not in my name
Una lettera aperta contro il logo ‘it’ da mandare al Presidente del Consiglio (chiunque sarà) è una di quelle cose idealistiche e patetiche che tanto piacciono a noi blogger. Firmala anche tu.

25 febbraio 2007 -- 8 commenti
Una lettera aperta contro il logo ‘it’ da mandare al Presidente del Consiglio (chiunque sarà) è una di quelle cose idealistiche e patetiche che tanto piacciono a noi blogger. Firmala anche tu.

Max, non ci penso nemmeno. E non tanto per il fatto che sarebbe idealistico e patetico come dici tu, giustamente. Il fatto, piuttosto, e’ che abbiamo gia’ buttato 100k Euri dalla finestra. Che succede se accolgono i nostri reclami, e decidono di spenderne altri 300k per farne uno meglio?
che tanto un Mirò non ce l’abbiamo, eh :-)
(però stavolta si potrebbe fare diverso: che possono partecipare solo le srl che fatturano max 200k l’anno, e il premio è 10k…
A rendere interessante la petizione è che il fatto di essere promossa dall’AIAP.
E’ la voce dei grafici italiani che si fa sentire, per questo è da firmare :-)
PIù che altro io chiederei conto al presidente del consiglio dei loghi che non sono stati scelti. :)
Sono d’accordo al 100% in Italia ci si indigna si Beppegrilleggia e poi non si dai mai seguito alle proteste. Ecco perchè credo che questa petizione vada firmata, se non altro per coerenza.
sì, fa molto andy warhol e ne vale la pena
L’Italia rilascia l’assegno! Ma come si scrive L’han d’or?
E questo l’avete visto? http://jhack.wordpress.com/2007/02/25/italiait-applicazione-pratica-di-xss/
ciao