why firefox is blocked

28 agosto 2007 ore 18:32 | Tag: | Commenti: 22 Commenti

Sito (rel=”nofollow”). Ma la vera domanda è: why do people block ads? E la risposta ovviamente è: because they suck. Infatti, if they were any good, people would not block them. E questo nel medium che più di tutti potrebbe rendere la promozione, spiegazione e pubblicità dei propri prodotti e servizi una roba interessante. Non divertente come in tv (dove, come noto, la regola è: if you have nothing to say, then sing it) ma proprio interessante. D’altronde, se oggi, nell’anno del Signore 2007, ho trovato questa merda di banner su TechCrunch, la Bibbia del web2.0, penso proprio di poter dire che purtroppo è una battaglia persa. Quindi, viva Firefox e viva AdBlock!


22 Commenti

  1. 1 Stefano Gorgoni said at 21:04 on agosto 28th, 2007:

    peccato che gli annunci pubblicitari permettano a milioni di siti di sopravvivere. usare adblock significa ucciderli.

  2. 2 Scorp said at 00:05 on agosto 29th, 2007:

    Peccato che firefox abbia anche un’utile estensione per poter modificare l’user agent a piacimento. rotfl!

  3. 3 Sergio said at 01:00 on agosto 29th, 2007:

    ah quindi adesso sarei un ladro se filtro la pubblicità? Se non uscissimo da anni di pop-up banner lampeggianti e altri affari che infastidiscono durante lettura probabilmente non avrei mai installato adBlock.
    Mi spiace per tutti, un po’ anche per me dato che anche io qualche cosa ci perdo anche, ma non posso fare altrimenti.
    Son convinto che comunque la pubblicità sul web troverà altre strade non filtrabili come i link sponsorizzati, le recensioni sponsorizzate e altre cose del genere.

  4. 4 Stefano Gorgoni said at 01:10 on agosto 29th, 2007:

    Sergio da consumatore preferisci un banner ben identificabile come pubblicità oppure una recensione spacciata per post spontaneo su un blog?

  5. 5 marco said at 08:32 on agosto 29th, 2007:

    @stefano
    da consumatore preferisco un banner invitante che mi spinga ad effettuare il click successivo, significherebbe che hanno saputo attirare la mia attenzione, invece troppo spesso si insiste a considerare il prodotto banner come “una roba che tanto non va, facciamola come capita”.
    la finta recensione la sgami alla terza riga, ma il prezzolato in rete ha vita breve in un sn anche spontaneo (anche se c’è qualcuno che cmq ha infinocchiato diverse persone sino all’ultima cena, pardon, aperitivo!), diverso discorso quello dell’utente web occasionale o principiante. ne convieni?

  6. 6 Claudio said at 09:10 on agosto 29th, 2007:

    Quoto Sergio: io ho installato adBlock – e flashBlock – quando mi sono trovato quasi impossibilitato a navigare da popup svolazzanti che bloccavano la pagina e, a volte, pure popup flash a schermo intero non escludibili.
    Se non ci fossero state certe amenita’, probabilmente non starei usando adBlock e flashBlock, cosi’ come non sento la necessita’ di bloccare adWords.
    Tuttavia mi sorge spontanea una domanda: i signori hanno per caso intenzione di bloccare anche chi viaggia ancora con un browser testuale come Lynx? D’altronde, anche loro non scaricano la loro preziosa pubblicita’, ed anche loro sono una minoranza, no?
    E le persone che usano browser testuali a causa di disabilita’? Anche loro non scaricano la pubblicita’, no?

  7. 7 Enrico said at 10:08 on agosto 29th, 2007:

    Allora, alla base di tutto quello che le aziende fanno online oggi, secondo me, ci dovrebbe essere un concetto di base che più o meno potrebbe suonare come “scambio di valore volontario”. Non che tu mi debba regalare un portatile se vengo a vedere cosa mi offri, ma quacosina di utile o almeno divertente me la devi offrire, devi in qualche modo “arricchire” la mia esperienza con te. E non essere invasivo, magari occupando il mio schermo con i tuoi banneroni, esibizioni in flash o filmati che partono in automatico, senza nemmeno bussare. Tutto quello che non risponde a questa “filosofia” di base nel rapporto con il potenziale cliente , lo si blocchi senza tanti complimenti. Se lo sono voluto loro.

  8. 8 marco said at 10:31 on agosto 29th, 2007:

    @enrico
    ottimo commento, come sempre. sono d’accordo con il concetto filosofico di base e con il principio di rigetto alla invasività.

