per favore, Google, Sire, vendi per noi

C’è chi la chiama vittoria. Sbaglierò, ma secondo me questa è una enorme sconfitta per i (grandi) giornali, che sono gli unici siti che avrebbero potuto provare a creare qualcosa di oltre Google e al di là di Google, e che invece dopo tanto can can chiedono a Google di raccogliere un po’ di soldi a loro nome. Dico di più: considerato che chi comanda è chi ha in mano il cliente finale che paga, e quindi di nuovo Google, questa mi sembra un’altra, enorme vittoria per Google. Purtroppo.
O, forse, semplicemente, non è cambiato e non cambierà nulla, come dice Marco Pratellesi, ed è solo Angelo Aquaro di Repubblica, beato lui, che pensa di aver messo in ginocchio il Gattopardo.

2 dicembre 2009 -- 0 commenti


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