rivolgersi da un’altra parte
Quindi ci siamo.
Il giorno dell’addio?
Dotcoma oggi chiude. Non si potranno più neanche postare commenti.
Su dotcoma.
Perchè c’è un nuovo altro sito (nuovo e altro, tengo a sottolineare) che sta aspettando tutte le minchiate che solitamente scriviamo qui. E molte altre nuove (altre e nuove, stavolta) ancora.
Finiscono le scuole elementari.
In ‘co l’è l’ultim dì duman l’è la partenza…
www.altroblog.it
P.S.
vabbè, i commenti a questo post rimangono aperti, per i saluti e i baci, come quando finisce un viaggio. E come quando ne comincia un altro.
[una libera presa in giro di questo post di diamocideltu.net]
10 luglio 2007 -- 26 commenti

ma davero!??
aaaah! ma quindi dietro sta roba di sxnet, ci sono i rifondaroli? oggi ho visto un mega billboard di sxnet che sovrastava in zona Certosa. stanno a spenne’ n’sacco de sordi li mortangheri loro… :)
ciao!
neanche: “buon viaggio!” ? ;-)
E’ il primo d’Aprile secondo l’anno del tacchino per caso? :-D
Buon viaggio in caso… ;-)
P|xeL
Buon viaggio!! ;)
Dove te ne vai di bello in vacanza? :D
a sinistra! ;-)
Ti compro il dominio!
Nessuno ha comprato il dominio sexnet.it?
Fanculo stronzo mi hai fatto prendere un colpo.
E’ stato bellissimo.
finalmente :D
Ma a sinistra di chi? ;)
Ma io non temo per la tua dipartita… Perché le nostre traiettorie si incontreranno ancora… E stileremo un modulo di constatazione (poco) amichevole davanti al carroattrezzi.
buffone :)
Ahahah, grande Moruz! sei sempre il meglio :-)
che scherzi da prete :-D
Il nome a dominio scelto
altroblog.it
risulta ancora disponibile
il dominio nuovo è ancora libero però…
Presente.
Te ne stai partennu? Potissi venire da mia beddu masculone vittuale, a canicattì. Attenzioni però a me maritu turiddu…issu è gelusissimu.
baciuzzi
Carmela P.
eh, potessi, verrei…
“SXnet è una community totalmente interattiva”
No. SXnet è un blog. Un blog non è una “community totalmente interattiva”.
questa cosa che la sinistra italiana non riesce a mettere insieme un ambiente di community aperto e utile, dalla tragedy of the commons di Indymedia, passando per i maldestri sforzi di Rifondazione, fino ai timidi e inadeguati tentativi del manifesto, è una minidisgrazia nazionale.
Vanz, dici che almeno Veltroni ci può riuscire, lui che è tutto MartinLutherKing, BobbyKennedy etc. a farsi spiegare almeno du’ concetti fondamentali da un qualche 20enne di un assistente di un Joe Trippi o non c’è proprio speranza?
No. Dubito che qualunque politico tradizionale o partito, italiano o internazionale, possa riuscire a fare il salto culturale di affidare al crowdsourcing la produzione di nuove idee. Dubito anche che qualunque politico tradizionale o partito possa riuscire a produrre nuove idee, quindi siamo in una situazione di stallo.
E’ anche per questo che il panorama politico, la competizione elettorale e il sistema rappresentativo tradizionale mi interessano sempre meno. Votare ormai è un’attività di riduzione del danno: lo fai solo per evitare il peggio, qualunque siano le basi ideologiche, o di convenienza, o entrambe le cose, che definiscono il tuo peggio.