it really makes me shit

22 febbraio 2007 ore 16:01 | Tag: , | Commenti: 19 Commenti

Anche italia.it è un lavoro da coatti, sembra fatto dalla web agensi del cuggino dell’ex sindaco ecologista in motorino, con un sacco di Flash e poco altro e, cosa davvero imperdonabile, video a risoluzione cagosa e con l’audio che salta e traduzioni in inglese un po’ maccheroniche…
La domanda: quanti soldi hanno buttato nel cesso per sputtanare così l’immagine del Paese?
logo-it-rutelli.jpg


19 Commenti

  1. 1 terronista said at 16:18 on febbraio 22nd, 2007:

    Si dice 45 milioni di euro!

  2. 2 P|xeL said at 16:20 on febbraio 22nd, 2007:

    Giovy parlava di 80.000 euro. :-P
    In ogni caso sono tanti soldi spesi male, il quanto poco importa a questo punto.
    Ciao,
    P|xeL

  3. 3 Massimo Moruzzi said at 16:22 on febbraio 22nd, 2007:

    un blog in wordpress sarebbe stato meglio.
    per 80.000 euro quelli di blogo.it glielo avrebbero fatto in almeno in 5 lingue, dai…

  4. 4 P|xeL said at 16:56 on febbraio 22nd, 2007:

    Senza dubbio, c’è mezza blogosfera che ne parla… ci sono tanti web-designer in giro, è assurdo che abbiano commissionato il lavoro ad una agenzia americana.
    Ciao,
    P|xeL

  5. 5 morbin said at 18:02 on febbraio 22nd, 2007:

    e’ una merda.
    zotici cafoni

  6. 6 Giuseppe Mazza said at 18:57 on febbraio 22nd, 2007:

    Io non riesco a vederne il 90%, forse sarà un problema con Flash… Però questo bel passo pieno di 201 riesco a vederlo…
    “L\x{2019}iniziativa del portale nazionale del turismo Italia.it nasce nell\x{2019}ambito del più ampio programma \x{201C}Scegli Italia\x{201D} lanciato dal Comitato dei Ministri per la Società dell\x{2019}Informazione e previsto dall\x{2019}art. 12 della legge 80/2005 con l\x{2019}obiettivo di promuovere e valorizzare anche sulla rete internet l\x{2019}offerta turistica italiana sotto i diversi profili culturali, ambientali, enogastronomici e del made in Italy.
    Italia.it è una realizzazione della Presidenza del Consiglio – Dipartimento per l\x{2019}Innovazione e le Tecnologie supportato a tal fine dalla società Innovazione Italia del Gruppo Sviluppo Italia.”

  7. 7 Massimo Moruzzi said at 19:01 on febbraio 22nd, 2007:

    dai, lo metteranno a posto domani, se stanziano un altro milioncino ;-)

  8. 8 Maurizio Goetz said at 19:16 on febbraio 22nd, 2007:

    E’ un peperone o è una zucchina? Io opto per i primo.

  9. 9 Antonio said at 00:39 on febbraio 23rd, 2007:

    Un cetriolo deforme.

  10. 10 Giovy said at 08:30 on febbraio 23rd, 2007:

    80mile euro è la somma data come “premio” a Landor per la creazione di quell’abominio di logo che in teoria dovrebbe rappresentare l’Italia.
    La creazione del portale (e dei contenuti) pare CI sia costata qualcosa come 45 milioni di euro… purtroppo…

  11. 11 Francesco said at 10:01 on febbraio 23rd, 2007:

    Ma 45 milioni di euro mi sembra un po’ eccessivo.
    Bisogna essere proprio dei pirla a pagare quella somma per un prodotto che è una discreta cagata.

  12. 12 [mini]marketing said at 10:10 on febbraio 23rd, 2007:

    la “web agensi del cuggino” è l’IBM che ci ha piazzato sopra una mega licenza di Websphere Portal Server venduta probabilmente con relativa esosa licenza.
    Forse è una licenza a utenti (le condizioni generali di contratto per portali di stati prevedono forse una licenza da un euro per ogni cittadino :-)) che porta appunto circa 45 milioni di euro :)

  13. 13 Massimo Moruzzi said at 10:14 on febbraio 23rd, 2007:

    quindi ci consigli di non andare su quel sito neanche per farci due risate, che se no ci tocca fare una finanziaria bis?
    websphere portal server. Interessante. IBM è forse l’unica azienda al mondo che di Internet ne capisce meno di Microsoft.

  14. 14 micce said at 13:15 on febbraio 23rd, 2007:

    Tristezza infinita. Il sito poi è improponibile.

  15. 15 Carcarlo said at 13:42 on febbraio 23rd, 2007:

    Però l’intro in flash è davvero spassosa, appena è partita mi sono piegato in due dalle risate. Patetica al punto giusto, ed è andata bene: pensate se ci fosse stata la famosa canzone patriottica di Toto Cutugno. Flash a scialare e i testi in corsivo sono una mossa geniale, usabilità a go-go.
    Potevano copiare intoscana.it, risparmiavano e ne usciva un sito più pratico.

  16. 16 Massimo Moruzzi said at 17:34 on febbraio 23rd, 2007:

    o po-po-po-po, che tanto ci stava bene su un sito così coatto…

  17. 17 giannino said at 12:28 on febbraio 24th, 2007:

    volevo segnalarvi come utilizzeranno il logo nelle pubblicità…ghhh ghhh
    http://cinghialebianco.wordpress.com

  18. 18 Antonio said at 08:51 on febbraio 25th, 2007:

    Questo è il comunicato stampa…
    Milano – Il vice Presidente del Consiglio Francesco Rutelli ha presentato ufficialmente alla BIT il nuovo portale del turismo italiano http://www.italia.it Alla …Francesco Rutelli ha illustrato l’innovativo portale italiano che è navigabile in quattro lingue e che ha riscosso un immediato successo di critica e di pubblico.
    Fonte : comunicato stampa

  19. 19 Massimo Moruzzi said at 12:13 on febbraio 25th, 2007:

    minchia, addirittura in 4 lingue! ,-)
    fonte: la pravda, altro che balle.


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