lui sì che ha inalato

Finalmente dopo tante ipocrisie gli Stati Uniti hanno un candidato Presidente che non solo ammette di essersi fatto delle canne – e di aver inalato, al contrario di Clinton: Of course I inhaled, that was the point!, ha detto – ma anche di aver fatto uso di cocaina. Intendiamoci, nessuna novità. Al Gore stesso, ma ai tempi era solo candidato vice Presidente nella campagna presidenziale del 1992 a fianco di Clinton, disse di aver fumato canne. E nessuno può avere dubbi sul fatto che l’attuale Presidente abbia fatto uso di cocaina, vero? E che problema c’è? Fa molto meno male che leggere la Bibbia tutte le mattine come fa da quando si è redento e ha smesso di essere un alcolizzato… Soprattutto, alcolizzato o no, scemo era e scemo rimane.
Quindi oltre a essere giovane, con poca esperienza, nero – non dimentichiamocelo, eh – e contro la guerra in Iraq, Barack Obama è anche un ex utilizzatore di cocaina. E’, soprattutto, una boccata di aria fresca in un Paese che sta morendo sotto il peso di bugie e di conformismi. Mi ricorda un altro candidato che era giovane, ineleggibile, senza esperienza, e cattolico, addirittura, in un Paese WASP. Che venne eletto Presidente e che poi fecero fuori. E il cui fratello, Bob, venne pure lui ammazzato, mentre si apprestava qualche anno dopo a vincere la nomination del Partito Democratico, e proprio nella Chicago di Barack nella quale qualcuno pensa di fare la Convention del Partito Democratico… Brividi. C’è da sperare che la brutta storia non si ripeta.
Barack Obama
Senator Barack Obama
The BBC
wikipedia
The New Republic
Dreams from My Father : book
The Audacity of Hope : bookspeechmp3

4 gennaio 2007 -- 10 commenti

10 Commenti

  1. 1 Lawrence Oluyede said at 11:56 on gennaio 4th, 2007:

    Io sono convinto che gli taglieranno le gambe ancor prima di poter essere eletto. Come diceva il saggio rapper Tupac Shakur una decina di anni fa prima di farsi ammazzare nella sua canzone Changes:

    And although it seems heaven sent
    We ain’t ready, to see a black President, uhh
    It ain’t a secret don’t conceal the fact
    the penitentiary’s packed, and it’s filled with blacks

  2. 2 Massimo Moruzzi said at 12:24 on gennaio 4th, 2007:

    o George Bush don’t like black people, come non so più quale cantante ha detto in diretta televisiva dopo l’uragano a New Orleans…
    sì, negli USA in quanto maschio nero fra i 20 e i 30 anni avresti, statisticamente, una probabilità su dieci di essere in carcere…
    Altra cosa, pare che più del 90% dei votanti dica di non aver problemi a eleggere un Presidente nero o donna, ma poi solo il 55% circa dice che il proprio vicino non avrebbe problemi a fare altrettanto, e come noto il vicino stronzo è di solito lo stronzo che non vuoi ammettere di essere. E quelli che sono più scettici di tutti sono, rispettivamente, proprio i neri e le donne. Ora, o sono LORO che non hanno capito che l’America è cambiata davvero – o che Barack è like Mike (Jordan), quindi amato ed eleggibile – oppure la vedo dura. Ma ci spero comunque :-)

  3. 3 Lawrence Oluyede said at 15:25 on gennaio 4th, 2007:

    Speriamo :-) Son belle ste elezioni. I favoriti nei democratici sono un nero e una donna (Hillary).

  4. 4 Massimo Moruzzi said at 15:32 on gennaio 4th, 2007:

    sembra quasi che siano le elezioni per il sindaco di San Francisco (in quel caso sarebbero però lui gay e lei bisex ;-)

  5. 5 Le DRFactor said at 17:23 on gennaio 4th, 2007:

    Scusa se non condivido. non per l’uso di stupefacenti durante la giovinezza. Ma per il valore di Obama stesso; A me non importa niente se il candidato è bianco, ottantene e evangelista o mora, ventenne e lesbica. A me interassano i programmi !!
    E il bavo Obama non è ha neanche l’idea… Poi che sia giovane e nero non l’aiutera certo a condurre la politica della prima potenza mondiale…

  6. 6 Massimo Moruzzi said at 17:37 on gennaio 4th, 2007:

    boh. Pare che sia uno in gamba, che è arrivato dove è arrivato sempre in borsa di studio, che invece di scegliere di andare a lavorare per una grande società di avvocati ha scelto di difendere poveri cristi in un piccolo studio legale, che ha fatto registrare per il voto tante persone a Chicago, che a Chicago ha fatto politica e attivismo per davvero, che è diventato uno dei pochi neri a essere mai stati eletti senatori, che ha detto da subito e con forza no alla guerra in Iraq, che gira il mondo già circondato da una certa aura presidenziale, e non solo in Africa, dove è stato accolto come una specie di Messia, ma anche in Ucraina dove è andato a parlare di come mettere al sicuro le armi nucleari, che non ha paura di raccontare i propri errori, che non ha paura di dire come la pensa, che è molto ben visto dai giovani. Quanto al programma, mi sembra che il suo secondo libro, The Audacity of Hope – e il discorso dallo stesso titolo – dica chiaro e tondo in cosa crede. Tu per chi voteresti alla primarie dei Democrats?

  7. 7 Le DRFactor said at 18:12 on gennaio 4th, 2007:

    Allora se è in gamba devono spiegarmi in che ! Non ha fatto assolutamente niente di notevole, ecceto il suo discorso anti guerra in irak. Il problème è che un discorso non vale mica un azione!
    La storai della borsa di studio e del piccolo studio legale è una bugia : è andato in una scuola per ricchi du Honolulu et per quanto riguarda lo studio, non è mica cosi piccolo, anzi…
    Al dilà di un obamania compreensibile ( è l’esatto contrario nella FORMA di W. Buch), questo è vuoto. Siccome parli perfettamente il francese, ti invito a leggere l’articolo del Monde di oggi su Obama. Questo giornale condivide con me simpatie per i democrats, e pure è stato incapace di trovare un pregio a Obama. Anzi, la giornalista ha intitolato il pezzo : l’uomo senza bagagli. non so se rende come in Francese. http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3230,36-852001,0.html
    Poi, per rispondere alla tua domande, non ne so proprio niente ! ma aspetiamo un po’, arriverano cisuramente altri candidati..

  8. 8 Massimo Moruzzi said at 18:30 on gennaio 4th, 2007:

    boh, se sono bugie, verranno fuori e gli faranno male (ed è giusto che sia così).
    Ho letto l’articolo di Le Monde, ma non ci trovo nulla di così negativo, anzi. E anche a me sa di Bob Kennedy – il migliore dei due – ancora più che di JFK. E anche io sono d’accordo con chi dice che è il contrario di Hillary, aussi à l’aise dans sa peau qu’elle ne l’est pas dans la sienne.
    Ti lascio un altro link per spiegarti perchè lo voterei. Ha un senso dell’umorismo super :-)

  9. 9 Massimo Moruzzi said at 18:32 on gennaio 4th, 2007:

    E gli americani tutti sono un peuple sans bagages, nel bene e nel male. E nel suo caso direi nel bene, nel senso che ha un background davvero multiculturale.

  10. 10 Massimo Moruzzi said at 18:48 on gennaio 4th, 2007:

    ti dirò di più…
    JFK fu il primo a diventare Presidente grazie alla TV. Barak sarà il primo a vincere grazie a YouTube :-)


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