Pinochet santo subito
Certo, è vero, portava dei cappotti osceni e si accompagnava con uomini equivoci come questo, corresponsabile di 30 milioni di africani sieropositivi… ma per non pochi simpatizzanti (contro i quali io avrei fatto sparare la polizia, tanto per essere chiari) quello lì sì che era un grande uomo…
12 dic 06 5 comm.
Pinochet: amarga alegría
Leggendo qua è la…
chi lo amava (http://pinochetista1.blog.terra.com/)
e chi lo odiava (http://sushiknights.org/2006/12/y_murio_pinochet.html)
che dire Max, come sempre hai analisi molto lucide, ma dimentichi che è stato un uomo anche molto attento alle finanze del suo Paese, prendi il cappotto, ad esempio: è lodevole che invece di affidarsi a qualche costosa griffe si sia approvigionato direttamente dal magazzino della Repubblica di Weimar.
cioè, seriamente, è il cappotto della Germania di Weimar? Qualcuno mi diceva che erano simile ai cappotti dell’esercito austro-ungarico. Dove siete, miei esperti di moda?
Spero solo che ci sia folla ad accoglierlo all’inferno. Tanta folla, almno quelli che faceva gettare dagli elicotteri nel mare.
Massimo, capisco il tuo disappunto per le foto che ritraggono il Santo Padre in compagnia “festosa” di un delinquente assassino; in parte (da anticlericale) posso pure condividerlo.
Ma si può anche vedere la cosa da un altro punto di vista.
Se è vero (come io credo) che il Pontefice debba trasferire la presenza e la parola di Dio, lo deve fare tanto più laddove si annidano il male e l’oscurità delle tenebre dell’anima.