra Louvre, National Gallery etc., che noi non ce li meritiamo.
    Stronzata #2. Vendola mi sta sul cazzo per lo stesso motivo che mi ha portato a scrivere la stronzata #1, cioè perché non vuole fare un parcheggio al posto del vaticano.
    #3. La lega fa vomitare. Non è una stronzata.
    Stronzata #4. Il sud andrebbe lasciato a sé stesso: Le mafie si dividerebbero il territorio in tre o quattro macroregioni. Col tempo si farebbero istituzione e governerebbero con apparati visibili e riconoscibili. Quando i siciliani, i calabresi, i pugliesi e i campani si troveranno davvero sotto il giogo delle mafie si renderanno conto di cosa vuol dire e forse faranno una rivoluzione. Ma se non dovesse succedere vuol dire che quello che chiamiamo crimine organizzato è veramente la forma di governo ideale per il sud dell’italia. Poi magari verranno i caschi blu a portare la democrazia, ma sarà un’altra storia.
    Stronzata #5. Mentre il sud ha il governo che si merita, il nord si troverà finalmente solo a competere con il resto dell’Europa. Ma a quel punto sarà diventato un aborto di nazione ferma al medioevo. Gli ottimi amministratori (anche leghisti, ma per la maggior parte ex comunisti) che il nord ha sempre avuto soccomberanno alla pletora di leghisti da bar: prenderà il potere gente tipo gentilini, calderoli e borghezio, “persone” che fino a poco prima erano poco più dello scemo del villaggio, al quale si offriva da bere per farsi due risate sentendolo sparare minchiate, e il buio calerà sulla padania.

  37. 37 Massimo said at 12:00 on agosto 24th, 2010:

    @Sergio: io la taglio più corta: il PD è, di fatto, alleato di Silvio, e non ne vuole sapere di cambiare, e non è mai colpa loro, che loro, chissà come mai, stanno sempre all’opposizione, o quando proprio va di lusso, perdono un vantaggio che era forse di 10 punti percentuali e arrivano a vincere per un pelo e poi a governare grazie a Mastella e all’appoggio di una senatrice a vita 98enne, che il cielo ce la conservi! Quindi, io voto Lega.

    @GePs: non è un brutto commento, anzi. Solo che non so proprio come risponderti :)

  38. 38 GePs said at 12:02 on agosto 24th, 2010:

    Alle stronzate si risponde solo con altre stronzate

  39. 39 vanz said at 12:16 on agosto 24th, 2010:

    se pensi che “il problema principale del Paese, tanto per il Nord quanto per il Sud, sia di arrivare a una definizione certa ed equa di come dividere i proventi delle tasse” la vera domanda è perché non hai votato lega fin dal principio.

  40. 40 Massimo said at 12:36 on agosto 24th, 2010:

    @GePs: eh, ma io ne ho già scritte abbastanza, no? ;-)

    @vanz: perchè avevo paura del Silvio. Solo per quello.

  41. 41 GePs said at 12:59 on agosto 24th, 2010:

    Infatti le mie stronzate erano in risposta al post.

  42. 42 Massimo said at 13:07 on agosto 24th, 2010:

    sì, non in risposta alla Critica della Ragion Pura, ho capito ;-)

  43. 43 Sandro said at 14:05 on agosto 24th, 2010:

    Guarda come va la Puglia di Vendola rispetto al tuo nord:
    http://www.rassegnastampacrp.com/public/stampa/240810/Puglia/LOC492813.pdf

  44. 44 Strelnik said at 14:30 on agosto 24th, 2010:

    Ciao Massimo,

    se è vero che la redistribuzione delle tasse è stata una delle principali cause della nascita dei parlamenti, credo che l’atteggiamento e le idee che ha la Lega non serviranno a dare nuova linfa alle istituzioni repubblicane e non genereranno fiducia e partecipazione nei cittadini, disillusi e schifati da anni di gestioni clientelari al Sud e tangentiste al Nord, ma che ancora credono nello democrazia parlamentare e nella Costituzione.
    Quello che vedo nella Lega mi sembra basarsi essenzialmente su una difesa del proprio orticello e di un localismo che, nella più simpatica delle ipotesi, assomiglia al villaggio di Asterix assediato dai Romani e in quella peggiore l’egoismo del valvassino che sogna lo ius primae noctis del feudatario mentre di giorno fustiga le unioni innaturali e non aventi l’imprimatur di un qualche dio (padano o d’oltre Tevere non importa).
    Personalmente non voterò mai per la Lega e allo stesso tempo non so ancora se voterò Vendola – pur avendo sempre votato a sinistra ho lo stesso tuo dubbio sui suoi trascorsi bertinottiani e su un leaderismo che non mi piace né a destra né a sinistra;
    infine devo confessarti che ci son rimasto un po’ così (basito, direbbero quelli di Boris) a leggere il titolo del tuo post, ma rispetto da anni la tua intelligenza e il tuo modo schietto di affrontare i problemi: ragion per cui anche se non condivido per niente la tua scelta continuerò a leggerti e a confrontarmi con le tue idee.

    Salut!

