domani rivince. e poi ?
domani Obama vince di nuovo. Il New Hampshire è uno stato strano, di piccoli imprenditori, indipendenti, repubblicani non di quelli dio, patria e famiglia e gente eccentrica.
Hillary continua a dire che solo lei ha l’esperienza giusta. Ce l’ha solo lei, e infatti quando era alla Casa Bianca suo marito Bill, per gli amici Pisellone, andava con Monica…
Mentre girano un sacco di paragoni con Robert Kennedy – e mi si gela il sangue a pensare come è andata a finire – ho trovato un articolo interessante che lo paragona a Reagan.
7 gennaio 2008 -- 16 commenti

spero nella disfatta di questo nuovo prodotto di “consommation de masse”, comme del resto nella disfatta di Hallary Clinton, eterna prova che la democrazia americana e ammalata del suo oligarchismo.
E spero sopratutto nella vittora d’Edwards, prova che il sistema americano sa anche favorire queste traiettorie ! ;)
mah, ‘prodotto di consommation de masse’ in che senso? non è certo il candidato che il partito si aspettava…
e poi, a livello di arte retorica (che è una parola bella, non brutta, secondo me) è davvero molto bravo, non pensi?
spero che ognuno sia uguale solo a se stesso, basta con i paragoni che, nel bene e nel male, creane aspettative improbabili
red
sei come tuo fratello, fai sempre questi commenti buonisti. scherzo ;-)
mio fratello (pensa, pensa, pensa), ma dici a me? :)
red
sì, scherzavo.
L’articolo che hai linkato è di Andrew Sullivan, uno che gli piacerebbe che fosse come Reagan. Se non ricordo male Sullivan è un commentatore politico che fino a quache anno fa sosteneva convinto l’amministrazione Bush. Negli ultimi tempi però si è spostato verso i democratici. Quando adesso parla dei candidati democratici probabilmente continua a vederli attraverso le lenti dei miti repubblicani.
Un po’ come quelli che in Itaia dicono che Veltroni in fondo è uguale a Berlusconi (oddio, però, pensandoci… in effetti…)
Veltrusconi, dicevi ?
a livello nazionale Hillary è ancora straprima, ma non si fa che parlare di quanto piange, delle sue rughe, del suo ritiro.
l’Iowa è insignificante, e così è l’ NH, diciamola tutta.
Questa campagna ho paura che più che i candidati e le loro posizioni, la facciano i media e le chiese.
vedremo. sarebbe forse la prima a perdere Iowa – e – NH e a riuscire a ottenere la nomination. ma non succederà.
Hillary ha vinto alla grande in NH e avrà la nomination, ovvio, se i dem voglino riconquistare la cas abianca non c’è alternativa alla Clinton. Obama è solo una meteora gonfiata dai media, che hanno sempre bisogno di carne fresca. Ha ragione BC, ‘Barak’ è la favola più bella che abbia mai sentito, ma resta appunto una favola priva di spessore politico e di futuro.
Comunque questa sfida dimostra che negli USA la politica e la società sono vive e vitali, al contrario del nostro asfittico paese dove se non sei uomo e non hai almeno 120 anni non puoi aspirare a nulla.
ha vinto. “alla grande” è come tutti pensavano avrebbe vinto – fino a due settimane fa – in entrambi gli stati. Ora c’è una gara, e bisogna vedere chi voteranno gli studenti, i neri, gli ispanici… e gli elettori di Edwards che mi sembra non ami molto la Clinton.
Quanto poi alla gara per la Casa Bianca, nessuno come Hillary sarà in grado, purtroppo, di mobilitare – e temo far vincere – i repubblicani, che si organizzeranno contro la seconda venuta (a loro modo di vedere) del demonio, questa volta addirittura in gonnella…
tra l’altro, non so se è vero, ma…
http://presscue.com/node/38034
Obama è un candidato dei media gonfiato dai sondaggi (che ultimamente valgono zero, v. elezioni precedenti).
Perderà perchè non ha un seguito reale nel paese, nemmeno tra i neri.
In ogni caso non saranno neri o ispanici a decidere il futuro presidente, la percentuale di iscritti tra loro è sempre la più bassa.
sarà.
cioé, speriamo di no :)
porta sfiga!