  9. 9 Massimo Moruzzi said at 10:36 on agosto 29th, 2007:

    e anche quello di Claudio secondo me è un ottimo commento, E sì, secondo me vogliono bloccare tutti i devianti – e anzi non sorprendetevi troppo se fra una settimana dovesse usare questo sistema Alice, per dire. E tanto meglio, dico io, che i portali devono fare la stessa fine di Internet Explorer.

  10. 10 Marco Fontebasso said at 10:56 on agosto 29th, 2007:

    Pensa quando scopriranno che esiste il Tivo in america per saltare gli spot in TV…
    Quando ne hanno parlato ad un forum IAB qualcuno è svenuto :-)

  11. 11 Massimo Moruzzi said at 11:01 on agosto 29th, 2007:

    Tivo è anti-americano. Come Linux, d’altronde ;-)
    Lo dice sia Libero (il giornale, se così possiamo chiamarlo) sia l’UPA…

  12. 12 marco said at 13:17 on agosto 29th, 2007:

    riletto con più attenzione, concordo con Max: ottimo commento anche quello di Claudio.

  13. 13 Stefano Gorgoni said at 14:23 on agosto 29th, 2007:

    no, scusate un attimo. se il problema sono i popup ad minchiam, non serve alcun adblock. firefox li blocca da anni senza alcuna extension. e fa bene, nel caso qualcuno abbia dei dubbi.
    il problema è che adblock blocca tutti gli annunci pubblicitari, senza fare distinzione tra annuncio invadente ed annuncio discreto. per questo, sono contro l’utilizzo di adblock.
    badate bene che se per assurdo tutto il mondo usasse adblock sparirebbero sia gli annunci invadenti sia milioni di siti utili che si finanziano senza rompere le palle agli utenti.
    a questo punto, chi e come sopravviverebbe? la risposta a questa domanda mi inquieta non poco.

  14. 14 Claudio said at 14:52 on agosto 29th, 2007:

    @Stefano.
    adBlock non blocca tutta la pubblicita’, ne blocca la maggior parte; indiscriminatamente, e’ vero, ma molti messaggi continuano a passare, e quando lo fanno spesso scopro che si tratta dei siti piu’ attenti ai visitatori, dei siti che si aspettano che i visitatori usino Firefox e che possano usare adBlock.
    La conseguenza e’ che la pubblicita’ che non viene filtrata non e’ -sinora- mai stata particolarmente invadente e perfettamente tollerabile, e -di nuovo- non ho mai sentito il bisogno di bloccarla.
    Firefox (ed IE7) blocca i popup, anche questo e’ vero, tuttavia ancora oggi mi capita quando navigo con IE di passare innavvertitamente il mouse su una pubblicita’ e trovarmela a tutto schermo o quantomeno a tutto browser, a causa di qualche diavoleria flash o javascript che non ho voglia di indagare.
    Non e’ forse pubblicita’ invadente, questa?
    Io non sono contro la pubblicita’, solo contro quella invadente, e nemmeno per partito preso ma solo perche’ mi interrompe il “flusso di navigazione”, mi distrae e mi fa perdere tempo; credo che le persone che studiano pubblicita’ simili non meritino il tempo che mi fanno perdere, pertanto mi attrezzo per evitare loro ed i loro trucchi.
    Sono perfettamente d’accordo che molti siti abbiano bisogno della pubblicita’ per mantenersi, esattamente come molte TV hanno bisogno della pubblicita’ per tirare avanti, tuttavia… i videoregistratori sono in uso da una trentina d’anni, la maggior parte della gente salta la pubblicita’ quando vede la registrazione della TV; ebbene, non mi sembra che nessuna TV abbia sinora chiuso per questo.
    Come detto uso adBlock da quando uso Firefox, prima usavo junkBuster, gia’ che ci siamo segnalo che esistono strumenti per rimuovere la pubblicita’ anche da IE, cosa che mi fa pensare che la battaglia per bloccare chi non scarica gli spot sia persa in partenza se affrontata cosi’.
    Altro commento/domanda spontanea: la pubblicita’ invadente e’ *vecchia*; ma perche’ invece di prendersela con i navigatori e con la loro liberta’ di scaricare quello che vogliono delle parti pubbliche di un sito questi signori non cominciano a pensare di cambiare le proprie strategie di advertisement?
    In fondo una ditta come Google c’e’ riuscita, e non mi pare abbia problemi economici.

