domenica prossima i cavalli
Diciamola tutta: se l’Inter non ha chiuso la pratica scudetto ieri – e se adesso rischia seriamente di fare il bis del 2002 – è perchè Mancini e Materazzi, le ultime due mele marce rimaste in squadra dopo la dipartita di Vieri, Recoba e Adriano, volevano che questo scudetto fosse ricordato come il “loro” scudetto e non come quello di Balotelli Mario, 18 anni non ancora compiuti, nato a Palermo, figlio di genitori del Ghana, centravanti della Primavera. E migliore giocatore dell’Inter nel 2008. Moratti, sei ancora in tempo: manda via Mancini subito, manda via Materazzi e fai giocare Mario.

Dai, amichevolmente, non diciamo cazzate.
Mancini non c’entra nulla, Moratti sì.
Si sapeva che il Siena avrebbe fatto la partita della vita, come tutte le squadre della galassia Moggi hanno fatto prima di lei.
Moratti anziché dire “E’ difficile, dovremo lottare fino all’ultimo” ha dato la cosa come già fatta. E i media ci hanno lavorato su, creando lo stesso clima del 5 maggio.
La differenza è che possiamo riprovarci, ma non abbiamo più del 50% di probabilità di farcela.
Quanto a Mancini, preferire un 17enne senza esperienza a un 27enne che gioca da anni in serie A, e cercato pure dal Milan, non mi sembra una scelta che sono capaci di fare tutti.
Comunque, se hai nostalgia degli allenatori che preferivano Guglielminpietro a Pirlo, Coco a Seedorf, Hakan Sukur a Recoba, devi avere un po’ di pazienza.
Quando se ne andrà Mancini, ritornerà l’antico andazzo.
può essere anche che tu abbia ragione – e certo rispetto a Hogdson, Lucescu, Tadelli e Cuper, Mancini è un gigante. Ma ha detto cose tipo: vinceremo all’ultima giornata etc che a me non sono piaciute.
però paragaonare Suazo a Balotelli è come paragonare il mio imbianchino a un pur giovane Michelangelo.
Ma dico io: Materazzi segnò quell’INUTILE rigore nella finale di plastica di quel mondiale di plastica di quella nazionale di plastica, marionette, falsi in bilancio e galeotti e non ha segnato QUESTO rigore, un miliardo e duecentomila volte più importante?
Vaffanculo!
Ma vi sono vicino. Calma e sangue freddo.
Forza Mario.
[Ste]