Anche Bertinotti lavavetri
Ma è vero che hanno fatto una manifestazione pro lavavetri? Ma il senso del ridicolo non esiste proprio? Bellissima, poi, l’intervista a Tornatore che dice – che ovvietà – che non tutti i romeni (era stato aggredito da 2 o 3 di essi) sono dei criminali. E per la serie non facciamo di tutta l’erba un fascio continua dicendo (!) che anche l’infermiera che mi ha curato in ospedale era “dell’Est”. Magari di duemila km dalla Romania, ma per Tornatore Tallinn, Ljubljana, Praga o Bucarest, cambia poco. Che lui è di sinistra. Non contento, dice anche che nei centri storici delle città italiane i mendicanti ci sono sempre stati, fin dal Medioevo. Se è per questo, c’erano anche i topi, la peste, i ghetti etc. E poi i mendicanti – come pure i venditori di borsette taroccate – a Barcellona, a Parigi, a Londra, ad Amburgo, a Stoccolma, non ci sono di certo. Stanno sbagliando loro, mentre noi siamo all’avanguardia e tuteliamo il nostro patrimonio artistico? Cazzoni di sinistra!

Qualcuno a sinistra ha perso la ragione.
Sono tempi difficili :)
Contestualizziamo la banalità di Tornatore: in Italia quando a compiere un reato è un membro di una minoranza c’è qualcuno (molti) che cerca di linciare più o meno virtualmente altri membri di quella stessa minoranza. Allora, seppure approssimativo, preferisco Tornatore.
meglio il pressapochismo di sinistra che quello di destra, insomma ;-)
per i mendicanti – venditori di borsette prada e LV tarocche non penso ve ne fossero, nel medioevo – mi sa che è più difficile ancora difenderlo…
Max,
mai stati tanto allineati. Se questa è la sinistra italiana, allora, pls, famo il prima possibile sto partito democratico e godiamo a morì democristi. Tra le pagliacciate di Cento e le trombonate di Asor Rosa, io davvero mi domando qual era la sinistra di cui mi sono sempre sentito partecipe… :(
Meglio il pressappochismo a fin di bene che quello stronzo.
Su questo (e non solo questo) sto col Biani.
Che di pressapoco ne fa poco
http://tinyurl.com/382x8p
@Gru’ : il link non funziona.
@Hytok : sì, meglio il pressapochismo a fin di bene che quello stronzo. Solo che mi sa che il pressapochismo stronzo non lo si batte col pressapochismo a fin di bene, che pressapochismo per pressapochismo mi sa che quando la gente è esasperata ha maggior presa quello stronzo…
la macchian del caffe’ tifa dotcoma…
http://allamacchinadelcaffe.blogspot.com/
mendicanti e venditori di borsette taroccate a Barcellona e Parigi ce ne sono a iosa, ad Amburgo e a Stoccolma non saprei ma forse no perchè fa troppo freddo. Però a Londra cianno le bebigang: ti lavo il vetro? no?! BANG
non so, io a Barcellona e Parigi non ne ho mai visti. a Barcellona ho anzi visto una volta la pula arrivare di corsa e portare via al volo degli zingari che erano appena arrivati a rompere i coglioni…
Ma a Milano sono così violenti i lavavetri? A Bologna mi capitò di vederne uno almeno dieci anni fa tirare un pugno contro il cofano di un’auto (non la mia) e poi andarsene. Poi basta. Forse per questo non capisco la frenesia improvvisa che ha preso tutti.
come “poi basta” ?*!
per me basta – e stra-avanza – che esistano, in mezzo alla strada, a fare qualcosa di illegale, e per di più manovrati da criminali.
Basta nel senso che non ho più visto scene “drammatiche”. Mica dico che non ci siano, di sicuro ci sono, ma questo furore non lo capisco e penso che Asor Rosa abbia tante ragioni.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/01/asor_rosa_lavavetri.shtml
cioè, se non fanno scene drammatiche, possono restare dove sono?
p,s, secondo me il vero conformismo è il buonismo e il “benaltrismo” dei vari Asor Rosa, Bertinotti etc. che dicono che i problemi sono “ben altri” – solo che a forza di dover iniziare da un’altra parte si finisce per non fare nulla.
