gay non plus ultra
Cosa c’è di più gay di quelli che lavorano a coppia coi pesi (enormi) in palestra, uno dietro all’altro e pronto ad aiutarlo nel caso non ce la dovesse fare? (il Vostro fa pilates, che è da veri duri). O di quel concetto tutto italiano (e totalizzante) degli amici, e quelle compagnie in cui bisogna di volta in volta portare qualche donna, prima che qualcuno pensi male. Forse solo il rapporto fra prete e chierichetti. Che Paese di froci, l’Italia. E non ce l’ho con i gay, spero questo sia chiaro.
31 marzo 2009 -- 0 commenti

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