  45. 45 Stefano Hesse said at 14:45 on agosto 24th, 2010:

    sarebbe interessante listare l’elenco dei comuni che hanno dei casi d’eccellenza da condividere. Non so a livello di regione, manco dall’Italia da troppo, forse.
    Ma ad oggi, se io volessi tornare in Italia, con un bimbo piccolo, volendo vivere in un piccolo centro con dei buoni centri educativi nelle vicinanze (magari a meno di un’ora di treno da una citta’ medio-grande) e una politica intelligente del bene pubblico, quali sono le scelte? La mia Torino si e’ mossa, a mio parere bene, ma la provincia e’ a volte desolante. Forse non e’ ancora abbastanza. Ma quali sono i luoghi che possiamo raccogliere ad esempio e di cui andare orgogliosi dei propri amministratori locali, a prescindere dai colori?

  46. 46 Paolo said at 14:50 on agosto 24th, 2010:

    @Sandro Si sa che tutto il sud, e non solo la Puglia, è allo sfacelo, ma qualcuno crede davvero che il PIL pugliese possa essere del 34% inferiore alla media nazionale e circa la metà di quello di una qualunque regione del Nord? Se fosse così la gente avrebbe già fatto le barricate, credo… Ora è chiaro che Lega o non Lega il sud rimane IL PROBLEMA… Se devi rilanciare un’azienda crei una “bad company” e ci ficchi dentro tutto il marciume… Il resto dell’azienda può così riprendere a correre. Lo stesso ragionamento si può applicare all’Italia? Si può salvare in qualche modo questo sud o lo lasciamo lì a far da zavorra? Una riflessione prima o poi andrà pur fatta…

  47. 47 Massimo said at 15:07 on agosto 24th, 2010:

    @Sandro: sono contento che la Puglia stia andando bene. Vendola deve far girare più numeri possibile. Vorrei anche sapere, però, se questa regione che è comunque abbastanza ricca sta ancora prendendo più tasse – tolte quelle che vanno a coprire laloro parte di spese nazionali – di quelle che versa oppure no, e se ancora è in credito, quando pensa di andare in pari, e poi di iniziare a contribuire ad aiutare altre regioni del Sud, perchè è troppo facile parlare di “solidarietà” fino a che sei tu che ti metti in tasca i soldi degli altri…

    @Strelnik: c’è di tutto, anche in chi vota Lega o ha simpatie per la Lega – da nessuna parte nel Nord, per fortuna, un abitante su tre vorrebbe far pascolare i maiali sui terreni che devono essere destinati alla costruzione di una moschea… Posso essere d’accordo su molte delle cose che dici, ma ho la sensazione che Vendola sia l’esatto speculare di Bossi, ovvero il leghista del Sud, e che porterà a una secessione che a me può anche andar bene, ma sulla quale in tanti devono riflettere, se sono davvero così contrari alla cosa.

    @Stefano: Torino, Firenze e Verona sono città sicuramente amministrate molto meglio di Milano, per dire. Quanto al vivere un po’ fuori da una città, ho dei dubbi, visto lo stato penoso di tanti, troppi treni dei pendolari. Per il resto, sono totalmente d’accordo sul premiare chi lavora bene, e cercare di guardare il meno possibile ai colori, e soprattutto di provare a farsi una propria opinione il meno preconcetta e il più intellettualmente onesta possibile su persone, punti di vista, valori etc diversi dai nostri.

    @Paolo: non lo so, onestamente. Tanti Vendola che provano a fare le cose in modo diverso in diverse regioni e città del Sud (e del Centro, e del Nord) è una cosa che io vedo come positiva. Un Vendola che si erge a fare il novello Masaniello, io lo vedo come uno scontro frontale in divenire con Bossi-Berlusconi e con il Nord, uno scontro probabilmente duro e potenzialmente anche pericoloso e uno scontro di cui, in tutta onestà, preferirei anche fare a meno, se fosse possibile, ma al quale il Nord non si sottrarrà, se necessario.

  48. 48 Luca lani said at 23:36 on agosto 25th, 2010:

    Massimo, togliti il paraocchi… non esiste solo Treviso e Palermo.

    Esiste un pezzo di italia governato da 50 anni dalla sinistra che con tutti i suoi difetti è ancora uno dei pezzi piu belli, piu puliti, meglio amministrati d’italia.

    E dove certe cose sui culattoni o robe fasciste sono “mal” tollerate dalla maggiorparte della gente, che crede ancora che “solidarietà” e “uguaglianza” abbiano un senso.

  49. 49 Luca lani said at 23:38 on agosto 25th, 2010:

    dimenticavo… Vendola non sarà mai candidato perchè il PD non farà mai le primarie. Ci saranno le elezioni all’improvviso e arriverà un Montezemolo di turno che è sempre meglio di berlusconi (eh, perche se voti lega voti berlusconi, ricorda).
    E poi c’è chiamparino, che è bravo ed è da sostenere.

  50. 50 Massimo said at 00:21 on agosto 26th, 2010:

    Ciao Luca, avranno anche loro qualche difetto, ma evviva l’Emilia Romagna, la Toscana, o l’Umbria! Ti è sembrato che io me la stessi prendendo con queste regioni? o con le Marche? E lo sai quale è uno dei motivi per cui nessuno, al nord, ce l’ha con queste regioni, o con l’Abruzzo colpito dal terremoto? Proprio il fatto che sono amministrate bene, e con un occhio ai bilanci, e che contribuiscono di più di ciò che prendono ai conti nazionali. Mi sembra, piuttosto, che sia tu che pensi che non esista solidarietà, vera, pratica, a livello locale, oppure volontariato, al Nord.

    Quanto a Vendola, spero proprio che non sarà mai il candidato del PD.


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