  15. 15 Massimo Moruzzi said at 15:08 on agosto 29th, 2007:

    esatto, il dramma è quello, ed è duplice: il dramma è che grandi portali o siti di giornali vanno a fare porcate tali che vengono messi da adblock nella stessa categoria del forum del ragazzino che ha avuto troppo successo e che ora per pagarsi le spese si affida a qualche network di strane diavolerie invadenti;
    e l’altra faccia del dramma è che brand ‘veri’ e non solo i conti miracolosi, le suonerie e gli sms gratis, i siti dove trovi cellulari a 1 euro e i siti dove trovi le fighe si mettono a fare pubblicità esattamente come questi, con gli stessi strumenti, negli stessi posti e anche se quei siti, in teoria seri, accettano quelle pubblicità non serie.

  16. 16 Dario Salvelli said at 15:59 on agosto 29th, 2007:

    Commenti interessanti specie quelli di Claudio: è vero il problema che spesso l’advertising viene bloccato allo stesso modo dai grandi portali che dai blog o altri siti personali che utilizzano qualche ad per fare spiccioli.
    A mio avviso il banner di merda che segnala Massimo è proprio la causa di estensioni come adblock: è quello dei banner forse un modello retrò specie se posizionati in maniera indecente. Anche digg ha scelto di inserire un box con pubblicità: il che è tutto dire…

  17. 17 Stefano Gorgoni said at 16:23 on agosto 29th, 2007:

    Claudio se mi dici così, non fatico a crederti, è ovvio. io che però adblock non lo uso, non trovo spot invadenti. o navigo siti diversi o ho una soglia di tolleranza maggiore :)
    sul tipo di advertising e sul fatto che venga usato in maniera massiccia quello invadente, io credo che – semplicemente – funzioni poco. se questo è vero, significa che questo tipo di pubblicità non conviene. se non conviene, son soldi buttati. nelle tasche dei publisher che ringraziano, evidentemente. e se son soldi buttati, quanto può durare la pacchia?
    il fatto è che l’adv online è misurabile, e prima o poi questi advertiser dovranno fare i conti con i risultati.
    ovviamente, se questi spot invadenti funzionano, il mio ragionamento crolla come un castello di sabbia e viva adblock. però ad istinto credo non funzioni. Max, che tu sappia, ci sono dati a disposizione?

  18. 18 Massimo Moruzzi said at 14:20 on agosto 30th, 2007:

    Stefano, io onestamente ho perso ogni speranza nelle aziende ‘vere’ e in cosa fanno sul web. Ai tempi in cui queste cose (i banner, la roba intrusiva etc.) “non funzionavano” – secondo sa il cielo quali loro parametri e magari per colpa loro, per come avevano pianificato, o quanto avevano pagato, o che obiettivi avevano, o che sito fatto coi piedi avevano – cioè ai tempi in cui il web non era più cool e anzi era cool dire che “Internet non funziona” e ormai sti benedetti banner costavano un decimo di quanto costavano prima (qando era cool) e un quarto di quanto costano oggi, ste aziende hanno semplicemente ritirato la manina e smesso di investire. Non hanno sperimentato per davvero il mezzo, hanno solo smesso di comprare pubblicità. Poi quando il tutto è tornato a essere se non cool almeno ok, hanno rimesso i soldi. A fare largamente le stesse cose. Se i prezzi raddoppiassero, sono sicuro che raddoppierebbero l’investimento. Bene per chi vende sta roba, cosa devo dire. Io uso adblock.

  19. 19 gm said at 15:02 on agosto 30th, 2007:

    Ditemi voi come volete i banner…sappiate che più sono grandi più funzionano.
    Se fosse per me solo link testuali…

  20. 20 Stefano Gorgoni said at 11:31 on agosto 31st, 2007:

    Massimo tutto vero, però, usando adblock, chi si colpisce? l’azienda che fa banner schifosi o il publisher?
    l’azienda che fa banner schifosi addirittura ci guadagna, perché non paga neanche le impression (e tanto meno i click) di chi non li vuole visualizzare!

  21. 21 Massimo Moruzzi said at 11:45 on agosto 31st, 2007:

    e allora me li devo sorbire io così faccio scendere il clickrate??? :)))
    si colpisce il publisher stronzo che dice di sì a sta merda sul suo sito.

  22. 22 Stefano Gorgoni said at 14:56 on agosto 31st, 2007:

    Massimo eccerto! vai di F5, altro che adblock ;)
    se vuoi punire il publisher, non visitare nemmeno il sito :)


Inserisci un commento