3 on 3 with Barack

In Indiana, terra pazza di basket – se ti interessa, leggiti A Season on the Brink, il racconto di una terribile stagione con la squadra degli Hoosiers di Indiana University ai tempi in cui li allenava il temutissimo Bobby Knight – se aiuti a far iscrivere alle liste elettorali per le primarie i tuoi amici puoi sfidare Barack Obama in un 3-contro-3. Grande. Leggi anche una bella intervista sull’Obama cestista fatta a suo cognato Craig Robinson, capo allenatore di Brown University. E tu, Uòlter? :)

29 marzo 2008 -- 7 commenti

7 Commenti

  1. 1 Bucky B Katt said at 19:54 on marzo 30th, 2008:

    Dunque, ho scoperto questo blog seguendo un link tempo fa…
    Ho iniziato a leggerlo spesso e spesso mi trovo a condividere le idee dell’autore.
    Poi ho scoperto che vive nel mio stesso ameno paesino in riva alla città…
    Adesso anche il basket!?
    Non è che siamo stati separati alla nascita?
    Per quanto concerne il libro c’è anche una gustosissima versione italiana intitolata “Sul filo del rasoio” che non riporta l’appendice sull’anno seguente e sul titolo, ma che risparmia la lettura a volte faticosa dei gergalismi di Fernstein.

  2. 2 Maurizio Goetz said at 14:54 on marzo 31st, 2008:

    Io dico sempre le cose in tempi non sospetti. Tutti i segnali sembrano indicare che vincerà John McCain. Dipenderà tutto dal candidato democratico che verrà designato come suo “sfidante”.

  3. 3 Massimo Moruzzi said at 15:30 on marzo 31st, 2008:

    mi tocco lì.
    io, da parte mia, ho dichiarato 2 anni fa (Weinberger testimone, marzo 2006 a Milano) che avrebbe vinto Obama.

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 15:32 on marzo 31st, 2008:

    @Bucky: immagino non sia il tuo nome, o sì? Se sì, non penso di conoscerti. Se no, mi è difficile indovinare se ti conosco :)

  5. 5 Maurizio Goetz said at 17:19 on marzo 31st, 2008:

    Scommetto un cappuccio con cornetto con ripieno a tua scelta (crema, cioccolato o marmellata) nella vittoria di John McCain. Accogli la sfida?

  6. 6 Massimo Moruzzi said at 18:55 on marzo 31st, 2008:

    e come faccio a dire di no? Barack è più intelligente, più in gamba, più giovane, più bello, più bravo a parlare, più in sintonia con l’America giovane e di certo non vuole stare 100 o anche 1000 anni in Iraq…

  7. 7 Maurizio Goetz said at 00:42 on aprile 1st, 2008:

    Proprio per questo che non vincerà.


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