voi che anti-virus usate?
23 giugno 2008 ore 15:00 | Tag: vista | Commenti: 15 CommentiIncontro una persona che non vedevo da tempo. Come va, gli chiedo? Bene, e fa un gesto come per farmi vedere che ha l’anello al dito, quasi come a voler farmi capire: hai visto? Adesso scopo. Ci ho messo un po’ a capire come si fa ma ce l’ho fatta. Faccio finta di nulla. Penso che ci sia qualcosa di romantico nello sposarsi solo se lo fai da molto giovane, tipo a 20-22 anni, quando è chiaramente una pazzia (dopo, solo una cazzata). Perchè, innazitutto, a quell’età è molto difficile farsi dire di sì, mentre dieci anni dopo è difficile scappare. E poi, perchè uno che ci crede e ci tiene così tanto da sposarsi a quell’età è uno che finirà per sposarsi almeno 3 o 4 volte. Gli chiedo: lavori sempre in Microsoft? Sì. E come va? Eh, almeno è vicino a casa. Immagino non dicessero così when they were number 1. Lo scorso decennio. Me lo portano via dei suoi colleghi, prima di darmi il tempo di chiedergli se sono passati tutti a Vista. O che anti-virus usano.
io mi sposo Sabato, a 32 anni. E tu smettila di editare i titoli dei post dopo la pubblicazione, sennò tutti i lettori del feed si beccano un 404 :D
che dire: complimenti e ogni bene! :)
Massimo sei veramente una zitella acida :-) ahahah
Anch’io sono nettamente contrario al “matrimonio religioso” pero’ apprezzo molto di piu’ chi si sposa a 32 che chi lo fa a 22. A 22 sei “ingenuo” e devi essere molto fortunato (o troppo adattabile) per portare avanti una storia per la vita. A 32 è diverso, sei più capace di vedere bene e separare “cio’ che ti fa stare bene” da “cio’ che ti eccita e fa sognare”. Pur essendo contrario al matrimonio, credo in chi ha davvero la convinzione VERA che chi ha trovato è veramente IL o LA compagno/a.
:-)
Io se dovessi avere figli mi sposerei, se non altro per una questione legale. RIGOROSAMENTE in comune, per evitare un preticidio durante le formule arcaiche :-)
sì, lo so, Andrea, hai ragione, è un post da zittella acida. Non ho in effetti nulla contro chi si sposa, figuriamoci. Ma quelli che sembra che siano arrivati perchè hanno messo l’anello, ecco, quelli no… quelli non li amo molto. Ho anche modificato un po’ – reso ancora peggiore, insomma – il post, in modo da farmi capire meglio, spero.
Grande Massimo :) Opinioni, sensazioni e acidità condivise al 100%
Io di solito agli sposini faccio sempre le condoglianze. Come augurio, s’intende.
Personalmente credo – invece – che ognuno possa avere le sue aspirazioni nella vita.
Io non sopporto chi non sopporta gli altri perché diversi. ;-)
Ciao,
Emanuele
:D
Vabbé, ma VOI anticlericali votati al celibato che antivirus usate? E siete passati a Vista?
Si, cosi’ modificato è ancora piu’ acido :-) pero’ sono d’accordo al 100% quando dici “ecco ho l’anello, hai visto, sono ‘arrivato’”, QUELLI che considerano il matrimonio come “meta” e non come passaggio tutto sommato eventuale e non certo obbligatorio, proprio io credo che non abbiano capito molto della vita – o forse non l’ho capita io.
scusate ma dove avete visto uomini che dicono “ecco ho l’anello, hai visto, sono ‘arrivato’”???!?!?!?
@gm : mica tutti, ma ce ne sono, no?
@DAG : per ora solo i palloncini. anti-virus veri e propri non ne conosco ;-)
Per il resto, uso ubuntu. posso fare tutto l’unprotected computing che voglio ;-)
@Emanuele : è un discorso molto lungo, ma io ho come l’impressione che la sinistra abbia sbagliato tutto su questa questione della “diversità”, a partire dalla cd “diversità comunista” fino a tutta l’elogia di ciò che è “alternativo”, la moda, la musica, lo stile di vita etc. Secondo me la parola giusta è “uguaglianza”. Non un volersi auto-estraniare, ma un voler includere. Non, per dire, portare in piazza i diritti dei gay perchè “diversi”, ma, al contrario, difendere il loro diritto a sposarsi perchè “uguali”. E non dare sconti fiscali a chi si sposa perchè, per quanto mi riguarda, anche loro sono e devono essere “uguali” agli altri, a chi convive, a chi non vuole sposarsi, a chi non trova da sposarsi etc.
@gm: ce ne sono, ce ne sono…certo, quel virus è DECISAMENTE piu’ diffuso tra le donne, pero’ ci sono anche uomini
@Emanuele: le aspirazioni sono legittime, ma se prendi un punto all’inizio della tua vita come punto di arrivo, dopo cosa fai? Non si dovrebbe considerare il matrimonio come punto di “arrivo” o come “obiettivo”, ma come passaggio naturale di un obiettivo piu’ grande ovvero essere felici con una persona. Invece ci sono tante persone che si sposano…per sposarsi o, peggio, perche’ “beh, ormai siamo assieme da X anni, non sapevamo piu’ cosa fare”. Questo è triste, IMHO, non il matrimonio in se’.
Detta come l’ha detta Andrea, finalmente capisco e condivido la critica. Pensare che sia uno “status symbol” da sfoggiare è triste e poco profondo. Se invece è un traguardo seguito da tanto altro, allora ben ci sta l’orgoglio per averlo raggiunto.
Ciao,
Emanuele
io sono a favore degli sconti fiscali a chi ha bambini…o magari non mi fate pagare l’asilo nido 600 euro al mese o mi costringete ad andare dal pediatra privato…
Non sposatevi! Che poi divorziate e non potete più fare la comunione!