Mannagg’
che abbia tagliato il copiaincolla?
http://tinyurl.com/25mk7m
Ovvero: da un altro punto di vista non è questione di benaltrismo, ma di politica ed umanità, di considerare la questione nel suo complesso e non solo l’emergenza “egoista”, come appare da molti cori entusiasti per l’aspetto repressivo (non parlo di quelli in questo blog, molto civili).
Piano sicurezza, linea dura di Amato
“Basta filosofia, guerra alla microcriminalità
Amato legge il tuo blog..
Chiedo scusa se continuo a citare Mauro Biani :)
http://maurobiani.splinder.com/post/13704531
“Prendo atto. Mi dispiace, tutto qua. Mi dispiace che il vecchissimo trucco della Paura riesca sempre. Passando sopra al riconoscimento dellumanità altrui, sempre quella miserabile, sporca, brutta e spesso incattivita. Facendo leva sul comune sentimento dellegoismo. No perché sto sondaggio NON è un sondaggio pro o contro la legalità, lo capite vero? ”
Ci sarebbe da soffermarsi all’infinito, sugli effetti della famosa ordinanza e sul tipo di società che certe reazioni dipingono. Ma raramente c’è tempo, per approfondire ed andare oltre gli slogan
già.
Le leggi già ci sono, dice.
basterebbe applicarle.
ma farlo è roba da gente “di destra”.
anzi, purtroppo non è neanche vero, che in una Milano in mano alla destra da 15 anni ormai l’ìllegalità è ovunque.
Perché sarebbe roba da gente “di destra”?
Forse un legalismo feroce verso i più deboli e sensibilissimo alle insofferenze del “comune cittadino” (soprattutto se isolato nel suo fortino) è di una certa, vecchia destra (ma molto diffuso anche a sinistra). Legalità mai separata da Giustizia, e di questa espressione, e forse di sinistra, ma (spero) universale.
Ma soprattutto dice anche tante altre cose :)
Quello che mi chiedo è quanti abbiano riflettuto sui fatti, al di là dello slogan. Davvero 4 persone su 5 vogliono, con diverse sfumature d’entusiasmo, in galera tutti i lavavetri, ingolfare ulteriormente le aule di processi superflui e i magazzini delle prove di secchielli e spazzole? Se avessi responsabilità di amministratore e volessi affrontare seriamente una questione, mi chiederei quali saranno le conseguenze. Gli effetti, le azioni congiunte, l’obietivo, al di la dello spottone e dello slogan. Quanti si sono chiesti cosa faranno gli ex “lavavetri”? Dove abitano, in che condizioni, come si può intervenire? Argomenti e valori come giustizia ed umanità non riscuotono grande successo, forse, ma almeno il meschino dubbio sul “conviene?”. Io, te e tanti altri queste domande ce le poniamo, ma temo si sia una minoranza. Non voglio entrare nei dettagli della questione. Quel che mi preme rilevare, amaramente, è la reazione rabbiosa di una società impaurita, l’entusiasmo che suscita la repressione verso i poveracci (certo brutti, spesso cattivi ed incattiviti) segno di un’insofferenza e di un “lasciatemi in pace”, nel mio cortile, che è tutt’altro che desiderio di legalità (spesso abitualmente raggirata da alcuni dei più entusiasti sostenitori della linea dura).
Vedo molte reazioni più da stadio che di interesse per la questione politica e le sue soluzioni.
Insomma, mi preoccupa che i “valori” della lega sembrino diventare ampiamente condivisi. Un piccolo segnale, forse.
