ho cambiato idea

del tutto, proprio. Ha fatto malissimo il Rettore de La Sapienza a invitare il Papa, su questo non ho mai avuto dubbi, ma benissimo a protestare Cini e gli altri 66 professori e gli studenti de La Sapienza. E così il Papa ha potuto ancora una volta usare i giornalisti asserviti per fare la vittima, dire che è perseguitato etc? Ovvero: che non paga più neanche l’ICI e prende l’8 per mille?

Sono 2000 anni che vanno avanti con sta stronzata del fare le vittime. Se fosse stato veramente il figlio di dio – se solo dio esistesse – e non solo un uomo carismatico e con idee interessanti, Gesù mica si sarebbe fatto crocifiggere. A che pro? Per soffrire? Per indicare la strada verso duemila anni di sofferenza e di ruberie da parte di chi ha poi stravolto il suo messaggio?

E di questo atteggiamento da vittima, se ci pensi, è inquinato il mondo intero. E’ sempre colpa di qualcun altro. C’è sempre un motivo per essere tristi. Per dire, guarda la musica: non è incredibile che due dei più grandi scopatori della storia, Bob Marley e Mick Jagger, abbiano scritto anche un sacco di tristi canzoni del cazzo del tipo… baby you make me cry etc?

Ma divago. Hanno fatto bene perchè per nessuna ragione al mondo si deve invitare qualcuno che ha perso, che non può più sostenere senza ridere nemmeno lui che il Sole gira intorno alla Terra, che il mondo è stato creato in 6 giorni 5000 anni fa etc. e offrirgli la possibilità di dire la sua, tipo che fede e scienza devono conciliarsi, e per di più senza nessun contraddittorio.

Un confronto alla pari col Professor Cini, con Richard Dawkins, con un filosofo della scienza, quello sì, anche perchè avremmo vinto, avremmo dimostrato la superiorità dell’Università, a invitare il nemico sconfitto, che di certo un Richard Dawkins in Vaticano non lo inviteranno mai. Ma senza contraddittorio, no. In Università di verità rivelate non ve ne devono essere.

18 gennaio 2008 -- 21 commenti

21 Commenti

  1. 1 dat said at 12:43 on gennaio 18th, 2008:

    è proprio questo il punto, ben venga il papa in un dibattito, e per dibattito intendo dibattito e non monologo, ma, per favore, basta anatemi lanciati dalle finestre (o dalle cattedre) senza possibilità di replica

  2. 2 Andrea De Togni said at 17:23 on gennaio 18th, 2008:

    Non esiste un dialogo con un religioso veramente credente. Non puoi mettere in piedi un contraddittorio perche’ qualunque obiezione logica tu faccia ti trovi di fronte una obiezione dogmatica e illogica. Anche quando qualcosa di religioso non si puo’ “capire” l’ultima voce è sempre “le vie del signore sono infinite e non si possono capire”.
    E lo dice uno che si ritiene credente, ma assolutamente ne’ cristiano ne’ (Dio me ne scampi – affermazione ricorsiva :-) ) cattolico.

  3. 3 Massimo Moruzzi said at 17:33 on gennaio 18th, 2008:

    anch’io credo. nell’Inter :-)

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 18:03 on gennaio 18th, 2008:

    e poi come ti confronti con uno che è il rappresentante di dio in terra e quindi infallibile?
    prepariamoci a invadere il suo staterello con l’esercito, piuttosto!

  5. 5 red-made said at 18:25 on gennaio 18th, 2008:

    ma l’inter te li fà i miracoli??? :-)
    red

  6. 6 Massimo Moruzzi said at 18:45 on gennaio 18th, 2008:

    mah, hanno messo la testa a posto sia ibrahimovic, sia materazzi…

  7. 7 red-made said at 19:10 on gennaio 18th, 2008:

    si ma non è ancora divina, diciamo che si pone più vicina alla politica, non si ragiona mica coi piedi nel calcio?
    red

  8. 8 cesare said at 23:33 on gennaio 18th, 2008:

    La penso esattamente come Andrea del commento sopra (tranne per l’ultima frase).
    Oggi ho scoperto una cosa interessante: il vescovo della “nostra” diocesi fu invitato al mio liceo un po’ di anni fa. Codesto omuncolo chiese in anticipo al preside le domande che gli alunni gli avrebbero fatto. Un altro esempio di confronto religioso! Per fortuna la mia scuola si è rivelata laica e non si è prostrata.
    L’altro giorno invece mi è capitato di seguire un’emittente religiosa locale, perchè la stava seguendo mia nonna. A un certo punto il prete nella predica ha detto: “Il diavolo si è impossessato dei giovani universitari che hanno contestato il papa”. Che confronto vuoi avviare con persone del genere?
    Oggi tra l’altro mi è arrivato il libro “O si pensa O si crede” di Schopenhauer, che consiglio a tutti. Una delle frasi più celebri è: “Le religioni sono come le lucciole: hanno bisogno delle tenebre per brillare”
    Cesare

  9. 9 dat said at 00:26 on gennaio 19th, 2008:

    @tutti
    anche voi, nel vostro piccolo, c’avete ragione. allora cambio idea anche io, il papa benito NON deve uscire dal vaticano. la questione ora è: come lo si porta al silenzio? asportiamo le corde vocali a tutti i giornalisti? secondo me aiuterebbe.
    ad ogni modo mi trovo in pieno in un paradosso logico: loro possono discutere con te, te non puoi discutere con loro (anche se hai gli argomenti più convincenti).
    gli atei dovrebbero inventarsi una sorta di anti fede (non emilio il conduttore televisivo, quell’altra fede) e ogni volta che un prete dice “è come dico io, devi avere fede” ZOT te gli rispondi “col cazzo, io ho l’anti fede e quindi ho ragione io”

  10. 10 Massimo Moruzzi said at 10:13 on gennaio 19th, 2008:

    @red : e in religione con cosa si ragiona. con la panza?
    @cesare : pensavo: Le religioni sono come le lucciole : sono delle p…
    @dat : “col cazzo, io ho l’anti fede e quindi ho ragione io”. ROTFL.

  11. 11 Massimo Moruzzi said at 10:13 on gennaio 19th, 2008:

    p.s.
    se divento papa, voi tre vi faccio vescovi ;-)

  12. 12 Massimo Moruzzi said at 10:17 on gennaio 19th, 2008:

    azz, anche andrea. 4 vescovi, mi scelgo. sfrutto lo spoils system peggio della moratti.

  13. 13 red-made said at 10:52 on gennaio 19th, 2008:

    vescovo a me? piuttosto, se proprio mi vedi a portata di tiro, sparami!
    red

  14. 14 david said at 15:34 on gennaio 19th, 2008:

    Si, si, voglio il Papa Re e i vescovi conti. Oohh Massimo, you make me cry :-)

  15. 15 dat said at 16:24 on gennaio 21st, 2008:

    @Massimo Moruzzi
    sul diventare papa io ci avevo provato anche, anzi puntavo più in alto ancora, ma oltre a scrivere il post sul blog http://dat.perdomani.net/2007/07/03/veneratemi/ non saprei che fare, forse vestirmi in tunica monocromatica ed indossare dei sandali aiuterebbe, quello che mi preme dire è che vorrei veramente evitare la crocefissione o altre forme di colpi di teatro marketing oriented

  16. 16 Limo said at 10:46 on gennaio 24th, 2008:

    Perché non vedete la religione come filosofia?
    Neanche con un filosofo si può discutere, perché vi porterà sempre alle sue conclusioni.
    Neppure con uno scienziato si può discutere: dati alla mano tenderà a pensare di avere ragione, mentre in realtà teorie considerate solide e indiscutibili sono crollate come un castello di carte.
    Perché ve la prendete tanto con il Papa?

  17. 17 Massimo Moruzzi said at 10:53 on gennaio 24th, 2008:

    sai, il filosofo usa argomenti – ricordi Socrate? – e lo scienziato fatti e prove che sono documentabili e ripetibili e che puoi dimostrare essere falsi. Magari non possiamo farlo tu e io perché non siamo scienziati, ma altri scienziati di sicuro sì. E così, la scienza va avanti.
    quello lì invece ha la verità rivelata, e con quella con si discute. e quando discute con “i suoi pari”, non sono altri scienziati, ma altre persone che hanno dogmi uguali, che siano musulmani, ortodossi o altro poco importa. E tutto ciò che vuole fare, è tenersi sotto controllo la sua fetta di ignoranti avvolti dalla sue tenebre.

