Penati non si candida a sindaco
Pare che perdere le elezioni provinciali prima e regionali poi in meno di 1 anno gli sia bastato, almeno per ora. Mi chiedo: perchè adesso invece di raccontarci come si fa a vincere, ovvero una cosa che chiaramente non sa fare, non se ne va anche lui dove doveva andare quell’altro che aveva promesso di andarsene in Africa, ovvero affanculo?
5 aprile 2010 -- 5 commenti

Sapete perchè Penati ha accettato di candidarsi contro Formigoni (sapendo che sarebbe stato sconfitto alla grande)…
un posto sicuro al senato al prossimo giro..
mi sembra giusto. vuoi negare un “posto” al Senato a uno che perde? Bene così, avanti così!
Guardate che Penati sconfisse la moglie di Giorgio Gaber in un’epica elezione provinciale di qualche anno fa.
Portando alla vittoria con polso fermo e sicuro una lista sostenuta da 327 partiti e movimenti, fra cui anche quella Rifondazione Comunista che non si perita di sputtaneggiare nel suo accorato testa,mento politico.
Col possibile accantonamento di Penati diciamo addio a un grande, anzi, a un gigante della (o)nanistica politica italiana.
Per anni si è parlato della formula Penati come della strategia che il centro sinistra avrebbe dovuto imboccare per risorgere dalle proprie ceneri.
Vedo che qui non lo si apprezza come meriterebbe. Non è che siete di quelli che, milanisti, avete chiesto l’allontanamento di Leonardo dopo le prime giornate, juventini avete preteso la giubilazione di Ranieri, interisti siete sempre a lamentarvi di questo o di quello.
Oggi, o si vince scudetto e Champions al primo colpo, o si è già bollati come pirloni.
e anche lo stesso che ha detto che forse era il caso di intitolare una via a Craxi…
Inoltre Penati ha perso le scorse elezioni provinciali per 3000 voti…(2 voti in più a seggio e ora sarebbe ancora presidente della prov di Milano)
però sfido a duello chi mi smentisce la mia affermazione