Corriere di Milano, oggi. Firma: Armando Stella. Articolo sulle bici a Milano. Occhiello (ripetuto due volte, in prima pagina e nella pagina dell’articolo): Spostamenti raddoppiati in 15 anni.
Nell’articolo, invece, si parla di 73% in più.
Milano, 1995: gli spostamenti in sella sono poco più di 100 mila al giorno tra case, uffici, scuole e università. Quindici anni dopo sono 140.711, il 73 per cento in più [...]
Ma neanche uno studente di quinta elementare…
Curioso Paese, l’Italia: i calzini turchesi e i mocassini bianchi sono un chiaro indice di persona di cui fidarsi poco, mentre ci si fida senza problemi di uno che ha i capelli trapiantati, le scarpe col tacco e un vulcano artificiale in villa…
Così almeno dice Dario, nei commenti al post di chiusura del blog dei Maestrini. La frase è molto bella, ma non so quanto sia ancora vera, almeno a guardare un po’ in giro fra i blog che seguo. Che avesse ragione Metitieri, sui blog? Le bbs, i newsgroup, i forum, poi i blog, ora facebook…
Ovvero: ormai fanno o faranno presto più soldi con la pubblicità grafica (dispay ads: i banner) che non con il search? E’ per questo che si portano avanti dicendoti quello che fino a poco fa negavano, ovvero che anche gli effetti della pubblicità di tipo grafico sono misurabili, sempre, anche quando uno non vi clicca, e forse addirittura anche se uno non la vede del tutto? E misurabili addirittura per 30 giorni. Mentre i click da Adwords per quanto tempo li tracciano? mah.
Tornare dalla Svezia è un po’ uno choc. Ho visto una cittadina di 100.000 abitanti con 25.000 studenti. E almeno altrettanti ordinatissimi parcheggi per le bici. Mi hanno raccontato che non solo la chiesa svedese, ma anche alcuni partiti politici pagano per mostrare sul proprio sito cosa dicono di loro i blogger. Da noi, forse, potrei vendere il servizio agli avvocati del Nostro, in modo che sappiano in real time chi denunciare. L’Università di Stoccolma scrive in homepage che un buon motivo per andare a studiare lì è che ci sono le migliori discoteche della Scandinavia a soli 10 minuti di taxi. E pare siano interessati a distribuire ai loro studenti una app per flirtare col cellulare, visto che parecchi studenti arrivano da fuori e non conoscono nessuno…
Ora mi chiedo: ma qui da noi siamo proprio in Kansas? Parrebbe proprio di sì, eh…
Iscriviti alla beta di Twingly Channels. Invitation code: dotcoma (valido per i primi 10). Se arrivi in ritardo, ti tocca girare un po’ per blog sperando di trovare un invito. O usare un po’ la fantasia e pensare a chi (o quali nick) potrebbe avere un codice :)
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