Mi perdonerai se cito anche un’altro punto di vista, più deciso, quello di Lorenzo Guadagnucci :)
http://www.altreconomia.it/noidelladiaz/?p=1048
http://www.altreconomia.it/noidelladiaz/?p=1046
http://www.altreconomia.it/noidelladiaz/?p=1045
Sicurezza, la sinistra radicale
“Amato avrà bisogno dei nostri voti”
ecco la ns sinistra….
la prossima volta, voto mastella ;-)
@Gru’ – è chiaramente di destra. tu che sei di sinistra, sei contrario ad applicarle…
in effetti, niente processi. e in carcere non li possiamo tenere, che non c’è posto neppure per i delinquenti e poi costa. basta portar loro via gli strumenti del mestiere e i soldi che hanno accattato. tutti i santi giorni. e reimpatriare in modo forzato gli irregolari. è così difficile?
concordo con Massimo al 120%. Non vogliamo che vadano in carcere, semplicemente evitare l’accattonaggio e tutte quelle forme di sfruttamento dell’uomo sull’uomo.
A tutti coloro che si son dichiarati contrari alle varie iniziative repressive dei vari sindaci di sx (invocando il famigerato “Benaltrismo”) ricordo che dietro i lavavetri e ai mendicanti di elemosina c’è il racket e lo sfruttamento.
mandiamo ogni giorno i vigili a sequestrare mezzi, mercanzie e soldi e vediamo se continuano
Se in Italia ci fosse una *destra* degna di questo nome …
mandiamo la polizia in borghese a prendere quelli che li scaricano in strada sul ‘luogo di lavoro’. la prima volta, li avvertiamo, e alla seconda volta che li prendiamo, sedia elettrica.
Caro Massimo, dopo l’arresto (perché questo prevede l’ordinanza di Firenze) adesso anche la sedia elettrica? Ovvio che era una battuta però mi sembra che i passi indietro siano sempre più lunghi. Ti dico questo perché molto volte ho stimato il tuo pensiero e le tue idee e mi dispiace si confonda il criminale con lo straccione.
@gm
Esercito il mio diritto di “beneltrismo” dicendo che il fenomeno di sfruttamento che hai descritto riguarda molto più la prostituzione (minorile e non) che i parabrezza, non foss’altro che per ragioni schiettamente economiche: una ragazza la paghi tra i 100 e i 500 (?) euro, mentre non credo che ci sia qualcuno che ne allunga più di 3 a un lavavetri. Non è facile lucrarci sopra. Tra l’altro hai mai sentito che esista il mestiere di “pappone di lavavetri”? Forse solo nei sogni bagnati di Calderoli.
@Gru’ – è chiaramente di destra. tu che sei di sinistra, sei contrario ad applicarle…
Contrario ad applicare le leggi? Ti risparmio il racconto del mio impegno per legalità e giustizia, le simpatie e le attività. Stiamo confondendo i piani: in un caso si parlava di violenza e soprusi (per i quali non è concepibile l’impunità – e le leggi ci sono, appunto, basta applicarle, a questo si riferiva Biani), non di lavare i vetri, che di per se non è un reato penale.
in effetti, niente processi. e in carcere non li possiamo tenere, che non c’è posto neppure per i delinquenti e poi costa.
basta portar loro via gli strumenti del mestiere e i soldi che hanno accattato.
Purtroppo, l’ordinanza in questione non dice questo: dice “in galera”.
tutti i santi giorni. e reimpatriare in modo forzato gli irregolari. è così difficile?
Facile, se lo scopo è ricercare “popolarità” annunciando il giro di vite.
Più difficile un intervento reale sulle condizioni di povertà, senza il quale si sposta solo il problema – e non è detto che migliori. Gli interventi ci sono (palliativi? efficaci? realistici? non lo so), se ne parla poco e nel caso fiorentino la stessa amministrazione tiene il profilo basso: parlarne non è popolare (è questo l’altro punto che mi premeva).
Parafrasando il motto fatto proprio da Don Milani:
I care, but far from my eye. Oppure, I don’t care.
@Fede: pappone dei lavavetri non so ma dietro ai ragazzini che chiedono elemosina agli incroci o in metro sicuramente.
@fede : esatto. io mica voglio friggere i lavavetri (che sono pure sporchi). ma i papponi sì.
@gru’ : ma da quando don milani I spik inglish? povera italia.