IF referrer=google, THEN
Chi mi fa un piccolo plugin per MT? No, dai, fate piano, uno alla volta, senza spingere ;-)
Vorrei mettere un po’ di Adsense su dotcoma, ma farlo con la testa: esclusivamente sulle pagine dei post (non in homepage) e solo per chi arriva a me da Google, e non invece per chi viene su www.dotcoma.it tutti i giorni o per chi arriva a me tramite un link da un altro blog. Ergo, mi servono due righe di javascript che dicano: IF referrer=google, THEN show ads. Grazie!
6 giugno 2007 -- 11 commenti

e siccome il bot non ha referrer Google, come fa a vedere che c’è adsense e quindi a capire come contestualizzare gli annunci?
senza contare il fatto che quello è cloacking ;)
“cloacking” in senso lato, ovviamente
giuro che non ti seguo :-/
puoi aiutarmi a capire, please?
Visto che Tambu non risponde… ti aiuto io.
Innanzitutto con “cloaking” si intende una tecnica in uso tra i “black SEO” per mostrare a determinati utenti una pagina diversa da quella che si mostra agli spider. Puoi approfondire l’aspetto leggendo su Wikipedia…
Riguardo all’altro problema, effettivamente è una cosa non indifferente. Google per mostrare degli annunci, indicizza la pagina, vede le parole e le frasi che stanno *intorno* alla nostra inserzione pubblicitaria e decide cosa mostrare. Se tu realizzi uno script che mostra la pubblicità solamente a chi ha come referrer Google, non permetti allo spider di trovare lo script adsense e capire dove è posizionato etc etc.
Questo comporta che, probabilmente, Google non assegnerà alcuna pubblicità a quelle pagine e vedrai due possibili risultati: uno spazio vuoto – uno spazio con pubblicità interna di Google.
Ciao,
P|xeL
PS: non per volermi fare i fatti tuoi, sia chiaro, ma… hai così tanta necessità di quella decina di euro? Hai un template bello, pulito e delicato…
ciao,
dunque… io vorrei mostrare la sessa pagina agli spider e agli utenti – tranne che a quelli che arrivano da Google. Non si riesce a “ricostruirla” con pub solo per chi sta arrivando da Google?
mi rendo conto, però, che se Google non decide che pubblicità mettermi al momento, ma ha già deciso che contenuti ho su quella pagina prima, se Google non vede il codice Adsense…
E’ solo un’idea, un tentativo, un piccolo hack per capire le cose. Anzi, mi sa che qualche decina di euro li dovrò (in birre) a voi che mi state facendo capire meglio cose che dovrei già sapere…
hola,
mi sa che la vostra teoria che google deve capire *prima* (cioè mentre ti indicizza) che contenuti ci sono sulle tue pagine e quindi che pubblicità mostrare con Adsense ha un buco, perchè a me sembra che escano pubblicità Adsense ben contestualizzate anche sulle pagine da loggato di siti come dada.net oppure linkedin, e chiaramente il loro spider non ha accesso alle pagine da loggato…
Si, quel che vuoi fare tu è fattibile, probabilmente anche in php in modo che non si veda nulla nel codice della pagina…
L’unica problema è che andrebbe comunque dato accesso anche agli spider di Google… hai una lista degli host utilizzati? Magari partendo da li, si potrebbe riuscire nell’idea.
Rimane comunque il fatto che queste tecniche vengono considerate “poco eleganti” dai SEO e dai motori di ricerca.
Ciao,
P|xeL
max, io ho risolto in modo spartano: homepage, solo due mini adwords (ho riguardo per i fedeli), nei feed (x i fedelissimi) 0 adwords, ovviamente, invece nelle pagine di post singoli (quelli che vengono letti passando dai motori) un sacco di adwords e pure la ricerca sponsorizzata :)
E’ imperfetto, ma molto facile da implementare, almeno con blogger.
cmq non basta un semplice
if( document.referrer.indexOf( ‘google’ ) != -1 )
{
[qua incolli ADSENSE]
}
?
lo provo a mettere direttamente nel codice delle pagine ?
alert: confusion detected :)
1) non visualizzare gli annunci adsense in assenza di referer è ben diverso dal bloccare l’accesso alle pagine a googlebot. quindi, google conosce il contenuto delle pagine (e quindi quali annunci visualizzare) anche se viene implementato il sistema a cui pensa Massimo.
2) il cloacking è una tecnica per mostrare allo spider un contenuto ed agli utenti un altro contenuto. questa pericolosa tecnica è considerata spam dai motori di ricerca perché è tipicamente attuata per mostrare ai motori di ricerca una pagina estremamente ottimizzata al fine di guadagnare un miglior ranking.
aggiungere un elemento in più in base ad un referer è si cloacking, ma è fatto per fini diversi dal miglioramento del ranking. ci sono anzi molti casi in cui un cloacking di questo tipo può essere un vantaggio per gli utenti (ad esempio, ad un utente che ha Internet Explorer posso decidere di visualizzare una frase in cui lo invito – lui e solo lui – ad usare Firefox).
resta comunque una tecnica teoricamente rischiosa.
3) nel caso di AdSense, il problema è che Google si accorge (volendo) del cloacking dato che lo spider web non vede il codice AdSense, ma lo spider adsense si. e siccome passano dallo stesso proxy, l’incrocio dei dati rileva il cloacking subito.
dopo 3 facts, la mia opinione al riguardo: credo che fare quel che vuole fare Massimo sia legittimo, ma ritengo sia più opportuno chiedere al team google adsense se è una tecnica accettata o meno.