Clonata la carta di credito. Denuncia dai carabinieri. Gentilissimo, ma insiste perchè aspetti un paio di giorni, nel caso fossero stati fatti altri movimenti prima del blocco della carta, e perchè ribatta io al computer il documento fac-simile di querela invece di compilarlo a mano. Ho provato a cercare il fac-simile sul loro sito, ma senza fortuna (ci sono però il puzzle e il cruciverba ;-)
Poi, visto che sono un tipo “web2.0″, ho messo il documento fac-simile io su scribd.
c’è una generazione intera che non ha visto altro che sti mullah del cazzo…

O, per dirla con altre parole…
In an instant, these television pictures from Tehran delivered a stark reminder that Iran is not a backward country of medieval fanatics, but a modern nation with 70 million people, two thirds of whom are under 30 and have the same interests and aspirations as their Western counterparts.
[...]
The unspoken theme of Iranian politics for the past decade has been the tension between the country’s ageing clerical establishment and a youthful, culturally Westernised population, with no memory of the Islamic Revolution of 1979 or the corrupt, repressive era of Shah Reza Pahlavi.
Telegraph
Questo sì che è un grande competitor per Google! ;-)
Ultimately, Twitter is nothing more than an extensible, SMS-friendly status update service, with the optional ability to direct messages at individual people.
Nice, but it’s no cure for cancer. The media hype was overblown, obviously.
[who killed twitter]
Praticamente, è come se Obama avesse scelto Maurizia Paradiso come Ministro del Turismo.
A 17 anni vanno a feste organizzate da 70enni – e no, non era il fondatore di playboy – e poi ci tengono a dichiarare alla stampa di avere il sigillo di garanzia intatto. Che paese!
Stiamo parlando di Microsoft e di Bing, ovviamente.
They’re apparently hoping that a top-down, big-media, command-and-control approach will ram this brand down enough consumers’ throats that people will just feel obligated to switch from fast, easy, well-known Google to a new brand they saw chatted up like a new blockbuster movie.
Un paio di settimane fa, al wordcamp, Anna Masera de La Stampa ha insistito su uno dei punti forti del giornale di carta: la serendipity. Ovvero: compro il giornale, un prodotto finito, perchè magari mi interessano solo le notizie del giorno, o la politica, o lo sport, o la programmazione del cinema, e poi finisco per trovare qualcosa di interessante altrove sul giornale. C’è del vero: chissà in quanti hanno iniziato a leggere il giornale partendo dallo sport! E lunedì, ad esempio, sul Corriere della Sera ho trovato un articolo interessante sull’isola danese di Samso, che in dieci anni è diventata indipendente dal punto di vista energetico. Un articolo interessante e inaspettato. E da qui, vedo di espandere la serendipity :)
Soren Hermansen | Samso Energy Academy
Ma quanta serendipity vi è sul web? Secondo me, molta di più. Anzi, forse fin troppa. E sui siti dei giornali? I giornali fanno come hanno fatto tutti i portali – tranne Clarence. Mai un link fuori, per carità. Non solo: non contenti, cercano addirittura di portare dentro, sotto il loro cappello, qualunque cosa di interesante vi possa essere. Sei un blogger interessante? Vieni a scrivere per noi, che le cose interessanti le dobbiamo avere solo noi. E scrivi come facciamo noi, da persona seria (e vedrai che sarai meno interessante di prima). E usa il nostro CMS, che non ti consente di poter scrivere chi sei, cosa fai o i tuoi interessi, nè di far vedere gli articoli che hai scritto.
Eri un blogger interessante, forse, ma il sistema ti ha rimesso in riga, invece che aprire il giornale e, si spera, anche i giornalisti, al mondo più ampio che c’è là fuori, online (pur con tutti i suoi lati negativi). Non solo: questa scelta crea meno valore per i lettori, e quindi per il giornale stesso. Se il punto di forza dei giornali è la serendipity, questo deve a maggior forza valere sul web, e i giornali devono aumentare, servire e qualche volta incanalare questa serendipity, non certo frustrarla. Se i lettori partono da Google News e non dai giornali, è perchè i giornali sono un walled garden: se parti dai giornali, purtroppo mi sa che non vai più da nessuna parte…
Tu cosa usi? io pensavo a una roba web-based e che se ne fregasse del SO (tu ridi, ma ne ho trovata una web-based in cui però chi dirige la webconference deve essere su pc). Ho visto vyew. Tu l’hai mai provato? Se sei su Mac e ti va di fare un test, trovi la mia email nei commenti e poi ci mettiamo d’accordo sul quando. Grazie!
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