facebook e le aziende

Vorrei provare alcune riflessioni sul (piuttosto tormentato) rapporto fra facebook e le aziende. La prima: a me pare che neppure le persone abbiano colto il potenziale di marketing (che secondo me peraltro non c’è) di facebook. Ultimamente, mi pare che la regola sia di ricevere, in prossimità di ogni evento, due se non tre messaggi (newsletter) nella mia inbox di facebook da ognuno dei gruppi ai quali sono iscritto, anche se non sono così sicuro che fosse specificato che volessi ricevere i loro messaggi, e, peggio, anche se magari più di uno di questi soggetti o gruppi partecipa allo stesso evento. Insomma, Internet marketing, per così dire, d’antan.

La seconda: a chi è uno step più avanti e si è lasciato contagiare e adesso vuole farsi il proprio social network, ricorderei che vi sono aziende che un proprio social network, con come partecipanti, in sedi e modi diversi, i dipendenti, magari anche le loro famiglie, gli azionisti, i fornitori, i venditori esterni, alcuni dei giornalisti specializzati nel settore etc, lo hanno già da decenni prima di Internet, e che, viceversa, il solo fatto di avere gli strumenti – chiedo scusa, i tool, che è più cool – tecnologici che ora vanno di moda non è certo una garanzia di successo.

La terza: quante di queste aziende sarebbero contente di avere dipendenti, azionisti, clienti, venditori etc. fare i cazzoni come facciamo i cazzoni noi su facebook? Ecco, state pure tranquilli: non succederà, e sul vostro social network regnerà una (imbarazzante) calma piatta. Facebook, come peraltro ogni sito di successo, è l’eccezione, non la regola. E’ la stessa Ning a tradirsi: quali sono le cose importanti, sui social network? i video e le foto. Quindi, sei un’azienda e non una popstar, io penserei piuttosto a un blog in cui raccontare senza iperboli chi sei e cosa fai.

3 dic 08 0 comm.

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