le grandi democrazie

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Prove di voto in tre grandi democrazie ieri. Si è salvato soltanto il Venezuela.

3 dicembre 2007 -- 5 commenti

5 Commenti

  1. 1 Davide Tarasconi said at 09:40 on dicembre 3rd, 2007:

    manca Castro, anche perchè è morto da sei mesi -almeno- e nessuno l’ha ancora reso noto…

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 09:41 on dicembre 3rd, 2007:

    e il Bananero del Texas.

  3. 3 Massimo Moruzzi said at 09:47 on dicembre 3rd, 2007:

    ma, seriamente, Chavez che ammette una sconfitta di appena un punto percentuale può dare lezioni a Bush per i prossimi vent’anni (in cui rimarrà presidente, si intende)

  4. 4 davidonzo said at 15:16 on dicembre 3rd, 2007:

    In Venezuela molto non è chiaro.
    Gli osservatori internazionali si sono chiesti perchè nessuno abbia contestato i risultati e per quale motino nessuno degli sconfitti ha denunciato querele e brogli.
    La partitocrazia venezuelana è in crisi…
    In Russia Putin ha vinto in modo giusto. In Russia tutti sono uguali, solo che lui è più uguale degli altri, per cui fa un po’ come caxxo gli pare.
    In Italia il popolo delle libertà (neuroniche?) ha scelto il nome del nuovo partito.
    Secondo FI sono andati a votare 3 italiani su 2.
    Secondo le autorità poco più di una cinquantina.
    Secondo il resto del mondo non aveva senso stare li a contare la gente ed ha preferito affittare un buon porno.

  5. 5 Guss said at 23:29 on dicembre 3rd, 2007:

    cercando informazioni sul BIC del mio c\c o trovato questo (fonte: sito ufficiale della banca di roma- unicredit group):
    http://www.bancaroma.it/site/labanca/utilizzoreteSWIFT.htm
    Per dare corso ad operazioni finanziarie internazionali (ad es. un bonifico verso l’estero) e ad alcune specifiche operazioni in ambito nazionale (ad es. bonifici in divisa estera e/o con controparte non residente) richieste dalla clientela, è necessario utilizzare un servizio di messaggistica internazionale.
    Il servizio è gestito dalla SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication), avente sede legale in Belgio (www.swift.com – per l’informativa sulla protezione dati). La Banca comunica a SWIFT (titolare del sistema SWIFT Net Fin) i dati riferiti a chi effettua le transazioni (quali ad es. i nomi dell’ordinante, del beneficiario e delle rispettive banche, le coordinate bancarie, l’importo e, se espressa, la motivazione del pagamento) necessari per eseguirle.
    Allo stato, le Banche non potrebbero effettuare le suddette operazioni richieste dalla clientela, senza utilizzare questa rete interbancaria e senza comunicare ad essa i dati sopra indicati.
    Ad integrazione delle informazioni che le abbiamo già fornito, sono emerse due circostanze su cui desideriamo informarla:
    - tutti i dati della clientela utilizzati per eseguire le predette transazioni finanziarie attualmente vengono – per motivi di sicurezza operativa – duplicati, trasmessi e conservati temporaneamente in copia da SWIFT in un server della società sito negli Stati Uniti d’America;
    - i dati memorizzati in tale server sono utilizzabili negli USA in conformità alla locale normativa. Competenti autorità statunitensi (in particolare il Dipartimento del Tesoro) vi hanno avuto accesso – e potranno accedervi ulteriormente – sulla base di provvedimenti ritenuti adottabili in base alla normativa USA in materia di contrasto del terrorismo. Il tema è ampiamente dibattuto in Europa presso varie istituzioni in relazione a quanto prevede la normativa europea in tema di protezione dei dati.
    voi fate le vostre considerazioni, io NON ho parole, non sarebbe il caso di informare la gente?


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