  18. 18 Limo said at 11:02 on gennaio 24th, 2008:

    Un filosofo porta argomenti, è vero, ma in 2500 anni di filosofia hanno “dimostrato” tutto e il contrario di tutto. Le deduzioni logiche basate sul ragionamento non sperimentale non le considero “argomentazione”: troppo facile andare da Platone a Popper con la stessa base di partenza.
    Lo scienziato riporta solo quello che gli pare. E la filosofia della scienza sta lì a dimostrare che il metodo scientifico va bene fino a un certo punto (tipo che l’acqua bolle a 100°C. non ci credi? prova!).
    Quello lì, cioè Papa Benedetto XVI, crede in una verità rivelata e quando discute con i suoi “pari” ci vanno di mezzo degli scismi tanto vanno d’accordo.
    Che poi se per te (e per voi) l’ignoranza, le tenebre, le lucciole e le puttane sono una religione, e non l’unica ma praticamente tutte, che professa come primo comandamento di amare tutti… boh… non vi capisco.
    Capisco la critica agli uomini (ma solo se sbagliano, non perché hanno una Chiesa dorata e allora sono stronzi), ma alla religione proprio no.
    Poi magari sbaglio io…

  19. 19 Massimo Moruzzi said at 11:14 on gennaio 24th, 2008:

    il fatto che in filosofia si sia dimostrato tutto e il contrario di tutto non so se è vero, ma io lo prenderei per positivo. e così pure il cambiamento di paradigmi nella scienza. gli unici che non cambiano idea sono le religioni, o che comunque non cambiano dal confronto con l’altro (appunto, al limite fanno scismi, e secondo me proprio perchè ognuno vuole tenersi la propria fetta di creduloni).
    Poi, scusami, ma salvare la religione solo perchè dice (e poi non fa) che bisogna amare tutti mi sembra una fesseria. Anche Welby? Anche i gay? Anche quelli della teologia della liberazione che aiutavano i poveri? O solo chi fa comodo a loro?

  20. 20 Limo said at 11:56 on gennaio 24th, 2008:

    Certo. Anche Welby. Anche i gay. Ci arriveranno, stai tranquillo.
    O devo ricordarti che fino a poche decine di anni fa gli uomini e le donne di colore non potevano vivere accanto ai “bianchi”? E che le donne non potevano votare? E che c’è ancora la pena di morte nel paese più “libero” del mondo?
    Non è che il mondo civile sia molto più avanti… qualche passo è stato fatto nell’ultimo secolo, ma non esageriamo con la disinvoltura di chi vive e ragiona nel 2000.
    Il problema della filosofia non è che si sia dimostrato tutto e il contrario di tutto, ma che si creda che quello che si dice hic et nunc sia “la versione definitiva del mondo e del ragionamento umano”. Poi domani si ricomincia da capo, ma per ora va bene così.
    Io sostengo la scienza, aborro l’oscurantismo (religioso o politico che sia), adoro la filosofia, ma prendere posizioni così drastiche nei confronti di un’istituzione non mi sembra il caso.
    Se è previsto che la Chiesa Cattolica non paghi l’8 per mille sui possedimenti in Italia basta cambiare la legge, no? Avranno il mio voto al referendum.

  21. 21 Massimo Moruzzi said at 12:07 on gennaio 24th, 2008:

    non paga l’ICI – e – prende l’8 per mille : due referendum, please :-)
    per la filosofia (e anche la scienza) : che sia le versione hic et nunc è normale e anche salutare. L’unica alternativa è che sia la versione vera di sicuro, tramandata dagli dei e quindi indiscutibile, no?
    Welby, i gay etc: non so se ci arriveranno. ma di sicuro i piccoli passi in avanti che hanno fatto – ad esempio le scusa dello scorso papa, non certo di questo a Galileo – le hanno fatte sotto la spinta del mondo là fuori, non arrivano certo da dentro al Vaticano. E se la chiesa ci pare meno terribile di quello che era, o di quello che altre chiese sono anche oggi non è perchè sono meglio, ma perchè è meglio il mondo (occidentale) che a partire dal secolo dei Lumi ha iniziato a bastonarli. Il 700 francese ha iniziato a spazzare via il 600 spagnolo della chiesa. Sarò manicheista, ma per me è una lotta fra il bene e il male. E il male sono le religioni.


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