a volte penso…
15 luglio 2008 ore 15:41 | Commenti: 0 Commenti…a come si starebbe bene in questo Paese se lavorassero tutti bene come lavorano bene alcuni. Si parla sempre male di ciò che è statale, ma Scienze Politiche a Milano che ho avuto la fortuna di frequentare sotto il bravissimo Preside Professor Martinelli era, per quanto possibile – mancavano aule e ho fatto alcune lezioni al Cinema Nuovo Arti con i personaggi di Walt Disney alle pareti – una piccola Oxford: professori seri, sempre presenti alle lezioni e ai ricevimenti, pochi baroni, no esamificio, un sacco di professori disposti a darti retta se volevi fare una tesi strana. Altro che cose tipo: “mi hanno assegnato questa tesi” – io ho fatto ricerca su quello che volevo io in Inghilterra e la tesi l’ho scritta in inglese, tanto per darti un’idea.
Oppure: stamattina ho ricevuto una chiamata di Webank a cui avevo lasciato un messaggio ieri sera. Mi hanno chiarito tutto, precisi come al solito. Poi ho chiamato Carglass, chiesto e ottenuto un appuntamento per due ore dopo vicino a dove avevo un incontro, firmato due carte, lasciato l’auto, ritirata dopo pranzo col parabrezza nuovo e senza dover neppure aprire il portafoglio – se la vedranno loro con Zuritel. Ieri sera, invece, dopo il concerto – straordinario – di Lenny Kravitz ho fatto 10 fermate di Metro verde con un rumore del treno sulle rotaie ben oltre i decibel del concerto. Webank, Carglass, Zuritel meritano un applauso. Chi lascia la metropolitana in quello stato non dovrebbe ricevere lo stipendio fino a che non metterà a posto le cose.
Inserisci un commento