connessione consigliata 4Mbit

Bei tempi, i tempi in cui i siti funzionavano solo se avevi l’ultima versione di Flash, e se no cazzi tuoi (o loro). Oggi, servono anche 4Mbit. Presto, dovrai avere il culo sulla dorsale atlantica. E poi installare Silverlight. E tutto questo casino per (non) far vedere che non hai niente da dire?

3 giugno 2008 -- 18 commenti

18 Commenti

  1. 1 Mr Oz said at 11:47 on giugno 3rd, 2008:

    Ma è uno scherzo vero? Per favore ditemi che è uno scherzo.

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 11:55 on giugno 3rd, 2008:

    è uno scherzo che io li stia prendendo in giro, intendi? ;-)

  3. 3 Mr Oz said at 12:36 on giugno 3rd, 2008:

    No dico, ma ti sei addentrato un attimo nel sito? Roba da matti.

  4. 4 fed ball said at 12:37 on giugno 3rd, 2008:

    Se fosse esistita internet negli anni ’80 questo sarebbe stato l’Amanda Lear del web.
    Splendido anche l’audio dei video, registrato nella moderna caverna di un Cro Magnon.

  5. 5 Enzo Santagata said at 12:50 on giugno 3rd, 2008:

    dategli almeno il tempo di attivare le api per consentire i mashup. malfidenti.

  6. 6 Massimo Moruzzi said at 13:35 on giugno 3rd, 2008:

    L’Amanda Lear del web? Per il tono della voce?
    A me, non so… sembra un sito “alla Star Trek”.
    Cmq, ha ragione Enzo:con i mashup sarà un’altra cosa ;-))

  7. 7 cofano said at 15:35 on giugno 3rd, 2008:

    E’ un’esperienza incredibile :-)))
    “Zcuzate, mi zono perza, non è che avète il zatellitare?”
    Aspetto solo una copia-a-sfottere da qualcuno che ha tempo, che se ne avessi ci metterei anima e cuore.

  8. 8 Massimo Moruzzi said at 15:47 on giugno 3rd, 2008:

    dai, fallo per noi, ti pregooooooooo! :)

  9. 9 Weltverbesserer said at 15:57 on giugno 3rd, 2008:

    Come la mettiamo?
    Alcuni clienti: Akuel, Adidas, Autogrill, Bacardi Freezer, Barilla, Beck’s, Braun, Budweiser, Champion, Chanteclair, Citroen, Coca-Cola, Danone, Fiat, Enel, Fila, Gatorade, Gillette, H3G, Heineken, H&M, IED, La7, Lavazza, Lee Jeans, Levi’s, L’Oreal, Mars, Motorola, Nike, Nivea, Nokia, Philips, Piaggio, Prenatal, RCS, Radio101, Seat, Siemens, Skittle, Sky, Smart, Stefanel, Sprite, Tampax, Ticket One, Tom Tom Go, Ubisoft, Visa, Unicredit, Vodafone, Wind, Wilkinson, Xbox, Zuritel, ecc.
    http://www.mediaform.ms.it/nuovofile83.html

  10. 10 Massimo Moruzzi said at 16:26 on giugno 3rd, 2008:

    Tutta gente che capisce un sacco di Internet, come noto :)

  11. 11 Mr Oz said at 17:01 on giugno 3rd, 2008:

    Sarà, ma a me “Turbo media” ricorda tanto l’Enzo Catania del leggendario Giudizio Universale di Cuore…

  12. 12 cofano said at 17:37 on giugno 3rd, 2008:

    La mettiamo che, a parte le autobiografie lavorative che mi mettono la morte nel cuore e il giorno che sarò obbligato a farne una ci scrivo che parlo con Dio e che vedo gli angeli, e per fortuna quel giorno deve ancora arrivare, direi che un elenco di nomi vuol dire ben poco. Ad ogni modo qui la questione è esclusivamente sul sito, che dimostra che l’azienda farà anche le video-ostensioni (vabè non ricordo il nome che hanno usato) dei cellulari sul Pirellone, ma di web ne capiscono ben poco.

  13. 13 Massimo Moruzzi said at 17:45 on giugno 3rd, 2008:

    d’accordissimo con cofano.
    Aggiungo che se tutti quei bei nomi di clienti li hanno fatti con quel sito…
    devono essere davvero molto bravi dal punto di vista commerciale :)

  14. 14 Weltverbesserer said at 22:48 on giugno 3rd, 2008:

    Avevo chiesto qualche giorno fa a un’amico che lavora in una delle maggiori agenzie di pubblicità internazionali il nome di qualche struttura specializzata nel “non convenzionale”, “virale”, ecc. Una delle tre che mi ha suggerito era quella in questione. Sulla immediata simpatia ed empatia che genera il sito non posso che essere d’accordo. Sul fatto che quell’elenco voglia dire ben poco, no. Come diceva quel situazionista? Se gli uomini di marketing non trovano quello che desiderano, si accontentano di desiderare quello che trovano.

  15. 15 Massimo Moruzzi said at 22:57 on giugno 3rd, 2008:

    ma si accontentano un po’ troppo, no? che poi non è neppure un accontentarsi. Affidarsi a qualcuno con un sito del genere secondo me è piuttosto un voler fare i “di più” senza sapere cosa stai facendo… Boh.

  16. 16 weltverbesserer said at 23:17 on giugno 3rd, 2008:

    Boh. Forse non abbiamo capito che c’era una sottilissima autoironia nel sito? E invece gli uomini di marketing più sensibili l’hanno colta al volo. Come tempo fa le grandi opportunità offerte da Second Life…

  17. 17 Massimo Moruzzi said at 23:51 on giugno 3rd, 2008:

    ecco, forse è proprio così. Tieniti forte che ho trovato una roba simil Second Life da non credere…

  18. 18 Mr Oz said at 11:00 on giugno 4th, 2008:

    Sarà anche sottile, ma a me quell’ironia lì da oratorio mica mi diverte.


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